Quando Erica mi raccontava che suo zio Giorgio è molto dotato, non le ho creduto, come non le ho creduto quando mi ha confessato di averglielo toccato e addirittura baciato.
Erica ha sedici anni ed è mia coetanea, lo zio Giorgio invece viaggia verso i sessanta ma anche se si mantiene bene, la differenza d'età è troppa, credevo.
Anche perché suo zio Giorgio non è certo un Adone e sembra più che altro un maturo pensionato interessato più che altro ai cantieri o robe simili.
Ma Erica ovviamente non si è fermata all'aspetto superficiale ed è andata a vedere cosa se la leggenda che raccontava suo zio come superdotato fosse solo una favola che si raccontava in segreto tra le donne della famiglia.
Per farlo è andata a vedere anche dentro le mutande di suo zio, mentre lui se ne stava a fare la pennichella pomeridiana, come gli capita quasi sempre.
E come tante volte succede, dove meno te l'aspetti puoi trovare un tesoro come quello che zio Giorgio nasconde accuratamente ma non troppo.
Lo zio Giorgio è rimasto sorpreso dall'interesse nella sua amata nipotina ma ancora di più quando Erica mi ha portato con sé nella camera da letto dello zio.
Così ho toccato con mano quella meraviglia di pene e visto che c'ero gli ho dato anche qualche bacio, prima di prenderlo in bocca, mentre Erica mi invitava a deliziare il suo amato zio.
Dopo quel pompino a due voci e la condivisione della copiosa sborrata, lo zio Giorgio si è dimostrato anche un ottimo stallone, capace di soddisfare due troiette giovani e vogliose come noi.
Più tardi quando lo abbiamo lasciato stare di modo che potesse riposarsi dopo quella doppia ed estenuante cavalcata, Erica e io prima di separarci abbiamo parlato un po'.
Forse lei non ci aveva pensato ma io ho notato che era tutto bello rosso in viso e non vorrei che sottoposto allo stress di amare due ragazzine alla volta, non gli venga mai un coccolone.
Sarebbe davvero una perdita gravissima non solo per lei ma anche per me, ora che finalmente ho trovato qualcuno capace di darmi il piacere che desidero.
Per sicurezza abbiamo deciso di provare la pressione arteriosa dello zio Giorgio ogni volta che chiudiamo con lui nella sua camera da letto.
Forse lui non sarà felice ma come dice sempre il mio dottore dopo avermi detto "si spogli signorina", la salute è troppo importante per scherzarci sopra.
END
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