È un bel ragazzone nero, sempre gentile ed educato nei miei confronti e sua madre adottiva è entusiasta di avere un figlio così bello, dopo una vita passata cercando senza successo di rimanere incinta.
L'altro giorno, mentre pulivo la sua camera, ho trovato in un cassetto una rivista porno che al giorno d'oggi è quasi un reperto di antiquariato.
Forse per questo mi sono messa a sfogliarla e ammetto di averla trovata molto interessante con quelle foto hard, oramai diventate porno vintage.
Amplessi di ogni tipo, coppie ma anche gruppi e che misure gli attori maschi, proprio come quelli odierni, per non parlare dei copiosi lieto fine.
Comunque, mentre davo un'occhiata Samuel è entrato in camera e mi ha visto mentre leggevo quelle pagine un po' ingiallite ma decisamente calde.
Non ho fatto in tempo a mettere via la rivista che mi si è avvicinato e dicendo che si trattava di una lettura molto interessante, mi si è incollato addosso.
Insomma lui mi è sempre piaciuto ma sono pur sempre una donna di mezza età, sposata, con figli e con oltre il doppio della sua età.
Ma quando mi ha praticamente abbracciata e ha iniziato a sfogliare le pagine, commentando minuziosamente le immagini, mi sono sciolta e ho bagnato le mutandine.
Seduti insieme sul suo letto, abbiamo provato a scherzare su quello che stavamo guardando ma eravamo entrambi eccitati dalle foto porno e dalla situazione che si stava creando.
Situazione che è precipitata quando lui per fare il carino ha detto che io ero meglio delle attrici di carta e a me è sfuggito che probabilmente lui era dotato come i maschi neri nelle foto.
Mi sono ritrovata ad aprire le gambe per lasciare che la sua mano potesse infilarsi nelle mie mutandine e che Samuel mi accarezzasse.
Il suo tocco, anche se ruvido e inesperto mi ha provocato una gran voglia di stringere il suo pene e quando sono andata a cercarlo l'ho trovato, duro ed enorme.
Dai, fammelo vedere se è davvero come dicono dei ragazzi di colore, gli ho detto mentre trafficavo con la sua patta per sbottonarla.
Qualche istante e mi sono trovata di fronte il pene più grande che io abbia mai visto dal vivo, nero, la cappella lucida e grossa, lungo e durissimo, tanto che ho dovuto dagli un bacio.
Samuel pareva non credere ai suoi occhi e anche io per un attimo mi sono chiesta cosa stessi facendo, poi gliel'ho preso in bocca e l'indecisione mi è passata.
Aveva un sapore così intenso a cui mi sono dovuta abituare ma era così bello poterlo mordere dolcemente, baciarlo e leccarlo con l'ardore di una volta, quando ero una ragazzina inesperta.
Per fortuna che Samuel è anche molto resistente, perché l'ho tenuto prigioniero nella mia bocca per un bel po', prima di stendermi sul letto e lasciare che lui mi togliesse le mutandine.
Ho allargato le gambe e lui col pene in mano si è avvicinato e con le dita che gli tremavano, è riuscito a trovare la mia fessura e a infilarsi dentro.
Impossibile descrivere le mie sensazioni nel ricevere dentro di me un pene così grande e lungo che lui è stato così dolce da spingere piano, per non farmi male.
A metà penetrazione ho chiuso gli occhi e assaporato con tutti i sensi quel paletto di carne durissima che scivolava dentro di me ma lui è entrato con calma, fino in fondo, mentre io gemevo un po' di paura e un po' di eccitazione.
Fa piano, gli ho chiesto con un filo di voce quando ha iniziato ad andare più veloce perché era quasi doloroso sentirmi riempire così dal suo magnifico sesso.
Poi ho pensato che in quella posizione di solito sentivo qualche doloretto durante i rapporti sessuali e così l'ho fatto uscire e mi sono messa carponi sul letto.
In quella maniera lui ha potuto sfogare la sua irruenza senza farmi troppo soffrire e tenendomi stretta per i fianchi, ha iniziato a spingere velocemente, molto velocemente.
Le sue mani sono passate dai fianchi ai miei piccoli seni e Samuel ha cominciato a stringerli e con le dita mi ha strizzato i capezzoli eretti ma quando sono eccitata un uomo può anche morderli che sento solo eccitazione e piacere.
Entrambi con una gran voglia arretrata, o meglio io l'avevo, visto che con mio marito abbiamo smesso di fare l'amore e Samuel, invece, pieno di esuberanza giovanile.
Inutile dire che sono venuta più volte sotto quella tempesta di colpi assestati con il suo bel cazzo e grazie anche agli schiaffi sonori che ogni tanto mi dava sul culo.
Incredibilmente, non so davvero come abbia fatto, ha resistito senza dare segni di cedimento e per almeno un buon quarto d'ora mi ha riempita di orgasmi e piacere.
Quando è scivolato via, mi sono sentita come liberare il ventre da quella presenza così desiderata ma anche così invadente e malgrado fossi scossa, stanca e sazia, ho pensato di premiarlo come si deve.
L'ho fatto sdraiare sul letto, bello sudato e ansimante per la fatica, quindi mi sono andata a sedere sul suo viso di spalle, posando la mia fica sulle sue labbra.
Poi mi sono chinata a fargli un pompino davvero meritato con l'aiuto di entrambe le mie mani e finalmente Samuel si è sfogato nella mia bocca.
Che gioia sentirlo rantolare di piacere mentre i miei fluidi colavano tra le sue labbra e il suo seme schizzava tra le mie, caldo, denso e copioso.
Ho avvertito chiaramente la tensione delle sue palle scendere dopo la scarica di sperma e anche se quel sapore acre non mi è mai piaciuto, ho mandato giù tutto senza perdere una goccina.
Finalmente dopo l'eiaculazione il suo pene immenso si è sgonfiato e mi ha lasciato ripulire ogni traccia di sperma e mi sono ritrovata a giocare col suo uccello disteso sulla sua pancia.
L'ho riempito di bacini affettuosi e carezze che Samuel ha gradito tanto che dopo un po' gli è venuto nuovamente duro e abbiamo fatto il bis, solo che stavolta ho voluto che venisse dentro di me.
Ora Samuel è diventato il mio amante segreto e quasi ogni giorno, quando siamo da soli nei pomeriggi in cui sono a lavoro, facciamo l'amore.
E quando ieri la padrona mi ha detto che purtroppo non poteva darmi l'aumento che le avevo chiesto prima di sedurre Samuel, ho risposto che non c'erano problemi anzi, ora come ora le pulizie da lei le farei gratis.
END
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