giovedì 4 settembre 2025

La Sirena - Notte D'Amor Tradito

Mi sembra un accordo perfetto quello che abbiamo stipulato anche senza definire ogni virgola e la Sirena mi dimostra che non stava parlando a vanvera.
Già averla nuda ogni momento in giro per casa sarebbe una gioia fantastica ma poi c'è tutto il resto che ha promesso e che mantiene nel pomeriggio e verso sera. 
Quando hai una certa età, la prostata ti dà qualche problema e ti costringe ad andare spesso a pisciare ma nel mio caso o meglio nel nostro caso, si rivela una fortuna.
Ogni due o tre ore la prendo per mano e la porto con me in bagno e la Sirena sempre con molta delicatezza mi aiuta a sgocciolare e si compiace perché alla fine se lo ritrova duro tra le dita.
Le sue carezze sono coccole deliziose che mi fanno tornare giovane almeno col pensiero, a quando qualche ragazza della sua età mi faceva godere nella stessa identica maniera.
C'è poi lo scambio di visioni che mi concede quando è il suo turno di fare pipì e mi invita a chinarmi davanti a lei e da molto vicino a guardare la pioggia dorata che scende tra le sue cosce.
E dopo la terza volta in cui ho posato gli occhi su quella cascatella dorata, calda e profumata, la Sirena mi concede pure di assaggiare il suo sapore più intimo.
Ricambio le sue attenzioni affondando la mia lingua nella sua fessura come se fosse un pene e infilando le dita in aiuto, quando la lingua non basta.
La sua fame non era soltanto gastronomica, e meno male perché io come cuoco sono molto scarso ma come leccatore di fica me la cavo decisamente meglio.
La notte la trascorriamo insieme nello stesso letto, perché lei non ha voluto che io andassi a dormire nella stanzetta degli ospiti o sul divano.
E che sorpresa quando dopo cena mi ha fatto mandare giù una mezza pillola azzurra, da lei definita miracolosa e che dopo mezz'ora mi ha reso duro e invincibile. 
L'unica cosa che mi ha proibito la Sirena è di venire dentro di lei e ora sono qui che sto tentando di mantenere fede alla parola data, anche se faccio molta fatica.
Però la Sirena mi conosce bene o meglio conosce bene gli uomini e mi cavalca invece di farsi cavalcare, in modo da potersi ritirare quando la mia resistenza si affievolisce.
Si è seduta sul mio cazzo dandomi le spalle, così mentre mi chiava saltandomi sopra, può anche strizzarmi le palle quando capisce che non riesco più a trattenermi. 
Un gioco di dolore e di eccitazione che portiamo avanti fino a notte inoltrata e che le permette di godere una serie di orgasmi che la lasciano spossata e tremante.
Prima di buttarci sul letto distrutti e soddisfatti, la Sirena mi concede l'ultimo pompino, bevendo avidamente il mio succo fino all'ultima goccia. 
Dopo il piacere la Sirena si confessa e mi rivela come la sua telefonata a cui ho assistito senza capire, sia stata con il ragazzo che ama e da sempre fa parte della sua vita.
Mentre mi dice queste cose sento lo stomaco contrarsi per l'invidia ma immagino che il risentimento del suo amante sia molto peggio.
Il fatto è che alla Sirena piace davvero la varietà, malgrado lo ami e per mia fortuna adora anche il pene maturo, che secondo lei emette un seme dal sapore più dolce di quello dei maschi giovani.
Così capita spesso che in seguito a un litigio, lei finisca per lasciarlo solo e andarsene in giro a trovare ciò che le piace di più, ovvero qualche cazzo sconosciuto.
Stavolta è capitato a me e naturalmente dopo aver ascoltato la sua confessione, non posso fare altro che dichiararmi più che felice di ospitarla fino a quando vorrà.
END

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