È la mia prima volta su una spiaggia nudista e sono un po' in imbarazzo ma nello stesso tempo sono eccitato.
Zia è già nuda ma lei l'ho vista mille volte senza vestiti, fin da quando ero un bambino che zampettava per casa.
La realtà è che divento tutto rosso al pensiero di quando vedrà il mio pene eretto a causa sua.
Anche quello l'ha già visto migliaia di volte e anche in erezione ma mai come oggi si renderà conto di come è diventato grande.
Via anche la maglietta, restano gli slip e visto che esito, zia si china ad aiutarmi e abbassandoli si ritrova il mio paletto di carne dura davanti al viso.
Amore mio, ma sei davvero diventato un uomo, guarda che bello il tuo uccellino uscito dalla gabbia, ridacchia felice.
Non è più il pipino di quando eri un bimbo, e qui il tono e la sua espressione si fanno maliziosi.
Il suo dito colpisce non proprio accidentalmente la cappella, facendo ballonzolare il pene e regalandomi sensazioni magnifiche.
Ma prima ancora che il mio cuore esploda, zia si rialza e mi prende per mano, dai andiamo che ci stanno aspettando.
Ci incamminiamo sulla sabbia col mare lì vicino che rumoreggia e incontriamo altri bagnanti, come noi tutti nudi.
Zia mi sussurra all'orecchio che finora il pene più grande e bello che ha visto è il mio e la cosa mi eccita da morire.
In effetti è anche l'unico in erezione e attira parecchi sguardi tra quelli che incontriamo sia di donne che di uomini.
Mentre passiamo a fianco di una specie di recinzione innalzata per riparare dal vento, scopro che nasconde una coppia in amore.
Anzi, sono in tre, no, sono in tanti, una sola donna, matura, bionda e dal fisico abbondante, con dietro un tipo che la monta.
Gli altri astanti osservano e si masturbano, forse in attesa del loro turno o forse solo per godere in autonomia.
Uno si avvicina e lei glielo prende in bocca, doppiamente fenice nel sentirne uno dentro e uno tra le labbra.
Zia mi guarda sorridente, ti piace lo spettacolo amore mio, sai che qualche volta anche io mi sono lasciata andare con degli sconosciuti che passavano su questa bella spiaggia?
Immagino zia bellissima, con il suo corpo abbondante, tutto curve, impegnata a soddisfare una mezza dozzina di maschi, come la signora che sto osservando dietro il paravento.
Zia deve capire cosa mi passa per la testa perché mi tira per la mano e mi informa che lei non si accontentava di due alla volta
Ride felice a quella confessione e mi trascina con sé, dai che mamma ti aspetta e io la seguo, come si segue per forza un ciclone che ti porta via nel vento.
Eccola laggiù, mia madre, sotto un ombrellone piantato nella sabbia, distesa su di un telo da bagno, nuda e bellissima come zia, d'altronde sono sorelle.
Cosa ti è successo, mi domanda con un cenno d'intesa a zia, vedendo la mia erezione arrivare proprio prima e davanti a me tutta baldanzosa.
Sei proprio diventato uomo, mi informa mamma felice e non posso non notare come la sua voce sia più roca del solito e i suoi occhi stiano brillando di eccitazione.
Stavo giusto raccontando al tuo bambino come un tempo anche tu e io facevamo faville su questa spiaggia, non stavamo solo ad arrostirci al sole, le dice zia.
Veramente zia aveva detto che lei si intratteneva con maschi sconosciuti e non uno ma parecchi alla volta, guardo mamma che pare arrossire ma sotto il sole che splende ad agosto, non ne sono proprio sicuro.
Che lo facesse anche mamma è una ulteriore rivelazione e siccome non smentisce, capisco che sia vero anche per lei.
Questo ragazzo è davvero messo bene, continua zia rivolta a mamma, glielo guardavano tutti quelli che abbiamo incontrato fino a qui, dice indicando il mio pene in perfetto tiro.
Dai facci una foto, mi sorprende zia con questa richiesta a mamma, e mamma mi sorprende ancora di più, senza niente in contrario prende lo smartphone e mettendosi seduta sul telo ci inquadra.
Zia mi abbraccia e mamma scatta a raffica, poi come se si fossero messe d'accordo, mi afferra il pene e lo stringe delicatamente.
Perdo il respiro e mamma torna a scattare a raffica mentre zia continua ma non lo sta solo tenendo stretto, mi sta masturbando con dolcezza.
Clic, clic, clic, oddio mamma sto per, parte un primo schizzo liquidissimo che le arriva addosso, mamma sorride senza smettere di farmi foto.
Seguono altre bolle di seme caldo e denso che cadono a metà tra lei e me, intanto che godo grazie alla generosità di zia che mi sussurra, vieni amore mio, vieni, te lo meriti.
Oddiomammascusami, bofonchio tutto in una volta, rosso in viso ma lei mettendo via lo smartphone si sta mordendo le labbra, segno del suo turbamento.
Non scusarti, mi rispondono insieme mamma e zia che poi ridono tra loro per essersi fatte l'eco e zia mi mostra la mano piena del mio liquido seminale appena munto.
Vedi che il tuo ragazzo è davvero un uomo fatto, dice zia a mamma indicando il mio pene che non torna a sgonfiarsi malgrado la sborrata.
Vedrai che ci darà tante soddisfazioni, continua zia e io non riesco a capire se parla di me in astratto o del mio uccello che ha appena deliziato.
Non lo so ma penso che lo scoprirò molto presto.
END
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