mercoledì 3 settembre 2025

Storia Di Famiglia Cinque - Flavio

Sono arrivato alla villetta ai margini del bosco in una radiosa mattinata estiva, calda ma non afosa e con una certa sorpresa la prima persona che ho visto è stata Carlotta, una cugina di secondo grado, nuda e bellissima che mi è corsa incontro.
Dopo di lei sono stato accolto calorosamente da sua sorella Laura e poi dai nonni e nessuno di loro indossava abiti, così ho notato la dotazione fuori serie del nonno a dispetto della sua età.
Nonna da perfetta padrona di casa mi ha invitato a entrare e mi ha preparato caffè e biscotti che ho gradito molto e poi mi ha chiesto se mi dispiacesse spogliarmi proprio come loro quattro.
Non è stato semplicissimo ma l'ho fatto con l'aiuto delle cuginette che mi hanno levato via i vestiti e lo slip, poi mi hanno preso per mano e portato in giardino.
Poco dopo ci hanno raggiunto i nonni e nonna ha iniziato a fotografarmi dapprima da solo e poi in compagnia delle cugine che hanno iniziato a toccarmi intimamente.
È stato così bello sentire addosso le loro labbra, le loro lingue, le loro mani in ogni anfratto che il mio pisellino si è eretto e Laura ha iniziato a masturbarmi mentre Carlotta si è chinata a prenderlo in bocca.
Nonna scattava a raffica e mi sono ritrovato il nonno alle spalle e ho avvertito la presenza del suo pene che si strusciava contro le mie natiche, poi le sue dita mi hanno aperto e senza nessun preavviso mi ha penetrato profondamente.

Il ragazzo Flavio mi ricorda uno di quei giovinetti ai tempi dei Romani o dei Greci, coi suoi capelli ricci che sembrano quelli di una ragazzina, proprio come il suo corpo è molto femminile.
Natiche strette che chiedevano solo di essere spalancate e buchino ancora più stretto ma desideroso di essere riempito di carne e seme e perché non avrei dovuto esaudire il suo desiderio anale.
Ho lasciato solo per un attimo che Laura e Carlotta leccassero la mia cappella per renderla appena scivolosa e poi l'ho sfondato e sverginato con passione.
Flavio ha gridato ma nulla ha fatto per evitare la sodomia e dopo qualche colpo assestato con una certa urgenza, ha iniziato a provare un doloroso piacere.

Avevo detto a mio marito di essere paziente e di non approfittare subito di quel ragazzino e della sua bellezza ma non c'è stato verso e appena le ragazze lo hanno coinvolto nei loro giochi, lui è intervenuto.
Quel porcone inoltre si è messo a favore della mia macchina fotografica prima di sfondare quel culetto vergine e poi è stato brutale e violento ma il nipotino non sembrava desiderare altro.
Una delle sorelle si è messa davanti al cuginetto sodomizzato e gli ha preso in bocca il suo pene piccolo e stretto, mentre l'altra, alle spalle del nonno, gli ha infilato la lingua tra le natiche.

Ho gridato per un istante, credendo che il mio buchino violato stesse andando a fuoco ma poi la sensazione di bruciore indicibile è mutata in un piacere così profondo che invece di gridare ho iniziato a gemere e a godere.
Intanto che il nonno mi sfondava, la cugina Laura ha preso il mio pene in bocca e sono venuto tra le sue labbra godendo e sborrando a lungo come mai mi era accaduto in vita mia.
Poi anche il nonno con la complicità di Carlotta che gli stava leccando il buchetto è esploso nel mio culo ed è stato magnifico anche rivedermi dopo nelle foto scattate da nonna.
Credo di essere fatto per ogni tipo di sesso, almeno questo è quello che mi ha detto nonna, con cui sono d'accordo, visto che mi è piaciuto tantissimo non solo la sodomia ma anche ricevere un delizioso pompino dalla mia cuginetta.
È stata la vacanza più bella della mia vita e con grande dispiacere sono dovuto rientrare dopo solo una settimana a casa mia ma durante quei giorni non solo ho goduto tantissimo ma penso di essere diventato anche molto più adulto.
Ho chiesto ai miei genitori di poter tornare appena possibile a visitare i nonni e i miei si sono detti d'accordo e anzi erano decisamente felici ma naturalmente non sanno qual è il vero motivo e questo mio affetto improvviso. 
Continua

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