martedì 28 ottobre 2025

La Finestra Sul Cortile

Quel giorno arrivai da zia portandomi dietro il cannocchiale che mi avevano regalato i miei per il mio compleanno.
Era uno strumento sufficientemente potente per poter spiare le finestre e le inquiline dei palazzi vicini.
Spesso riuscivo a cogliere di nascosto le femmine del vicinato mentre si spogliavano o facevano pipì.
Mi era capitato di sorprendere perfino una chiavata galeotta tra una mogliettina in calore e il suo amante.
Siccome mamma mi aveva mandato da zia per quel weekend, me lo ero portato per ogni evenienza.
Quello che non immaginavo era che zia trovasse interessante anche lei guardare nelle case dei vicini senza essere vista.
Ma andiamo per gradi, arrivato a casa sua dove vive da sola, mi ero inventato che il cannocchiale mi serviva per guardare le stelle.
Col risultato che lei mi aveva invece sorpreso a spiare la sua amica e vicina di casa che si chiama Vittoria.
Invece di arrabbiarsi, zia si era dimostrata curiosa quanto me.
Solo che a lei interessava un vicino che da un po' di tempo l'aveva irretita anche senza mai rivolgerle la parola.
Con un muto accordo passammo il weekend a spiare un po' per uno i nostri rispettivi interessati e interessate.
E mentre zia guardava il suo uomo, mi accorsi che aveva il vestito così sbottonato che i seni parevano voler andarsene a spasso, purtroppo trattenuti dal reggiseno.
Ma non solo, inconsciamente, con gli occhi incollati al cannocchiale, ogni tanto portava la mano tra le gambe, accarezzandosi da sopra il vestito.
A un certo punto, entrambi ci siamo ritrovati a masturbarci, lei osservando il suo amore segreto e io guardando lei che si toccava ardentemente.
Zia quando si è accorta della mia presenza e di quello che stavamo facendo insieme è arrossita ma non ha smesso di spiare e nemmeno di toccarsi.
Vuoi che faccia io, ho chiesto sfacciatamente a zia, e senza attendere risposta, sapendo bene che non avrebbe saputo dirmi di no, ho messo ma mano sulla sua.
Zia per qualche istante è parsa indecisa ma poi mordendosi le labbra mi ha lasciato fare, ha tolto la sua mano che ha portato al cannocchiale e mi ha dato campo libero.
Così ho scoperto che esiste qualcosa di meglio che masturbarsi spiando donne o uomini del vicinato.
Esiste quella meraviglia calda e umida che zia nasconde nelle mutandine e a cui da oggi io posso liberamente accedere, masturbando entrambi.
END

Nessun commento:

Posta un commento