giovedì 30 ottobre 2025

Riunione Di Famiglia

L'ho preparata per lungo tempo, dopo averla sedotta, sfruttando la sua parte Lesbo e devo dire che la ragazzina è davvero una di noi, una della famiglia, una cuginetta.
Non è stato difficile portarla nel mio bagno e poi nel mio letto, la complicità tra donne aiuta e la condivisione di momenti intimi come fare pipì è uno dei più comuni.
Abbiamo iniziato così, ad andare assieme e a guardarci sedute con la cascatella dorata tra le cosce che scendeva come eccitante colonna sonora.
La mia cuginetta poi non era ancora abituata a mantenere il suo boschetto pulito o almeno in ordine, così l'ho prima ripresa dolcemente e poi le ho proposto di depilarla io stessa.
Inutile dire che ha accettato che le togliessi quella peluria selvaggia che iniziava a crescere troppo perché non è più una bambina senza un pelino.
Mentre la depilavo ho capito che era eccitata anche lei quanto lo ero io nel vedere e toccare la sua fichetta acerba, con quel profumo acre di gioventù che emanava.
La parte migliore è stata dopo, quando per rendere meno fastidioso il rossore e il prurito che la piccina sentiva, ho iniziato a soffiare sul clitoride e non ho potuto resistere dal posarci sopra le mie labbra.
Lei non si è sottratta, mi è sembrato che lo desiderasse, almeno che desiderasse un po' di refrigerio o di sollievo sulla pelle delicata che si era arrossata.
E visto che a lei piaceva che la coccolassi così, le ho proposto di spalmarle una crema lenitiva e al suo assenso ho potuto toccare quel fiore profumato che stava per sbocciare.
Una ciliegia si sa che tira l'altra e dal massaggio lenitivo siamo passare alla carezza intima e alla masturbazione senza esitazione o vergogna, né da parte sua, né mia.
La sfioravo sempre più intensamente e lei mi guardava negli occhi e quello sguardo sono sicura fosse simile al mio quando il nonno mi prendeva in braccio e metteva la mano tra le mie cosce calde.
A proposito del nonno, lui è arrivato nel fine settimana, quando la cuginetta e io eravamo sole nella casa al mare dove trascorrevamo le vacanze.
La cuginetta sapeva che sarebbe venuto a stare con noi un paio di giorni e sapeva che avrebbe dovuto ampliare o suoi orizzonti sessuali.
Ma torniamo per un momento al giorno in cui l'ho prima depilata e poi fatta godere, a quegli attimi di smarrimento dopo l'orgasmo provocato dalle mie carezze.
La piccola quasi inebetita dalle sensazioni provate si è lasciata portare sotto la doccia e si è lasciata insaponare tutta, molto volentieri e facendo le fusa come una gatta in calore ed eccitandosi nuovamente sottoposta alle mie carezze sempre più intime.
Ho testato le parti erogene del suo corpicino, dal collo ai seni, dalle natiche ai suoi piedini e il risultato è stato che dopo quella doccia insieme siamo finite a letto a sfogare l'ulteriore passione che le era esplosa dentro.
E siccome non è una ragazzina egoista ci siamo unite in un focoso sixtynine durato un'infinità di orgasmi arrivati come onde a sconvolgere i nostri corpi incollati insieme.
Entrambe ci siamo ritrovate sconvolte dall'intensità della nostra passione e quel piacere selvaggio che ci siano donate a vicenda ci ha fatte diventare amanti.
E una volta conquistata, è stato facile parlarle del nonno, anche perché la piccola come me è sicuramente bisex e non disdegna il pene oltre alla fica, anzi.
Quando ho iniziato a parlare con lei del nonno e delle delizie che mi ha insegnato quando ero una ragazzina, il suo interesse è andato alle stelle.
Il nonno era intenzionato a venire da noi nel fine settimana ma non era sicuro e io con lui che avrebbe potuto sfogare i suoi istinti carnali e sconci.
Contava sulle mie capacità di seduzione, altrimenti si sarebbe dovuto accontentare di me e lasciare sola la cuginetta nella sua sua stanza a toccarsi in autonomia.
E invece al suo arrivo ha trovato due calde troiette affamate e pronte a esaudire i suoi desideri più sconci, esattamente come sperava il vecchio porcone.
Dopo i primi attimi di esitazione, la cuginetta non ha esitato a spogliarsi davanti allo sguardo deliziato di nonno che era già pronto grazie a una pastiglia blu.
E se lei non vedeva l'ora di esibire davanti a lui il suo corpo bello e giovane, lui ha immediatamente tirato fuori quel pene per cui era famoso, lungo, grosso e favoloso.
Purtroppo con l'età deve aiutarsi con la chimica per mantenere in erezione un sesso che non è mai stato "normale", grazie alle dimensioni insolite.
Se ripenso a quando me lo mostrò per la prima volta, mi bagno ancora le mutandine, che emozione quando mi lasciò sbottonare i suoi pantaloni e andare alla ricerca del suo pene.
Avevo poco più dell'età della cuginetta e nonno da un paio d'anni mi deliziava toccandomi e regalandomi momenti bellissimi ma io sapevo che c'era molto di più e volevo molto di più.
Lui invece era solito tenermi in braccio e dopo aver messo la mano tra le mie gambe, mi accarezzava da sopra le mutandine e rapidamente io godevo.
Col tempo aveva osato di più, infilando le dita dentro le mutandine fradice e sfiorandomi senza nessun ostacolo e i miei orgasmi erano divenuti più intensi.
Penso avesse paura di andare oltre, appena entrava dentro di me solamente con una falange, si ritirava come se avesse timore di deflorarmi.
Fui io a chiedere di più, a tenere quel dito che mi dava sensaziono stupende dentro di me e a invitarlo a rendermi donna, penetrandomi come fa un vero amante.
Nonno non ne volle sapere fino ai miei diciotto anni e una volta maggiorenne mi diede il privilegio di vedere da vicino la sua virilità eretta.
Quel giorno credo che non lo avesse nemmeno preventivato, perché quando lo strinsi dolcemente tra le dita, avvertii un profumo molto intenso che rivelava come non fosse proprio pulitissimo.
Ovviamente quell'odore forte di maschio non mi trattenne dal toccarglielo e poi baciarglielo, da troppo tempo lo desideravo.
Così come il sapore acre del suo seme non mi ha mai trattenuto dal farlo godere tra le mie labbra senza perdere una goccia di quel nettare dolce e salato insieme.
La mia cuginetta invece avrà il privilegio di gustare il pene di nonno molto prima di diventare maggiorenne e per questo un po' la invidio. 
Potrà provare quel piacere fantastico di sentirlo dentro per qualche anno in più rispetto a me ma intanto vediamo di aiutarla a ricevere degnamente il pene di nonno nei suoi buchini stretti e delicati.
Anche se mi dà l'idea  di una che potrebbe farcela tranquillamente da sola col nonno e il suo fantastico cazzo.
END

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