domenica 9 novembre 2025

L'Amore di Nonna

Vieni qui amore, nudo come la prima volta che ti ho visto ed eri piccino, mentre oggi sei un bellissimo ragazzo e anche ben sviluppato.
Togliti tutto e siediti vicino a nonna, lasciati guardare, sei un bel maschio non particolarmente muscoloso ed è meglio così, credimi, mi piace il tuo petto poco villoso.
Al contrario le tue cosce lo sono e si vede che ti sei depilato tutto intorno al pene che ora stringo in mano ed è davvero fantastico, grande e grosso come piace a me.
Dammi un bacio mentre ti masturbo e vedrai che ti piacerà godere tra le mie dita, sapendo che è solo l'inizio, poi verrà la mia bocca e tutto quello che desideri di più.
La tua lingua calda si annoda alla mia, i tuoi sospiri sono sempre più affannosi, il tuo pene durissimo vibra di eccitazione e turbamento.
Non poteva che finire così tra noi, ti adoro da quando sei nato e finalmente ora che sei un uomo posso avere tutto di te, farti mio, dalla carne al seme.
Abbandonati, lascia che sia io a fare tutto, consenti alla mia lingua di esplorare la tua bocca, immagina quando farà lo stesso col tuo bellissimo cazzo.
Impugnarlo come uno scettro è sempre stato il mio sogno e ho atteso che tu diventassi lo splendido ragazzo che ora nudo è seduto al mio fianco.
Amore mio abbandonati al piacere, lascia che scorra dentro di te da capo a piedi, lascia che il tuo seme sgorghi violento come un torrente di montagna in inverno.
Non preoccuparti se il tuo sperma zampilla tutto attorno, bagnando il sofà, il pavimento e la mia pelle, sborra amore mio, fino all'ultima stilla di piacere.
Adesso puoi riaprire gli occhi, hai uno sguardo meraviglioso di chi ha appena provato l'emozione più forte della sua intera vita.
Sorridi a nonna dolcezza mia, pensa che quello che hai provato è nulla confronto a quello che proverai in futuro, quando entrerai dentro di me, nella mia bocca per iniziare e il tuo seme non andrà sprecato.
Adesso fammi leccare quello che ha dipinto il tuo petto e sta colando fino al tuo ombelico, è un nettare dolcissimo che la mia lingua raccoglie.
Il tuo pene si è arreso alle mie carezze e ora resta appoggiato al tuo ventre, sdraiati e lascia che nonna tua lo coccoli come ha sempre fatto.
Solo che adesso che sei grande, proverai sensazioni proibite allora e molto più intense di quando eri un bambino e sappi che io sono tutta bagnata per causa tua.
Amore, dimmi che il tuo pene è davvero tutto mio adesso e che la tua voglia di godere è pari se non superiore alla mia, che non vedi l'ora di metterlo dentro di me in ogni modo possibile.
Amore mio, dimmi che vuoi versare dentro di me il tuo seme caldo e denso, affinché io lo custodisca come si custodisce un tesoro. 
Dimmi che non ti basta la mia bocca, la mia fessura e che vuoi molto di più, tutto, anche la Porta Dolorosa, il punto più sacro e proibito del mio corpo.
Dimmelo che mi desideri intensamente e che mi farai male ma anche godere come non ho mai goduto prima amore mio, dimmi che sarò la tua troia, parola terribile e bellissima che mi racconta per quello che sono e che sarò insieme a te.
Si Nonna...
END

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