Alla mia età si fatica a sopportare molte cose, anche se riguardano coloro i quali ti sono più vicini, che ti amano e sono riamati.
Come i lamenti che provenivano dalla camera degli ospiti, in cui mio figlio e la sua ragazza si erano rinchiusi un'oretta prima.
D'accordo, è normale che i giovani si divertano ma diciamo che i ragazzi potevano farlo anche a casa di mia moglie, dalla quale sono separato.
Lei ha una abitazione più grande e accogliente, mentre io posso offrire loro solo una cameretta per gli ospiti, senza nemmeno un letto matrimoniale.
Ma Giulia, la ragazza di mio figlio, pare che con mia moglie non vada tanto d'accordo ma io non posso confermarlo perché con lei abbiamo divorziato e sono parte in causa.
Quindi in quei momenti in cui i ragazzi hanno bisogno di appartarsi, preferiscono venire da me, anche se l'offerta alberghiera è decisamente più modesta.
Sono arrivati a ora di cena a sorpresa ma portando le pizze e visto che non avevo niente di meglio da fare, ci ho messo le birre e il tavolo.
Dopo cena i ragazzi se ne sono andati in camera a divertirsi, mentre io sono rimasto in cucina a guardare la TV ad un volume alto per coprire i rumori molesti che provocavano amandosi senza vergogna.
Di solito dopo qualche round si addormentano soddisfatti e dalla cucina invece che gemiti di piacere si sente il russare di mio figlio.
Beato lui che riesce a dormire come un angioletto, anzi beati i giovani, ho pensato seduto sulla scomoda sedia della cucina, in preda all'insonnia.
Ma non mi aspettavo che Giulia quasi nuda sgattaiolasse fuori dalla stanza degli ospiti per venire a cercare qualcosa da bere nel frigo.
E ancora meno mi aspettavo che si accorgesse di me solo dopo aver prelevato una coca fresca, bibita che odio ma che tengo apposta per i ragazzi.
È rimasta immobile, accorgendosi della mia presenza quando, aprendo il frigo, ne è uscita una lama di luce che ha illuminato il sottoscritto lì vicino.
La stessa luce che mi ha permesso di vederla come se fosse giorno, con addosso soltanto le mutandine e il seno al vento.
I giovani di oggi non sono come noi, se. I fosse capitata una cosa così quando avevo i suoi anni, sarei fuggito in preda alla vergogna.
Giulia no, si è lasciata guardare e dal mio sguardo ha capito quanto piacere mi ha fatto posare gli occhi sul suo bellissimo corpicino.
Fa caldo, ha detto soltanto come per scusarsi e io ho annuito, altroché caldo le ho detto, sembra di essere nella savana, così per farla ridere.
Giulia ha riso divertita, non ha fatto proprio nulla per coprire il suo bel seno nudo e anzi ha stappato la lattina di coca e si è seduta vicino a me per berla nel buio.
Me ne ha offerto un po' dopo averne bevuto un sorso e io che la coca l'ho sempre schifata ho bevuto, solo per posare le labbra dove si erano posate le sue.
Non riesci a dormire, mi ha chiesto per nulla imbarazzata e tutto quello che sono riuscito a fare è annuire con la testa ma gli occhi addosso alle sue belle tettine.
Capita agli anziani, mi ha deriso bonariamente, poi mi ha chiesto scusa per la battuta, si è alzata e mi ha dato un bacio, sulla guancia.
Poi si è allontanata verso la camera da letto, lasciandomi solo con la mia erezione e la mia età troppo avanzata per chiederle se voleva provare il padre dopo che aveva provato il figlio.
END
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