domenica 8 giugno 2025

Confessioni Intime

Qualche volta penso che dovrei fare il prete, visto che la mia indole o il mio viso o il tono della mia voce o chissà cosa, ispirano le donne a dirmi ogni segreto, anche quelli più sconci. L'occasione suprema è stata con le due sorelle mie amanti, Filomena e Maria. Le avevo avute ospiti a casa mia una alla volta e una alla volta avevamo goduto insieme e separatamente. Qualche tempo dopo ho saputo che sarebbero andate entrambe al mare, affittando una casetta e dividendo la spesa in una località della riviera Romagnola. Contente loro, contento anche io che odio quel tipo di mare e di spiaggia e che pur di incontrarle mi sono ritagliato un paio di giorni per starci insieme. Tutto sommato è andata benissimo e quando sono arrivato, le due sorelle mi hanno accolto con baci e abbracci e una bella mangiata che non guasta mai. Ovviamente erano sole, senza familiari in giro a metà della loro vacanza. Filomena bella abbronzata ma con la pelle di norma più scura della sorella che invece resta bianca bianca anche quando si espone al sole. Entrambe indossavano un ridotto costumino da bagno che ha eccitato enormemente i miei sensi e rizzato il mio pene all'istante. Dopo pranzo ci siamo seduti sul divano a parlare ed è venuto fuori, in maniera del tutto naturale che anche Filomena, oltre a Maria, sapeva che mi ero goduta la sorella tanto quando lei. Poi la cosa ha preso una piega strana perché mentre credevo che il nostro doppio rapporto avesse generato rivalità tra loro, le sorelline erano invece tutte sorrisi e doppi sensi. Ho intuito allora la complicità tra le due e la cosa mi ha fatto piacere e mi ha fatto piacere anche quando Maria mi ha rivelato che fin da bambine le due sorelle erano abituate a toccarsi insieme. E una volta diventate due belle ragazze, dall'autoerotismo erano passate a masturbarsi a vicenda.E come si sa, dato che una ciliegia tira l'altra, dalle carezze erano passate ai baci e ai giochi di lingua. L'esuberante Maria mentre raccontava, ha iniziato a toccare i grandi seni di Filomena che si è eccitata e la cosa non ha certo provocato la mia indifferenza. La mano della sorella bionda è passata dalle tette della sorella mora alle cosce di Filomena che le ha spalancate e le dita di Maria si sono infilare nelle sue mutandine. Mentre immaginavo che presto avrei tirato fuori anche il mio pene per unirmi alle carezze delle due porcelline, Maria mi ha confessato una cosa scioccante che mi ha eccitato ancora di più. Se Filomena aveva sviluppato la passione per il cazzo andando a spiare gli avventori del bar del paese mentre pisciavano, Maria era diventata la complice del padre per lo stesso tipo di divertimento. Solo che invece del bar lo seguiva nella masseria in campagna e quando il genitore porcone aveva da sgocciolare l'uccello la chiamava e Maria aveva imparato a tirarglielo fuori e a coadiuvarlo nella minzione. Anche Maria apprezzava quel gioco sconcio, perché alla fine si ritrovava in mano il pene eretto del padre e le sue carezze innocenti generavano una ulteriore cascata di liquido caldo e denso mentre lo faceva godere. Il padre però non aveva mai approfittato oltre di lei che era diventata una appassionata di cavalcate a pelo verso i diciotto anni, quando aveva conosciuto il marito, suo omonimo e l'aveva sposato. Peccato che il consorte subito dopo le nozze avesse iniziato una dieta a base di alcool e fosse diventato incapace di farla godere come desiderava. Così Maria aveva cominciato a cercarsi degli amanti, trovandoli facilmente anche in un paese di gente all'antica dove però aveva sempre dovuto fare molta attenzione a non essere scoperta. Quando si erano trasferiti tutti insieme con la famiglia a Siena, le cose erano migliorate. In una città più grande nessuno faceva caso a una biondina affamata di cazzo che seduceva i maschi che le capitavano a tiro. Così aveva continuato a saziare le sue voglie senza che il marito o i figli sapessero delle sue abitudini sessuali extraconiugali. E nemmeno della relazione incestuosa con Filomena che aveva continuato a frequentare eroticamente ogni volta che si incontravano. E grazie al filo rosso con la sorella era arrivata a sedurre anche il sottoscritto, per fortuna. Quindi tutto è bene, quel che finisce bene e soprattutto dove finisce il mio pene, a disposizione delle due porcelline così diverse e così uguali.

END

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