mercoledì 3 settembre 2025

Tris D'Assi

Sara guardava quel meraviglioso incastro tra Laura e Claudio, i suoi due amici e amanti, da una posizione particolarmente vicina.
Stava sotto il ventre di Laura mentre Claudio la penetrava da dietro, sfondando le sue difese senza fatica e con grande soddisfazione per entrambi. 
Sara osservava eccitata la fica gocciolante della sua amica amante e il pene di Claudio che entrava e usciva come un treno nella galleria stretta e proibita, con le palle gonfie che gli ballavano là sotto.
Quando andò a titillare il clitoride di Laura con la lingua, la troietta ebbe un orgasmo travolgente che per poco non provocò anche l'eiaculazione di Claudio che si ritrasse all'ultimo istante.
Ora Sara aveva davanti ai suoi occhi affamati, oltre al sesso di Laura, anche quello durissimo, bagnato e ciondolante di Claudio, la cui cappella turgida appariva lucida e vogliosa delle sue coccole.
Afferrò dolcemente il cazzo scivoloso e si allungò a lappare il glande, finendo per passare la lingua sulle piccole labbra di Laura che ancora ansimando respirava a fatica, dopo il piacere intenso della sodomia.
Provocò Claudio leccando prima e mordendogli poi la cappella e conscia dell'approssimarsi della sborrata, lo abbandonò, a favore della fichetta gocciolante di Laura.
Per prolungare l'agonia del suo maschietto preferito, si limitò poi a masturbarlo mentre leccava appassionatamente la sua amica del cuore che sembrava decisa a godere di un secondo orgasmo, esclusivamente orale.
D'altronde Sara era innamorata di lei più che di Claudio e desiderava farla felice il più a lungo possibile e per questo quel pene fortunato doveva trattenersi il più possibile, ogni volta che si incontravano nel B&B affittato per il weekend.
Laura invece per quanto non disdegnasse i rapporti lesbici, adorava la sodomia e ritrovarsi in tre era stato perfetto per le loro passioni erotiche.
Claudio era un bell'uomo, non più giovane ma discretamente dotato che aveva avuto la fortuna di trovare in Laura il suo alter ego, nel senso che il buchetto di lei aveva assoluta necessità di essere riempito dal pene di lui.
E colmo di fortuna, dopo i primissimi incontri a due, Laura gli aveva proposto di aggiungere una terza persona, ovvero Sara nei loro appuntamenti sessuali che fino a quel momento però non gli aveva concesso altro che carezze e baci, tenendosi in serbo per la fica della sua amica e amante.
Claudio avrebbe desiderato infilare l'uccello anche nel suo buchetto ma Laura gli aveva spiegato che doveva avere pazienza e accontentarsi del suo culetto.
L'uomo conscio della fortuna di ritrovarsi in un terzetto anziché in un semplice duetto, aveva seguito il consiglio e non aveva mai tentato di forzare Sara a una penetrazione e si era limitato a toccarla e baciarla ogni tanto ma vedendo che Sara non reagiva come Laura alle sue carezze, aveva desistito. 
Certo che era difficile trattenersi da ispezionare i suoi due buchetti che sembravano fatti esclusivamente per il piacere ma non voleva rovinare tutto e per troppo egoismo e troppo in fretta.
Quel giorno però Laura aveva deciso che la pazienza e la costanza di Claudio andavano premiate e prima del loro incontro intimo ne aveva parlato con Sara che un po' riluttante aveva accettato la proposta della sua amante e amica.
È semplice, le aveva spiegato Laura prima del loro incontro intimo con Claudio, proverò io a penetrare il tuo bel culetto e se la cosa ti piacerà cederò il posto a lui e al suo pene.
Eccitata dal piacere appena provato della sua amica, Sara ricordando l'accordo preso, si mise prona sul letto e guardò Laura negli occhi che felice prese il dildo che si era portata dietro e lo allacciò in cintura.
Claudio che era al corrente del tentativo della sua amata Laura di convincere l'amica, si occupò della lubrificazione del dildo e qualche goccia di olio profumato la lasciò cadere sul buchino di Sara che rabbrividì a quel contatto caldissimo.
Sara non aveva mai subito una penetrazione di nessun tipo, a parte quelle con le dita ed era un po' spaventata per la sofferenza che era sicura avrebbe provato quella prima volta.
Laura però fu molto attenta, facendo attenzione a ogni brivido e a ogni lamento della sua amata che stava sverginando dalla porta posteriore. 
Ma contrariamente al dolore che aspettava di provare, Laura avvertì soltanto un calore fortissimo al buchetto e le sensazioni che provò la portarono molto rapidamente a un orgasmo intenso e prolungato.
Era talmente eccitata e felice per quel piacere che afferrò l'uccello di Claudio che si era messo davanti a lei, nel tentativo inutile di consolarla e e lo portò alle labbra per succhiarlo avidamente.
Sorpreso da quella meravigliosa iniziativa, Claudio lasciò che Sara prendesse il suo pene in bocca, mentre gli accarezzava le palle con una strana delicatezza.
Il pompino non durò a lungo ma Claudio non se ne ebbe a male perché Sara gli sussurrò di sostituire Laura e il suo dildo con il suo pene.
Malgrado fosse eccitatissimo anche lui, Claudio obbedì mettendosi alle spalle di Sara intanto che Laura estraeva il dildo dal buchino stretto appena violato.
Approfittando dell'allargamento del buchetto causato dalla penetrazione del dildo, Claudio affondò subito fino alle palle e mettendo le mani sui fianchi di Sara, iniziò la danza della sodomia che la ragazza apprezzò immediatamente. 
Laura non riuscì a capire quante volte Sara ebbe l'orgasmo o forse furono ondate su ondate di piacere che durarono molto a lungo, fino a quando Sara urlò che voleva che Claudio le sborrasse nel culo.
L'uomo finalmente si rilassò e grugnendo come un porco in calore, si lasciò andare e scaricò in quel buchetto non più vergine ma sempre strettissimo, una colata di seme caldo e denso.
Più tardi, quando si furono saziati e calmati, i tre come avevano già fatto altre volte, restarono distesi sul letto a godere quella sensazione di rilassamento post orgasmica.
Solo che stavolta la formazione non era più quella precedente, quando era Laura a stare in mezzo ai due amanti ma era Claudio ad essere al centro dell'attenzione delle due porcelline. 
E tutte e due non smettevano di coccolare il suo pene umido e sgonfio dopo la doppia battaglia appena sostenuta e Sara, con sua grande soddisfazione, continuava a dire di aver perso anni e anni di piacere completo e di desiderare di recuperare il tempo perduto. 
Anche Laura era felice che la sua amata amichetta e complice si fosse finalmente sbloccata e avesse provato quanto fosse meraviglioso essere penetrata da un maschio ben dotato e resistente come Claudio.
Non restava ora che convincerla a perdere la verginità per eccellenza ma era sicura che non avrebbe faticato molto a  farle capire che era arrivato il momento di concedersi finalmente anche a quel piacere.
END

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