martedì 21 ottobre 2025

Il Coraggio di Toccare Zia

Ti viene da pensare che lo faccia apposta e probabilmente è così ma che importanza ha quando zia si mostra quasi nuda e il suo corpo è quello di una matura cinquantenne senza impegni e con tante voglie.
Stai leggendo, le chiedo con l'espressione di uno che sa benissimo che la posa in cui l'ho trovata è quella di una gatta in attesa che la preda si avvicini.
Zia solleva gli occhi dalla rivista e li punta dritti nei miei, i suoi seni ora sono leggermente cascanti ma sotto il tessuto trasparente, l'ombra dei capezzoli mi eccita da morire.
Ha l'ombelico scoperto e poco più sotto mutandine di pizzo rosa che non possono nascondere la femmina matura che è, ma le danno un'aria da ragazzina alle prime armi.
Le sue forme sono abbondanti e molto rotonde e da sempre è stata nei miei sogni e nelle mie fantasie, per aiutarmi a sviluppare l'arte della masturbazione.
Con la mano mi fa segno di sedermi al suo fianco sul sofà e io non me lo faccio ripetere due volte, accomodandomi più addosso che a fianco a lei.
È profumata, è calda, è invitante ed è disponibile, lo è sempre stata a farsi toccare o baciare ma stavolta non è come le volte precedenti.
Accarezzo il suo braccio mentre la mia bocca si posa sulla sua spalla nuda e al bacio unisco un morso che lei gradisce facendo le fusa.
Di solito tra noi finiva così, con lei che mi concedeva qualche carezza calda ma mai troppo intima e i baci appena accennati sulla sua pelle morbida e delicata. 
Le altre volte le nostre effusioni finivano esclusivamente in masturbazione e non parlo solo per me, che le ho dedicato centinaia di eiaculazioni in solitario.
Anche lei sottoposta alle mie carezze e ai miei baci a cui non era certo indifferente, finiva per ritirarsi in bagno e sono certo che lo facesse non solo per fare pipì.
Soltanto i suoi vestimenti leggeri sono rimasti tali e quali da quando la conosco ed ero soltanto un ragazzino attratto dalla sua bellezza.
Le è sempre piaciuto, quando ci trovavamo da soli, mettere in mostra per me il suo corpo, anche se mai l'ho vista completamente nuda.
Ora sono più adulto e la mia mano trova il coraggio di fare quello che non ha mai fatto fino ad ora, posandosi a metà della sua coscia calda e morbida.
Zia mi guarda con l'espressione di chi non capisce quello che sto facendo ma sa benissimo che prima o poi quello che accade ora, doveva accadere. 
Ha soltanto un attimo di esitazione mentre mi guarda negli occhi e mi domanda senza parlare, soltanto con l'espressione del viso, cosa stia accadendo tra noi.
È  in quel momento che provo a testare le mie capacità telepatiche inviandole l'unico pensiero che riesco ad avere in questo momento. 
Dai apri le gambe, è quello che mi viene alla mente, intanto che il brivido di una carezza più intima delle altre, mi attraversa da capo a piedi.
Forse non riusciamo a comunicare davvero telepaticamente tra noi ma direi che ci capiamo perfettamente e zia allarga un po' le gambe. 
È sufficiente per la mia mano che oggi è pronta ad osare e a infilarsi per andare a toccare col taglio, il calore sprigionato dalla sua fessura sotto le mutandine.
Adesso sono io che a quel contatto intimo divento un po' timido ed esitante ma ci pensa lei a togliermi dall'imbarazzo, spingendo Il ventre contro la mia mano che oppone resistenza.
È meraviglioso sentirla sospirare mentre mi usa per strofinare la sua fessura calda e umida, in cerca di piacere non più solitario.
Non è l'orgasmo che pensavo avrebbe goduto insieme a me ma è comunque una splendida maniera di iniziare un rapporto molto più intimo tra noi. 
Ci mette davvero poco a godere intensamente e quando i brividi di piacere terminano, ecco che stringe forte tra le cosce la mia mano, beatamente prigioniera. 
Quando mi libera porto le dita al naso e inspiro il profumo della sua eccitazione bagnata, ancora nascosta sotto le mutandine.
È successo davvero qualcosa di fantastico e zia ora non è più solamente un insieme di fantasie più o meno pornografiche che posso usare per masturbarmi. 
Zia ha provato cosa significhi tornare a farsi toccare da un uomo, anche se quest'uomo è il suo nipote preferito, di molto più giovane di lei.
Ora posso spingermi ancora più in là, scoprendo i seni appena celati dall'intimo trasparente e baciandoli come prima baciavo soltanto e timidamente la sua spalla. 
Stringili forte, mi supplica lei e io esaudisco il suo ordine, mentre il suo desiderio torna ad accendersi, dimostrando di non essere stato sopito da una prima carezza.
Dopo i seni è la volta delle mutandine che sfiliamo insieme, e zia finalmente si mostra tutta nuda e pronta ad esaudire i miei desideri, quanto io i suoi.
END

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