No no sto affatto scherzando mi risponde Filomena che da un po' di tempo a questa parte è diventata la mia amante, anche se in maniera nascosta perché non vuole che si sappia in giro che va a letto con un parente.
Tecnicamente non è un incesto, visto che tra noi non ci sono assolutamente legami di sangue ma ho sposato una sua cugina di primo grado.
Filomena come dice il suo nome arcaico, è una donna all'antica e nello stesso tempo è anche una femmina molto calda e capace di soddisfare un uomo in molti modi e per questo si è fatta una certa fama che però vorrebbe cancellare.
In paese è rinomata, o lo è stata per un po' di tempo, per la sua abilità all'orale ma posso confermare che non eccelle solamente nei pompini.
Spostandoci di qualche chilometro nella vicina città, Filomena non sarebbe altro che una donna libera che si diverte col sesso, senza nessun tipo di problema.
Dentro un paese piccolo e angusto, dove tutti conoscono tutti e soprattutto tutti conoscono tutte, comprese le loro doti sessuali, Filomena si comporta all'antica maniera, tentando di celare il suo vero essere femmina.
A me questo non dispiace più di tanto perché anche a me fa comodo che la nostra relazione resti segreta e nello stesso tempo non voglio perdere le sue grazie, però la sua richiesta mi ha sorpreso davvero tanto.
Tanto più che me l'ha fatta dopo un amplesso durato a lungo e con particolare soddisfazione per entrambi, mentre lei con la testa appoggiata sulla mia coscia, coccolava il mio pene che aveva appena sgonfiato con le sue labbra.
Per quanto lo voglia nascondere, Filomena è davvero una splendida troia e me lo ha dimostrato dopo un succoso pompino, mostrandomi la bocca piena di sperma un attimo prima di mandarlo giù.
Dopodiché mi ha spiazzato, domandandomi se al nostro prossimo appuntamento intimo, poteva partecipare anche sua sorella maggiore, Maria.
Ora, io non ho nulla contro le cose a tre, specialmente se sono io con due belle femmine come loro due ma ho pensato che allargando la platea di amanti, avremmo corso un maggior rischio di farlo sapere in giro.
Filomena mi ha tranquillizzato perché secondo lei sua sorella Maria è ancora più paranoica per quanto riguarda la privacy e in effetti è comprensibile, visto che a differenza di Filomena è sposata e ha due figli.
Comunque mentre riflettevo su quella richiesta, il mio pene sottoposto alle coccole di Filomena è tornato duro e naturalmente ho accettato di incontrarle entrambe nella loro masseria.
È una piccola proprietà appena fuori dal paese ma piuttosto nascosta che comprende la terra che una volta il defunto padre di Filomena si dilettava a coltivare e una casetta diventata il nostro nido d'amore.
Così ci siamo trovati là, poco tempo dopo la sua richiesta, tutti e tre, compresa la sua sorellina più grande che quando mi ha visto ha cominciato a farmi le feste.
Le feste vuol dire che mi ha abbracciato e mi ha baciato, cose che normalmente faceva anche prima quando ci incontravamo, solo che i baci erano più casti di quelli dati sulla mia bocca.
Una cosa che avrei sempre voluto fare è mettere le mani sul sedere di Maria e quando finalmente ci sono riuscito, malgrado mi aspettassi un po' di gelosia da parte di Filomena, l'ho vista tranquilla e anzi abbastanza contenta che apprezzassi la presenza della sorella.
Per quanto riguarda i loro caratteri, Maria è decisamente più esuberante mentre Filomena è un po' più cauta nell'esprimere le sue emozioni, almeno fino a quando è vestita.
Comunque nessuno dei tre sapeva bene come cominciare a quella relazione sessuale e anche quando mi sono ritrovato in braccio Maria non non ero certo del da farsi.
Comunque il mio pene si inalberato immediatamente facendosi sentire sotto il sederino della sorella maggiore che ha iniziato a fare le fusa.
Quando le ho messo una mano tra le gambe, Maria le ha allargate immediatamente e ho scoperto quanto fosse già bagnata.
Infilando le dita nelle sue mutandine ho trovato all'istante la strada dentro di lei, mentre Filomena si è avvicinata alle mie spalle per baciarmi e io ho ricambiato infilando la lingua nella sua bocca.
Naturalmente un ditale anche se fatto bene, non poteva essere sufficiente per Maria che ha interrotto le mie manovre e mi ha chiesto di toglierle le mutandine.
Ho sfilato via l'intimo, verificando quanto fosse impregnato il tessuto dei suoi umori portandolo al viso e aspirandone il forte profumo di femmina.
Con mia sorpresa anche Filomena ha voluto assaporare gli effluvi dell'eccitazioni della sorella maggiore, così le ho ceduto le mutandine di Maria che intanto si è seduta sul tavolo da pranzo.
Allargando le gambe mi ha fatto capire che desiderava un omaggio orale è un filato alla testa tra le sue cosce dalla carne tenera e pallida.
Mi sono trovato di fronte alla sua fica completamente depilata che gocciolava e che chiedeva soltanto di ricevere le dovute attenzioni da parte della mia lingua.
Attenzioni che le ho riservato mentre Filomena mi slacciava i jeans, ed estratto il pene dalle mutande lo portava alla luce, tenendo ben stretta la mia erezione.
Non ho idea se sia stato per l'eccitazione della prima volta, o perché Maria sia davvero una femmina bollente ma ci ha messo davvero poco ad arrivare sull'orlo dell'orgasmo.
In quel momento Filomena ha preso le redini del gioco, mi ha sussurrato di chiavare la sorella e quando mi sono alzato in piedi ha afferrato il mio pene e lo ha guidato dentro la fica di Maria.
È stata una sensazione davvero unica, quella di sentire il suo tocco delicato sulle mie palle, mentre spingeva il mio cazzo dentro la fessura della sorella.
Appoggiata alla mia schiena, Filomena si è mossa all'unisono col mio corpo, dando il ritmo che voleva lei alla profonda penetrazione.
Maria è venuta all'istante, seduta sul tavolo sotto il mio sguardo deliziato dall'espressione del suo viso e dai gridolini di piacere che mandava senza timore di essere ascoltata.
Filomena per evitare che venissi nella fica di Maria, in quel momento mi ha stretto forte le palle e il suo intervento è stato davvero provvidenziale.
Dopo quel primo amplesso siamo andati tutti e tre insieme In camera da letto e le ho guardate spogliarsi e stendersi vicine l'una all'altra.
Filomena ha colto il mio sguardo e credo che anche Maria si sia resa conto del mio desiderio non espresso a parole, così senza dire nulla le due sorelline si sono abbracciate e baciate sotto i miei occhi.
Quella visione mi ha costretto a limitarmi a masturbarmi davanti a loro, nel timore di disturbare quei giochi lesbici così eccitanti per un maschietto.
Solo quando Filomena è stata pronta a ricevermi, sono entrato dentro di lei con l'aiuto della sorella che imitandola ha guidato il mio pene dentro la sua fica.
Con le stesse modalità dell'amplesso precedente ha avuto il suo meritato orgasmo, mentre io ho fatto una fatica enorme a trattenermi.
Anche perché Maria, invece di strizzarmi per bene le palle, si è limitata ad accarezzarle e non è stato certo in modo migliore per tenermi a freno.
Ma naturalmente la sua era una buona intenzione dettata dal desiderio di farmi eccitare ancora di più e quindi non gliene voglio per questo.
Il mio premio è stato davvero meraviglioso perché dopo aver fatto godere entrambe le sorelle, è toccato a me essere deliziato da entrambe le loro bocche vellutate.
Già due bocche e due lingue che ti accarezzano il pene provocano delle sensazioni magnifiche, ma vedere che ogni tanto quelle bocche e quelle lingue si incontrano tra loro provoca ancora più eccitazione.
Filomena però, confermando di conoscermi bene e di conoscere l'arte di fare eiaculare un uomo con il giusto tempismo, è tornata a stringermi le palle quasi facendomi male.
Così quella doppia stimolazione è durata più a lungo e anche la quantità di sperma richiamato dalle loro bocche è stata copiosa come non mai.
Idem come sopra, anche dipingere due visi di donna con lo sperma nello stesso momento, è sempre più delizioso che schizzarne uno soltanto.
Per non parlare delle pulizie effettuate scambiandosi baci e a leccare l'una il viso dell'altra, oltre alla mia cappella che hanno fatto a gara per ripulire perfettamente.
Maria e Filomena sono diventate le mie amanti e da quel giorno i nostri incontri sono sempre stati a tre e sempre molto intensi e piacevoli.
Per ora il nostro triplo segreto regge e non ci sono voci in paese sulla nostra relazione e credo di poter continuare a godermi le due sorelline molto a lungo.
Ma oltre al piacere di godermi due femmine calde e affamate come loro, sono stato messo al corrente del segreto più intimo che risale a quando erano ragazzine.
Quando una notte a letto insieme hanno scoperto che toccandosi a vicenda provavano sensazioni più dolci che nel farlo da sole.
Dopodiché un ditale tira l'altro e oltre alle dita hanno provato il piacere più profondo, usando anche la lingua per deliziare le proprie fichette sempre bagnate.
Poi però mentre Maria si faceva una famiglia, Filomena è rimasta sola e per un certo periodo ha dovuto accontentarsi di relazioni effimere all'interno del paese.
Malgrado questo, la fama di Filomena come esperta dell'arte del pompino si era allargata fino ai paesi vicini.
Ora le cose sono un po' cambiate e contiamo di mantenere la massima discrezione sui nostri incontri che sono sempre molto piacevoli.
END
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