giovedì 6 novembre 2025

Gina La Vicina

Quando apro la porta la trovo sorridente e in vestaglia, un vasetto vuoto in mano ed essendo un po' stordito, fatico a capire che vuole un po' di zucchero.
Gina la mia bella e matura vicina è senza e né vorrebbe un po', così la faccio entrare e accomodare in cucina, dove trovo il contenitore di quello di canna e ne metto un po' nel suo.
Deve scusarmi ma ho solo questo, le dico per farmi perdonare di non avere in casa lo zucchero bianco ma solo quello da colore ambrato.
Gina sorride, mi ringrazia per la mia cortesia e risponde che quello di canna è anche meglio ma non sono sicuro se si tratti di un doppio senso.
I miei pensieri corrono ad un altro tipo di dolcificante, forse più salato mentre guardandola bene mi accorgo che sotto quella vestaglia semi trasparente non indossa reggiseno ma solo le mutandine.
L'ombra dei capezzoli si indovina senza fatica e il mio pene ha una sbandata, nascosto nelle mutande ma Gina lo capisce, Gina lo sa che effetto provoca nei maschi.
Ci viene naturale dimenticare che il barattolo di zucchero è ormai riempito e sono così affascinato da lei che farei di tutto per trattenerla con me.
Parliamo di niente, giusto per restare in comunicazione e per continuare a godermela con gli occhi, sognando di godermela in maniera più solida.
Come la mia erezione che pulsa tra le mie gambe e che volentieri le sottoporrei per una ispezione e poi per altri dolci e meravigliosi momenti.
Ma siamo ancora nella fase del più e del meno, Gina mi racconta che è sposata, ha sessant'anni e ride quando le dico che ne dimostra venti di meno e ha una figlia che vive per i fatti suoi.
Da parte mia le racconto che sono un solitario, ho il mio lavoro, nessuna relazione, tranne che a volte incontro una ragazza e la porto qui a casa ma la mattina seguente resto di nuovo solo.
A lei piace esibirsi, quando me lo confessa resto ancora di più sbalordito anche se dovevo aspettarmelo visto come si è presentata.
Anche se ha una certa età piace molto ai giovani e a lei piace esibirsi su certe piattaforme virtuali che la pagano per farsi vedere nuda.
Inutile chiedere se stia scherzando, è troppo seria e mi passa un paio di link e relative password per vederla nuda senza pagare.
Vuole sdebitarsi per lo zucchero e le rispondo che non c'è nulla da sdebitarsi, mi basta la sua presenza per essere felice e lo sguardo mi scende sul gonfiore dei pantaloncini.
Anche lei se n'era già accorta e sorride apertamente, inutile nasconderle nulla, è una femmina aperta e disponibile, mi pare di capire.
Si, mio marito è molto casalingo, non esce mai e guarda la TV per passare il tempo, non facciamo più nulla a letto se non dormire ma non è geloso, è comprensivo.
Ma non è che vado col primo che capita, mi diverto e arrotondo le nostre entrate spogliandomi in internet e mi capita alle volte di incontrare uomini interessanti.
O interessati come me, la provoco e Gina arrossisce come una ragazzina la sua primo appuntamento da teenager innamorata. 
Non sono un po' vecchia per te, mi chiede con un sorriso ancora più disarmante e nella mia mente cominciò a fare quattro conti basati sul suo aspetto fisico. 
Il viso dimostra la sua età e c'è poco da fare, i capelli sono in ordine ma non li tinge, il che la rende molto naturale ma è passando al seno che le cose cambiano. 
Le sue tettine sono piccole e un po' cadenti ma considerata la sua età non potrebbe essere diversamente a meno di interventi di chirurgia estetica. 
Il fatto è che le trovo molto attraenti, anche di più che se fossero grandi, perché la forza di gravità si nota di meno in una donna della sua età. 
Non è molto alta e quindi non è dotata di quello stacco di coscia da indossatrice ma le proporzioni sono perfettamente rispettate. 
Non riesco ancora a dare un giudizio sul suo sedere ma per quello che ho potuto notare mi sembra abbastanza sostenuto a dispetto dell'età. 
In definitiva Gina è una donna molto matura e molto piacente che grazie alle nuove tecnologie ha una pletora di ammiratori che paga per ammirarla e io sono fortunato per poterlo fare dal vivo senza sborsare nulla. 
Quando dopo un po' di discorsi amichevoli se ne va e io resto un po' deluso perché forse mi aspettavo qualcosa di più di quello che era lecito attendersi da lei. 
Però mi dico che è colpa mia, perché avrei dovuto lanciarmi con lei e probabilmente avrei avuto successo ma non potevo attendermi che mi saltasse addosso Gina per prima.
Comunque approfitto del regalo che mi ha fatto in cambio di un po' di zucchero, digitando la password che mi permette di guardare il suo sito su internet.
E qui devo dire che rimango senza fiato, perché avevo capito che Gina si limitava a spogliarsi davanti agli occhi dei guardoni della rete.
E in effetti le le foto che circolano liberamente la vedono nuda o seminuda esibirsi come una modella più che come un'attrice porno. 
Il vero tesoro è quello nascosto dietro la password che mi ha regalato e che mi permette di vedere tutto quello che la riguarda, comprese le esibizioni con diversi partner sessuali. 
Gina a cavallo di uno stallone nero, oppure prona su un letto con un altro stallone pallido ma molto dotato col quale prova i brividi della sodomia, Gina con un pene di buona misura appoggiato sulle labbra o sulle guance, Gina che riceve una spruzzata di seme memorabile da un gruppo di maschi in piedi attorno a lei.
Gina impegnata ad accogliere due uomini nei suoi buchini contemporaneamente e intanto afferrarne altri due con le mani e lasciare che un altro ancora infili il suo pene tra le sue labbra.
Gina in una allegra giostra liquida, che dopo essere stata ricoperta di liquido seminale, si lascia bagnare di pioggia dorata calda e profumata. 
Insomma, una mostra fotografica di tutte le sue inclinazioni sessuali e anche qualche filmato in cui posso ascoltare i suoi lamenti mentre gode o fa godere. 
Ogni tanto appare anche un'esibizione lesbica, spesso con ragazze molto più giovani e la cosa è davvero molto eccitante, adoro quando c'è una certa differenza d'età.
Per stavolta mi tocca fare da solo ma sono sicuro che la prossima volta in cui incontrerò Gina, non sarà soltanto per rifornirla di zucchero e parlare del più e del meno. 
END

Nessun commento:

Posta un commento