lunedì 23 giugno 2025

Grazie Zia Due

Nudo, davanti a Zia Clara, con il pene in erezione e il cuore che mi scoppia in gola, mentre lei seppure lievemente turbata, appare felice e contenta.
Capisco poi che il suo turbamento non è dato dal tentativo di sedurre il suo nipotino più piccolo, tanto ne ha già sedotti altri due senza remissione. 
Zia Clara si morde le labbra ed è rossa in viso perche sta rendendosi conto che davanti ha il pene più grande tra i suoi amatissimi nipoti.
Per quello il suo ditino continua a indicare la mia erezione e il suo respiro è divenuto affannoso, anche se sono sicuro che davanti ai cazzi di Enrico e Giorgio si sia eccitata a dovere comunque.
- Amore com'è grande - riesce appena ad articolare con una voce bassissima che sembra arrivare da una caverna - Sei davvero virile - sussurra e nello stesso tempo lo afferra con le dita che le tremano.
Ma il tremito è soltanto iniziale e veloce a passare, d'altronde Zia Clara è abituata a impugnare cazzi come se fossero scettri e non è certo una ragazzina alle prime esperienze.
- Caro ti piace la mia carezza vero,  è diversa da quelle che ti concedi da solo - sussurra mentre si siede al mio fianco continuando a masturbarmi con grande dolcezza.
Annuisco a fatica e sospiro felice per quelle sensazioni che Zia mi sta regalando mentre sento avvicinarsi sempre più il momento del piacere.
- Amore mio dobbiamo fare anche una cosa, evitare che tu continui a sporcarmi le lenzuola col tuo seme che io adoro ma non posso cambiarle così spesso e nemmeno lasciarti dormire nello sporco -.
Trattengo il respiro, immaginando di dovermi fermare nella corsa verso la sborrata ma Zia Clara non è intenzionata a negarmi il piacere.
Decide soltanto di cambiare modalità e sorridendomi si china a baciare la mia cappella turgida e l'istante successivo mi ingoia lentamente, fino alle palle.
Una dolce sofferenza mi attraversa da capo a piedi nel momento in cui mi arrendo ed eiaculo abbondantemente nella bocca calda di Zia. 
Godo e soffro contemporaneamente in una maniera nuova che diverrà quella standard nel nostro rapporto erotico e penso di essere fortunato che Zia preferisca bere il mio sperma piuttosto che pulire dopo averle inzaccherato le lenzuola.
Lei alza gli occhi, guarda nei miei mentre godo il suo dolcissimo pompino e mi comunica silenziosamente il suo grande amore mentre beve il mio seme come se fosse una coppa di champagne, invece che sborrata densa e calda.
Missione compiuta, il mio piacere stavolta non ha provocato spargimento di sperma e soprattutto ha dissetato Zia Clara che non smette di coccolarmi il pene, ricoprendolo di bacini, malgrado si sia afflosciato.
-  Amore adesso che ti sei liberato di un peso, vediamo di fare le cose seriamente e se sei in grado di soddisfare una donna, oltre che te stesso - sussurra Zia e poi inizia a spogliarsi.
In pochi istante resta nuda davanti al mio sguardo concupiscente e contenta per la mia reazione alla sua nudità, sale sul letto, viene a mettersi a cavallo su di me e mi afferra il pene che è già barzotto.
Con poche carezze mi restituisce l'erezione e impugnando il mio cazzo come uno scettro, se lo infila nella fica e inizia a cavalcarmi come un'amazzone.
È bellissima così sconcia, una vera femmina alla ricerca del piacere e io non posso fare altro che coadiuvarla e resistere fino a quando avrà il suo meritatissimo orgasmo.
END

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