Lo conosco da quando era un bambino e frequentava la scuola elementare insieme a mio figlio, poi sono cresciuti insieme e sono andati alle medie insieme, mentre
la comune passione per il basket li ha portati ad allenarsi e a giocare e
nella stessa squadra.
Però lui, a differenza di mio figlio che è rimasto un po' bambino, crescendo ha dimostrato una maturità superiore a quella della sua età anagrafica.
Era già un ometto alle medie ed è diventato un leader nella squadra di basket, il trascinatore degli altri ragazzi in campo e nello spogliatoio.
Ed è stato proprio lì che ho scoperto come rispetto agli altri ragazzi, lui fosse quasi diventato un uomo anche dal punto di vista sessuale, e quello che gli mancava gliel'ho insegnato io.
Il giorno fatidico in cui si può dire che ci siamo rivelati a vicenda, è stato durante lo scorso inverno, quando sono andata a prendere mio figlio dopo l'allenamento del basket.
Ogni tanto il mio ragazzo si dimentica di avvertirmi dei suoi cambi di programma e quel giorno, mentre eravamo d'accordo che dovevo andarlo a prendere, lui se ne è tornato insieme ai genitori degli altri compagni di squadra.
Poco male, perché mentre andavo ignara a cercarlo nello spogliatoio, ho trovato lui, il suo amico, il capitano della squadra, nudo sotto la doccia.
Ogni buon capitano, come insegnano le regole dello sport, è sempre il primo ad arrivare agli allenamenti ed è l'ultimo ad andare via e lui non fa eccezione.
Impagabile il suo sguardo quando mi ha vista aprire la porta del cubicolo della doccia e ancora di più la reazione della suo pene alla mia presenza.
Si è immediatamente innalzato e anche se devo dire che solo vederlo a riposo mi avrebbe fatto eccitare, la visione del suo rigonfiamento mi ha costretta a bagnare le mutandine.
Siamo rimasti entrambi immobili e mentre io lo guardavo intensamente, come se stessi facendo i raggi x al suo bel cazzo, lui è rimasto fermo a guardare nei miei occhi.
In quel momento ci siamo riconosciuti l'un l'altra, ho capito che volevo assolutamente quel pene tutto per me e lui ha capito che ero la donna giusta che non aveva nemmeno bisogno di conquistare.
Due poli di attrazione uguali e contrari tendono a incontrarsi ed è quello che è successo fra noi due, dopo quell'incontro fortuito nello spogliatoio.
Credo che il desiderio scaturito in entrambi ci avrebbe fatto già unire carnalmente quella sera stessa ma non era certo lo spogliatoio il luogo ideale.
Siamo rimasti in contatto esclusivamente per telefono per quasi una settimana, prima di poter stare da soli in un luogo appartato.
Forse quella è stata la settimana più bella della mia vita, in cui sono tornata una ragazzina alle prime armi in fatto di relazione sentimentale.
Una intera settimana di messaggi erotici e di scambio di immagini dei nostri corpi che sono servite come benzina sul fuoco delle nostre carezze.
Eppure, malgrado ci siamo masturbati spesso e a lungo in collegamento WhatsApp e anche da soli, il lunedì successivo avevamo entrambi una voglia assurda di godere insieme.
L'abbiamo fatto in una maniera scomoda ma comunque molto eccitante, prima sono andata a prenderlo in macchina in un centro commerciale, sperando di non essere vista e riconosciuta.
Poi siamo andati in un luogo appartato in cui normalmente si recano le coppiette per fare l'amore, e un po' impauriti dal timore di essere scoperti, ci siamo uniti quasi senza spogliarci.
Non ho fatto altro che togliermi le mutandine mentre lui si apriva i jeans ed estraeva il suo pene meraviglioso dallo slip.
Su quel pene mi sono seduta come se fossi su un trono e lui è entrato dentro di me profondamente, nella mia fica e nella mia testa.
L'ho cavalcato freneticamente, tanta era la voglia che mi bruciava dentro e lui è stato molto bravo lasciandomi le redini e assecondando la mia ricerca del piacere.
È stato molto bello e molto selvaggio come ogni prima volta, anche se decisamente scomodo e incompleto ma sono venuta più volte addosso a lui.
Quando dico che è un ragazzo molto maturo per la sua età, intendo anche dal punto di vista sessuale, visto che è riuscito a trattenersi finché non mi sono saziata.
Nella frenesia del momento nessuno dei due ha pensato di usare un profilattico e io non prendo più anticoncezionali da tempo e credo che lo avrei lasciato godere dentro di me, correndo il rischio di rimanere incinta.
Invece lui è stato molto resistente e come premio per avermi fatto godere così intensamente e a lungo ha voluto che glielo prendessi in bocca.
Un po' fatica, visto che la mia macchina non è che sia molto grande e comoda per questo tipo di attività, ho esaudito il suo desiderio e bevuto ll suo seme caldo e denso.
Da quel lunedì abbiamo preso a incontrarci una volta a settimana e lo abbiamo fatto in macchina sempre in maniera molto calda ma scomoda.
Così oggi per la prima volta ho prenotato una camera in un albergo diurno sulla costa, in una località in cui nessuno ci conosce.
Una di quelle strutture fatte apposta per consentire agli innamorati di incontrarsi intimamente, con tutte le comodità, dalla vasca idromassaggio alla sauna ma soprattutto con un grande letto matrimoniale molto comodo.
Sono arrivata prima di lui per controllare che fosse tutto in ordine e ho trovato la camera pulita e profumata e ho riempito la vasca idromassaggio in cui mi sono immersa dopo essermi spogliata.
Voglio che sia lui questa volta a trovarmi tutta nuda mentre faccio il bagno, come la prima volta in cui io ho trovato lui sotto la doccia.
Gli ho inviato il codice per aprire la porta della nostra camera o meglio del nostro nido d'amore per un po' di tempo e non vedo l'ora che arrivi e mi veda pronta ad essere sua.
La voglia di afferrare il suo pene durissimo e farne quello che desidero è tanta che mi costringe a toccarmi nell'attesa del suo arrivo.
Ma non ho nessuna intenzione di soddisfare il mio desiderio in solitudine perché dovrà essere lui a farlo e meritarsi l'ennesimo pompino.
END