martedì 21 ottobre 2025

Lady Love e i Favolosi 4 di Liverpool

Lady Love fu svegliata al mattino presto dall'intelligenza artificiale che la avvertì che finalmente sarebbe stato possibile trovare tutti insieme i Beatles al Dakota Buildings, a New York.
Il periodo storico era quello di poco precedente all'omicidio di John Lennon, nei primi giorni di dicembre del 1980 e i quattro di Liverpool dovevano ritrovarsi la per una rimpatriata amichevole. 
Lady Love chiuse gli occhi mentre la capsula del tempo scandiva il conto alla rovescia temporale e quando li riaprì si ritrovò il primo dicembre 1980 a New York. 
Come sempre quando era in missione non indossava assolutamente nulla e ora guardandosi in giro si rese conto di essere nel bagno che probabilmente usava Lennon insieme a Yoko Ono. 
Si diede un'occhiata allo specchio e trovandosi pronta andò ad aprire la porta e si ritrovò in una grande sala dove si udivano le voci dei Beatles. 
Lady Love avanzò a passo spedito camminando sui folti tappeti sotto gli occhi sbalorditi di Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison. 
Al centro della sala salì sul grande tavolo di quercia guardandosi intorno e cercando il quarto Beatles che però non era presente. 
Gli altri tre invece si alzarono e andarono a mettersi intorno a lei,come se fosse una ballerina in un locale malfamato come ce n'erano e ce ne sono tanti a New York.
Come al solito non aveva molto tempo e quindi dopo aver ballato sulle note di Lady Madonna cantata a capella dai tre musicisti scese dal tavolo e andò inginocchiarsi sul tappeto. 
Di nuovo i tre le furono intorno e Lady Love decise di cominciare la sua opera da Paul McCartney a cui abbassò la cerniera dei jeans e infilò la mano a cercare il suo pene. 
Paul McCartney sbalordito ma non troppo, lasciò che la donna sconosciuta che aveva davanti impugnasse il suo cazzo, lo portasse alle labbra e nel giro di un paio di minuti venne in quella bocca calda e accogliente. 
Dopo Paul fu il turno di Ringo Starr e anche nel suo caso Lady Love fu rapida estrarre il secondo pene a cui voleva dedicare le sue coccole più intime. 
Ringo ci mise all'incirca lo stesso tempo per eiaculare tra le labbra vellutate di Lady Love che non sprecò nemmeno una goccia di sperma, anche nel suo caso. 
George Harrison arrivò buon ultimo e anche lui subì la stessa sorte degli altri due compagni con unica differenza il tempo della sborrata praticamente dimezzato rispetto agli altri due. 
Malgrado ci avesse messo pochissimo a godere nella sua bocca, Lady Love apprezzò enormemente il seme di Harrison, il cui sapore era molto più dolce rispetto agli altri due.
Malgrado i tre presenti avessero goduto senza riserve nella sua bocca Allevi lo sembrarono ancora molto affamati se non altro di emozioni. 
Così si propose per un bagno caldo e la sua proposta venne accettata con grande entusiasmo dal trio che le si mise intorno immediatamente.
I tre erano particolarmente elettrizzati non solo dal fatto di farle una doccia di pioggia dorata ma anche perché così avrebbero lasciato il loro segno sul tappeto a casa di John Lennon. 
Lady Love accolse con grande piacere quel triplice getto caldo sulla sua pelle vellutata che scese dai suoi seni, per finire sul suo pancino e tra le sue cosce prima di ricadere sul tappeto.
E fu così che la videro John Lennon e Yoko Ono che entrarono proprio in quel momento e rimasero stupiti ma anche eccitati da quella vista. 
Dopo qualche attimo di esitazione fu proprio Yoko Ono a prenderla per mano e a prendere per mano John Lennon per portare entrambi nella camera da letto della coppia. 
Fu sempre Yoko Ono a spogliare John e a  invitare Lady Love a prenderglielo in bocca e mai invito fu più gradito da parte della eroina dei viaggi del tempo. 
Ma la compagna giapponese di John Lennon aveva altre idee per la mente e lasciò che soltanto per qualche istante Lady Love assaggiasse Il sapore del cazzo del suo uomo.
Quindi, dopo essersi spogliata a sua volta, si distese sul letto e disse a Lady Love di unirsi a lei in un Sixtynine lesbico in cui l'una avrebbe assaggiato l'intimità dell'altra. 
Nello stesso tempo Yoko Ono afferrò il pene di John Lennon e lo accostò al buchino posteriore di Lady Love che stava col culo in alto e la testa fra le sue cosce.
Una sensazione bollente e un po' dolorosa sconvolse Lady Love mentre il pene di John Lennon si faceva largo dentro di lei, entrando dalla porta posteriore.
Lady Love gridò che stava venendo e nello stesso tempo anche Yoko Ono ebbe il suo meritato orgasmo e infine John Lennon sborrò nel suo buchino strettissimo.
Intanto, Paul, Ringo e Georges sbirciavano dalla porta rimasta semi aperta quello che accadeva nella camera da lettino del loro ex compagno di avventure sonore e si masturbavano compiaciuti.
Lady Love vedendoli impegnati a trastullarsi pensò di dare loro una mano, che in fondo un semplice pompino non poteva avere accontentato artisti così estrosi.
Ma poi le sovvenne che il tempo che aveva a disposizione doveva essere volato e l'occhio le cadde sull'orologio appeso alla parete, era tardissimo.
Non c'era tempo per altri giochi di mano e nemmeno per gustare la lingua e le dita abilissime di Yoko Ono che stava ricominciando ad accarezzarla.
Si scusò per dover andare a fare pipì e corse verso il bagno in cui poco prima era stata sbalzata dalla capsula del tempo e non fece nemmeno in tempo a chiudere la porta che tutto intorno a lei sparì per un attimo.
Si ritrovò distesa nella capsula con l'AI che le dava il benvenuto per il suo ritorno e le chiedeva come fosse andata l'escursione temporale. 
Lady Love cercò di non bestemmiare ma la delusione per il poco tempo a disposizione per il suo piacere le fece nominare la madonna e diversi santi, accoppiati a diversi tipi di animali a quattro zampe. 
Pensò che avrebbe dovuto ritornare se non dai Beatles tutti, almeno da John Lennon, l'unico tra i tre a cui non aveva avuto il tempo di assaggiare il seme.
Continua

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