Adoro viaggiare in auto, guidando s'intende, anche quando i viaggi sono lunghi e noiosi.
Ancora di più quando insieme a me sale zia, alla quale sono affezionatissimo da sempre.
Lei invece si annoia moltissimo a dover stare seduta per ore e ore, mentre io guido e il panorama intorno cambia lentamente.
Però ogni tanto capita di dover fare qualche viaggio verso sud, dove abbiamo le nostre radici.
Viaggi di 8-9 ore per arrivare in luoghi meravigliosi ma lontani da dove ormai abbiamo la nostra vita.
Per la prima volta che siamo scesi insieme lei e io, effettivamente si è davvero annoiata e anche innervosita parecchio.
Avevo appena preso la patente e quindi viaggiavo con molta cautela e anche molto più lentamente dei limiti di velocità.
Comunque all'arrivo lei era davvero fuori di testa anche perché le scappava la pipì e non aveva voluto farla all'Autogrill.
Comunque una volta liberata da quel peso, zia è tornata la stessa zia carina e amorevole nei miei confronti.
Il ritorno mi ha sorpreso in maniera positiva perché una volta entrati in autostrada si è levata le mutandine.
Non ha fatto altro che sfilarle e metterle via ma quando ho capito cosa stava facendo mi è venuto durissimo.
Quando ha preso la mia mano e l'ha portata tra le gambe, ho rischiato di venire nelle mutande all'istante.
Amore accarezzami un po', così non divento matta nell'attesa di arrivare che questo lungo viaggio mi mette di cattivo umore.
Io sono sempre stato attratto da zia che è una donna molto bella anche se matura e mi sono sempre masturbato pensando a lei.
Quando una donna ti permette di toccare la sua parte più intima, ecco che le sensazioni diventano molto più intense che durante una sega.
All'inizio l'ho accarezzata così come pensavo si dovesse accarezzare l'organo genitale femminile.
Poi zia mi ha istruito e guidato le mie dita sul suo clitoride prima, e dentro di lei dopo sospirando parole di incoraggiamento.
Devo ammettere che guidare masturbando una donna al tuo fianco, è una situazione davvero molto eccitante.
Ma ancora più eccitante è stato quando zia dopo essere venuta due volte, ha voluto ricambiare le mie attenzioni verso di lei.
Fortunatamente avevo indossato per il viaggio dei pantaloncini corti a metà coscia piuttosto ampi.
Così le dita di zia si sono potutee intrufolare e toccare il mio pene che non aspettava altro che le sue carezze.
Con calma zia è riuscita a superare anche l'ostacolo dello slip e a trovare il contatto diretto con la cappella.
Poi quando ha capito che stavo per venire nelle mutande grazie a quelli sfioramento intimo, si è fermata prima del disastro.
Amore dobbiamo togliere i pantaloncini, altrimenti non riesco a regalarti il piacere che hai donato a me.
Alla fine non me li ha sfilati ma è riuscita a sbottonarli, ad abbassare la zip e ad avere accesso alla mia erezione.
Però se avesse continuato a masturbarmi avrei fatto comunque un casino e allora zia ha trovato la soluzione migliore.
Ha infilato la testa tra il volante e il mio cazzo che ha accolto tra le sue labbra morbide e vellutate, fino alla sborrata.
Quando ha rialzato la testa ho notato con piacere come avesse mandato giù il mio sperma senza sputarlo da qualche parte.
Il nostro viaggio è continuato così con carezze reciproche ma almeno io sono riuscito a resistere per qualche centinaio di chilometri.
Sono venuto nella sua bocca un'altra volta prima di arrivare a destinazione e anche lei ha goduto diversi orgasmi.
Insomma alla fine il viaggio è stato lungo ma molto meno noioso di quello che era stato all'andata.
Devo dire che mi aspettavo che la nostra intimità continuasse anche una volta arrivati ma così non è stato.
Probabilmente zia teme che mia madre possa accorgersi che mi ha sedotto e siamo tornati zia e nipote di prima, casti e puri.
Ma i viaggi sono continuati e durante il lungo percorso, zia si mostra sempre per quella che è, una femmina calda e vogliosa.
Certo tutto quello che facciamo è solo toccarci a vicenda, mentre a me piacerebbe qualcosa di più , ma lei non vuole.
Una volta le ho chiesto se potevamo fermarci in una piazzola di sosta isolata per fare l'amore ma lei ha sorriso e mi ha detto di continuare a guidare.
A quanto pare pompini quanti ne voglio e anche tante carezze ma zia non vuole andare oltre e fare l'amore con me.
Pazienza, devo confessare che è già tanto quello che lei mi ha donato quanto a sensazioni e piacere.
Però io spero sempre che cambi idea e prima o poi voglia intrattenersi con me anche in un letto e non soltanto nell'abitacolo di un'auto.
Nel frattempo i nostri viaggi sono aumentati di frequenza e con i viaggi anche il piacere che ci regaliamo a vicenda.
END
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