Mamma che stai facendo? È una domanda retorica, so bene cosa stia facendo mamma e perdipiu con un paio di miei compagni di scuola, nuda, stretta come in un sandwich.
Avverto nitidamente il doppio plop dei due cazzi che scivolano via dai suoi buchi e riesco a vedere la delusione che si dipinge sul suo bel viso.
Le ho rovinato la festa che le stavano facendo i miei compagni di scuola e ora EX amici che sgattaiolano via, raccattando le loro cose e sbattendo la porta, non potendo sbattersi la mia mamma.
Mamma si copre con il lenzuolo ma non completamente, lo fa apposta a lasciare scoperte alcune parti del suo bel corpo per distrarmi dalla reprimenda che si attende che io le faccia.
In realtà non sono arrabbiato perché a quasi cinquant'anni è ancora una donna sensuale e piena di voglie e non ha problemi ad accompagnarsi con degli adolescenti arrapati quanto lei.
Quel seno che lascia intravedere insieme alla coscia carnosa, è la prova evidente che conosce i miei veri sentimenti nei suoi confronti e ne approfitta.
Amore, lascia che ti spieghi, prova ad articolare una difesa ma a gesti e con la testa le faccio segno che non ha nulla da spiegare, so già tutto.
Mamma, quello che non capisco è perché qui e perché con i miei compagni di scuola, per il resto sei libera di avere tutte le avventure che vuoi, sei una donna emancipata.
Mamma è divorziata e mio padre è un padre solo sullo stato di famiglia, non vive con noi e non c'è mai stato per noi, ha messo incinta mamma poco prima che nascessi e poi è sparito, lasciando per fortuna un conto corrente sempre pieno a cui attingere.
Vabbè fa nulla, le dico con la delusione ora dipinta sul MIO volto, vado in camera a studiare, le sussurro e poi la lascio sola sul suo letto ex matrimoniale.
Quando poco dopo apre la porta e si viene a sedere al mio fianco, fingo di essere ancora arrabbiato con lei ma lei che mi conosce, sa come prendermi.
E io mi odio quando lei mi stringe, mi abbraccia e mi bacia e io non riesco a impedirle di sedurmi per l'ennesima volta e a respingerla.
I suoi seni premono contro di me, il suo profumo mi inebria, la sua sola presenza lì vicino me lo fa diventare duro e quando la sua mano lo sfiora lievemente, comincio a sospirare di desiderio.
Amore non essere arrabbiato con me, le sue parole sussurrate al mio orecchio sono come miele caldo che mi raggiunge la mente e poi il cazzo.
Lo sai che è solo te che amo, loro erano qui sono per divertirsi e farmi divertire, non posso sempre approfittare di te per le mie voglie che sono tante, lo sai bene.
Certo che lo so, è da un po' ormai che non entro nel suo letto solo per farmi cantare la ninna nanna e dormire, da quella notte in cui si è svegliata e io ero duro contro la sua schiena.
Lei nuda e io anche, incollati e sudati e forse lei ha spinto il mio pene dentro di sé oppure è scivolato nella sua fica a causa dell'umidità dovuta alla sua iper eccitazione di quel momento.
Mi sono trovato a chiavare mia madre ed è stato così bello che non sono riuscito a fermarmi, seppure nella mia mente si era acceso un semaforo rosso.
Ma è lo stesso semaforo rosso che ogni volta che siamo a letto insieme si accende ma non mi costringe a fermarmi e del resto nemmeno lei mi ha mai fermato o avuto dei ripensamenti.
Un semaforo che il mio pene non vede quando scarica nella sua fica il mio seme caldo, seme che lei non vuole disperdere e che mi prega di depositare dentro la sua fessura, come pegno del nostro amore.
Sei geloso, mi sussurra ma non è una domanda, è un dato di fatto di cui si è accorta e che ogni tanto provoca delle tensioni tra noi.
Però mamma è una troia che sa bene come sciogliere ogni tensione facendomi sborrare e sbollire la rabbia che la gelosia mi provoca ogni volta che la vedo con un altro.
Perdonami amore, mi sussurra stringendo il mio pene in una morsa dolce ma decisa, ti avevo detto che avevo una sorpresa per te e sono pronta a fartela.
Mamma non importa, lo sai che ti amo, le dico visto che oramai la mia ira è svanita e al suo posto c'è una bella erezione e una gran voglia di godermi le sue attenzioni.
Amore sono pronta a darti tutto, dice sorridendo e io ricambio il suo sorriso mentre una sensazione indicibile di desiderio mi prende dalla testa al ventre.
Alla fine si è decisa, è da un po' che le chiedevo di andare oltre il nostro solito amplesso, oltre i suoi deliziosi pompini e le carezze masturbatorie.
Mamma sei sicura, ne abbiamo parlato molte volte ma lei mai prima d'ora mi aveva risposto positivamente, non vorrei farti soffrire.
Tranquillo tesoro, puoi averlo, mi sorride, si sfila le mutandine e va a mettersi prona sul letto, mostrandomi le belle natiche rotonde e invitanti, con al centro quel buchetto intonso che desidero da sempre.
Forza, mettimelo dentro amore, ne ho tanta voglia, mi ordina con un sussurro che cancella le ultime tracce della mia gelosia.
Sfondami amore, questo è solo per te, gli altri non potranno mai averlo, continua mamma mentre attende che mi infili nel suo culo per la prima volta in vita sua.
Ma sarò davvero il primo ?
END
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