sabato 1 novembre 2025

Nonna Moderna

Quando arrivo a casa di nonna noto subito che c'è uno strano silenzio e mi preoccupo, visto che ha una certa età e vive da sola da quando il nonno ci ha lasciati. 
È sempre stata una donna molto attiva e con un carattere forte e ha resistito a molte intemperie nella sua vita compresa l'ultima, ovvero la perdita del marito. 
Ho le chiavi di casa, quindi ho aperto la porta come faccio sempre in maniera abbastanza silenziosa e con una leggera preoccupazione attraverso la sala deserta e vado verso la zona notte.
Non la chiamo alzando la voce per non allarmarla nel caso sia semplicemente in bagno o impegnata in qualche lavoro da casalinga.
Poi sento la sua voce o meglio i suoi sussurri che da una parte mi tranquillizzano e dall'altra mi fanno pensare che possa stare poco bene. 
Arrivano dal bagno, la cui porta è socchiusa, così mi avvicino sempre in silenzio per controllare che cosa stia facendo, senza invadere più di tanto la sua privacy. 
Quando riesco a capire cosa stia dicendo con una voce bassa e arrochita, capisco che non si tratta di un malore o qualcosa di simile ma di tutt’altro.
Quello che dice e come lo dice mi provocano un turbamento e dal turbamento all'eccitazione e alla erezione ci metto davvero poco.
Anche se non vedo completamente la sua figura ma soltanto le sue gambe allungate sul pavimento, capisco che nonna si è seduta appoggiando la schiena alla parete di vetro della doccia.
Sta parlando con qualcuno attraverso un portatile che tiene appoggiato sulle gambe e immagino che oltre a parlare, dall'altra parte possono anche vedere quello che sta facendo tramite la videocamera. 
Da così vicino posso ascoltare tutta la conversazione compreso anche quello che sta dicendo la persona con cui si è messa in contatto nonna.
E quello che sento è davvero molto interessante perché lui, in quanto si tratta di un lui, la sta chiamando troia o meglio o meglio la sta chiamando la mia troia.
A quanto pare ho sorpreso nonna in un colloquio molto intimo con un amante virtuale almeno per il momento, ma non è detto che non possa diventare anche reale. 
Intanto il tipo dall'altra parte le sta dicendo di togliersi le mutandine e di toccarsi e l'istante successivo vedo l'intimo di nonna a volare sul pavimento del bagno. 
È lui che sta guidando la danza, mentre lei esegue i suoi ordini ed esaudisce i suoi desideri più sonci e posso immaginare che nel frattempo le mostri il suo pene, come nonna gli sta mostrando i suoi seni nudi, se non qualcosa di più, ora che non ha più le mutandine.
Nonna esegue l'ordine di masturbarsi e sicuramente lo sta facendo in sincronia con il suo amante sconosciuto, mentre si scambiano immagini dei propri sessi. 
La mano mi corre al pene indurito sotto i jeans e i suoi sospiri e i suoi lamenti sono così eccitanti che non riesco a non toccarmi mentre la spio.
L'orgasmo travolge nonna come le onde del mare in tempesta colpiscono gli scogli con violenza e i suoi sospiri si trasformano in gemiti di passione.
Ascoltarla venire è un invito a fare altrettanto, e quando mi rendo conto che finirò per schizzare contro la porta e sul pavimento del bagno è troppo tardi. 
A quel punto tanto vale godere fino in fondo, senza pensare alle umide conseguenze di una sborrata incontrollata come quella di adesso.
Il mio seme si sparge tutto intorno e la fine di quel piacere solitario ma non troppo, mi vede restare tremando in piedi dietro la porta socchiusa, rigata dalle scie di sperma appena eiaculato. 
Nonna mi sorprende così, con il pene sgonfio in mano che ancora gocciola sborra e capisce e capisce benissimo cosa mi è successo mentre la spiavo.
Probabilmente deve pensare che siamo pari perché se io ho sorpreso lei a masturbarsi insieme al suo amichetto, lei ha beccato a me con l'uccello in mano a fare altrettanto, anzi le tracce della mia colpevolezza sono ancora più evidenti.
Adesso pulisco io, non ti preoccupare, mi dice Nonna notando il mio sguardo basso e colpevole, va a sederti sul sofà che dobbiamo parlare.
Quando torna si siede vicino a me e mi abbraccia sorridente, è sempre la stessa affettuosa nonna di prima o c'è qualcosa di più nella sua stretta e nel bacio che mi stampa sulla guancia?
O forse sono io che prima non notavo che i suoi baci sono così caldi, umidi e lasciano una traccia di sospiri di desideri e passioni inconfessabili.
Amore adesso condividiamo un segreto, anzi due, uno a carico mio e uno a carico tuo, mi sussurra Nonna con una voce diversa o forse la stessa ma alle mie orecchie arriva completamente aliena rispetto a prima.
Aliena ma sexy, come quella di una persona turbata, quella di una femmina eccitata da quello che ha fatto o che ha visto fare a qualcun'altro.
Mi accorgo solo ora che indossa una lunga canotta che le arriva sotto il sedere e che le lascia le cosce scoperte e con una scollatura ampia che mette in bella mostra le sue grandi tette.
Sai che Nonna si sente ancora giovane, continua spiegandomi come mai l'ho scoperta prima a giocare in chat con un suo amico o amante virtuale.
Penso non ci sia nulla di male, ho fatto passare un po' di tempo dalla morte del nonno prima di cercare un diversivo alla mia vita di anziana pensionata, mi dice con un tono da brividi.
E non c'è nulla di male nemmeno se ti tocchi un po', alla tua età è anche meglio per eliminare le tensioni e quella che chiamano rabbia giovanile, magari non farlo spargendo il suo sperma ovunque.
D'accordo nonna, sai, pensavo una cosa, potremmo aiutarci a vicenda, magari io vengo da te il pomeriggio per masturbarmi e io ti aiuto con internet, per evitare che ti possa imbattere in qualche stronzo che ti prende in giro o che magari sparge in giro le tue foto nuda.
Nonna mi guarda, un po' rossa in viso ma felice per la mia intraprendenza e con una mano mi scompiglia i capelli, facendomi i complimenti per la mia bella idea.
Amore io sono perfettamente d'accordo sul fatto di aiutarci a vicenda ma a questo punto non è meglio tagliare fuori gli sconosciuti e fare tutto tra di noi ?
Resto senza fiato alle sue parole, la mia mente però inizia a frullare e a elaborare conseguenze a quello che mi ha appena detto e il pene di alza di nuovo nelle mutande.
Ma le conseguenze sono già reali, perché la mano di nonna si posa sulla mia coscia, a pochi millimetri dal gonfiore che si nota sui miei pantaloncini.
Immobile lascio che lei stringa la mia erezione e che la sua carezza mi sconvolga da capo a piedi, lasciandomi senza fiato e senza parole.
Amore vedrai, ci penso io a te, ti piacerà di più che fare da solo, ci pensa Nonna, la sua voce è un sussurro mentre mi slaccia i pantaloncini e porta alla luce la mia erezione.
Dolcezza, non immaginavo che ti eccitassi così tanto standomi vicino, continua Nonna intanto che la sua mano si impossessa del mio pene, stringendolo con mano dolce ma consapevole delle mie reazioni.
Vedrai che sarà molto più bello di quando fai da solo amore, poi si china a prenderlo in bocca, io finisco nel paradiso della fellatio e dopo un po' riesplodo nella sua bocca, calda e assetata.
Dopo quel pompino magnifico Nonna aspetta pazientemente che mi riprenda e poi mi guarda teneramente e mi chiede se mi è piaciuto.
Nemmeno le rispondo e lei felice mi comunica la sua decisione di interrompere i rapporti con i suoi amichetti virtuali, perché intenzionata a curarsi solo del suo affezionatissimo nipotino.
Però adesso, continua a voce ancora più bassa, amore ricambia il piacere che Nonna ti ha regalato, dai mettiti tra le mie cosce e assaggia il mio sapore più dolce.
Eseguo il suo desiderio e mi accorgo che non c'è nulla di meglio della succosa, umida realtà della sua fica rorida di rugiada, come lei ha scoperto che non c'è nulla di virtuale meglio di un pene che le eiacula tra le labbra.
Adoro mia Nonna che è davvero molto moderna ma alle volte non c'è nulla di meglio che la vecchia e goduriosa realtà, per trovare il piacere più profondo e reciproco.
END

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