martedì 2 settembre 2025

Bad And Breakfast Due

Mi immergo con una certa cautela, la piscina non è profonda e l'acqua mi arriva solo coprire il pene che mi si è rizzato quando lei mi ha invitato a spogliarmi.
La raggiungo lungo il bordo, per brindare insieme a lei col Franciacorta che ho messo al fresco nel cestello del ghiaccio e sapendo che la bionda è ben consapevole della mia erezione, le verso un calice.
Il tintinnio dei cristalli sottolinea la nostra nuova amicizia ma come io sono attratto dalla sua nudità, lei non smette di mordersi le labbra mentre osserva il mio cazzo in tiro a pelo d'acqua.
Sei bellissima, le dico con la voce roca per l'eccitazione, siamo così vicini che mi basta un sussurro per farmi capire ma lei prende le mie palle al balzo, stringendole mentre sorseggia il Franciacorta.
Prima le palle, poi il pene, in una unica presa che mi toglie il respiro e mi rende difficoltoso bere con lei il Berlucchi gelato ma un po' alla volta svuoto il calice in sua compagnia.
Toccami, stavolta è lei a sussurrare eccitata nel sentire la mia carne durissima tra le dita e io eseguo il suo ordine e comincio a esplorare le sue belle, grandi tette.
Sono soffici ma ancora sostenute e i suoi capezzoli si ergono quando le strizzo con la stessa energia con cui lei mi strizza cazzo e palle, poi mi bacia all'improvviso e infilata la lingua tra le mie labbra, ci lascia colare il Berlucchi che aveva ancora tiepido in bocca.
Bevo e succhio la sua lingua calda, alcoolica e curiosa che si annoda alla mia, mentre insieme mugoliamo come due cani in calore che si stanno per accoppiare.
Quando è pronta, la bionda con la schiena al muretto della piscina si dà una spinta verso l'alto e finisce seduta sul bordo e aprendo le cosce mi invita ad assaggiare quello che di buono vi nasconde.
Adoro essere leccata, mi confessa sorridendo e indicando la fessura completamente depilata che attende il mio omaggio orale e su cui posò le labbra alla ricerca del clitoride.
Che è carnoso e succoso e quando glielo mordicchio la costringo a gemere e a strizzare la mia testa con le cosce quasi a soffocarmi e sarebbe una morte meravigliosa.
Ma non posso morire, lei vuole godere e non uccidermi, così allenta la presa e mi permette di scendere con la mia lingua che si infila tra le sue piccole labbra bagnate.
E mentre sto leccando quella meraviglia calda e dolce lei prende la bottiglia di Berlucchi e gridando per la sensazione di fresco ne versa un po' tra le sue grandi tette e giù lungo la sua pancia, fino alla mia bocca che riceve quel nettare unito al suo succo di femmina.
Si, così, bevi, mi grida piena di voglia tanto che finisco per unire alla lingua indice e medio e a infilarglieli dentro in profondità, per un ditale maestoso e intenso.
Quando viene è come il mare in tempesta, si agita e ulula a lungo, facendomi sentire soddisfatto come da un po' non mi sentivo, ancora capace di soddisfare una bella femmina matura.
Dopo resto immerso davanti a lei, al suo corpo magnifico e non smetto di annusare la sua fica che emana un profumo di femmina eccitata e pregna di voglia.
Continua 

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