venerdì 7 novembre 2025

Racconto Breve: Pace e Amore

Da quando li conosco, quindi da almeno vent'anni, i miei zii paterni non sono mai andati d'accordo e si sono sempre odiati amorevolmente.
A mio papà dispiace anche perché ogni volta che c'era una festa in famiglia, uno dei due non partecipava, per non incontrare l'altro.
Ho pensato molto a come farli riappacificare e forse ho trovato la maniera, sempre che la tregua che ho ottenuto possa durare.
E per farla durare dovrò fare spesso quello che ho fatto per la prima riappacificazione, in ginocchio, con in mano i loro sessi, coccolandoli insieme per evitare gelosie.
Quando ho spiegato loro le mie intenzioni non credevano ai loro occhi, ma quando mi sono spogliata e inginocchiata tra loro, si sono decisi a fare pace.
D'altronde ho spiegato che se si fossero messi ad andare d'accordo, avrei continuato a giocare con i loro cazzi che ho deliziato con un pompino per uno.
Lo zio Carlo ha il pene più grande dello zio Luigi ma non mi sognerei mai di metterli in competizione per non fare riesplodere la faida familiare. 
In compenso lo zio Luigi è venuto tra le mie labbra in pochi istanti, mentre per avere uno schizzo sul viso e sui capelli dallo zio Carlo, ho dovuto lavorarci un po' su.
La cosa interessante però è stata che dopo aver costretto i loro peni a svuotarsi, mi sono accorta che non ne volevano sapere di sgonfiarsi. 
Nessuno dei due è sposato o accompagnato a una donna e quindi entrambi avevano degli arretrati da recuperare. 
Così forse ho trovato la quadra, li ho fatti avvicinare e con una mano ho stretto i due cazzi insieme e ho cominciato a masturbarli contemporaneamente.
Mentre li accarezzavo ho cominciato a baciarli alternando la mia bocca sul pene dello zio Carlo e poi su quello dello zio Luigi, e quello che è successo è stato davvero stupefacente. 
Intanto ho ottenuto una seconda eiaculazione da entrambi e poi mi sono accorta che tutti e due erano assai deliziati da quel tipo di coccola. 
Credo che d'ora in avanti quando li incontrerò userò sempre questo metodo per pacificare la loro relazione familiare e svuotarli per bene da tutto lo stress accumulato. 
Anche mio papà si è accorto che ultimamente i suoi due fratelli non sono più coltelli come una volta ma è possibile metterli insieme nella stessa stanza senza che si scannino.
Mi è sembrato contento e insieme un po' stupefatto ma naturalmente mica potevo spiegargli di essere stata io l'artefice di quella pace dei sensi e dei fratelli.
END

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