mercoledì 18 marzo 2026

Una Zia Senza Segreti

Zia si vede tutto. Ma Zia Margherita non si vergogna, anzi. Esibisce quella meraviglia di seno sotto la camicetta trasparente senza alcun problema. A sessant'anni è ancora bellissima e adora sentirsi addosso gli sguardi degli sconosciuti, oltre ai miei. I suoi capezzoli perennemente eretti lo confermano e pure zio Antonio è ancora innamorato di lei, tanto da perdonarle la sua smania di mostrarsi. Anzi il porco si eccita, anche se qualche volta, come ieri sera, al ritorno dal ristorante in cui zia ha permesso a tutti di guardare le sue splendide tette appena celate dal tessuto trasparente, si incazza e le fa una scenata. Ma appunto è tutta scena, perché dopo le urla di gelosia, ho ascoltato i loro rantoli di piacere. Credo che se da un lato mio zio si ecciti vedendo zia in abiti succinti, dall'altro zia si eccita nel fare esplodere la sua gelosia. Il tutto è solo un gioco, finalizzato a mantenere viva la loro unione sessuale dopo quasi quarant'anni di matrimonio. Vado con loro in vacanza da quando ero un bambino e dormivo con zia Margherita nello stesso letto, fino a quando zio ha scoperto che la notte, incollato al culo di zia, finivo per eiaculare contro di lei. Da quella volta mi prenotano una singola ma questo non significa che il mio rapporto speciale con zia sia finito, anche se quando è zio presente, non siamo così in intimità. Ma appena lui ci lascia soli, le cose cambiano, come quella volta in hotel a Palinuro. Zia e zio avevano prenotato in un hotel sul mare, per loro una suite di lusso, con piscinetta in camera, per me una singola poco distante dalla loro camera. Fin quando zio è rimasto in camera ho approfittato anche io della piscina ma con addosso il costume, appena lui è uscito per andare a fare una di quelle lunghe passeggiate che fa sempre, zia si è levata il bikini e io lo slip, e tutti nudi ci siamo immersi. Da quando zia Margherita si è accorta che il mio pene è più lungo di quello dello zio, il nostro rapporto intimo è cambiato, in meglio. Prima zia mi trattava come si tratta un bambino, le piaceva dare i bacini al mio pisellino già poco dopo la mia nascita e non ha mai smesso. Con la mia crescita si è sempre divertita a curare personalmente la mia igiene intima, senza fare caso al labile confine tra una insaponata e la masturbazione. Quella volta a Palinuro, soli e nudi nella piscinetta, ho visto che zia Margherita era più turbata del solito e ho pensato che fosse perché magari zio non l'aveva soddisfatta nella maniera che predilige. È stato quando zia ha sorriso indicando il mio pene che ho capito che non si trattava di quello ma del fatto che ero ormai un uomo e non più il bambino a cui poteva baciare il pisello. Immersi nella piscinetta ci siamo avvicinati e zia Margherita ha afferrato il mio paletto carnoso e con mia grande sorpresa, invece che limitarsi a giochi di mano, lo ha avvicinato alla fessura tra le sue cosce carnose. In quel momento, con la mia cappella a sfiorare le piccole labbra sommerse, deve avere avuto un ripensamento e ha esitato. Ma sia lei che io in quel momento eravamo oltre il punto di non ritorno e o mi sono spinto io in avanti o lei ha guidato il mio pene a varcare la soglia dell'incesto. Comunque sia sono affondato nella sua calda fica ed è stata la più bella sensazione provata in vita mia, sensazione indimenticabile anche se troppo rapidamente sfumata per la paura di essere sorpresi da zio durante quell'amplesso proibito. Anche perché siamo venuti quasi subito nello stesso meraviglioso momento e il mio seme si è scaricato dentro di lei. È stato un momento splendido per entrambi, dopo l'esplosione di piacere ci siamo guardati negli occhi, felici di aver vissuto insieme quella esperienza. Purtroppo zio è tornato troppo presto e forse deve aver presagito qualcosa perché non è più uscito dalla suite nei giorni successivi, e fino a quando la vacanza è finita non sono più rimasto solo con zia. Pazienza, tanto per il suo lavoro lui è spesso fuori città e quando capita vado da Zia Margherita e recuperiamo il tempo perduto. Il guaio è che la vorrei tutta per me, passi per il marito che ha più diritto del sottoscritto nei suoi confronti, ma sono diventato gelosissimo di quelli che vedendola con quei completini sexy in giro, la palpano con gli occhi, sbavando come maiali. Ma lei probabilmente capisce tutto e lo fa apposta, anche se poi quando siamo a letto insieme si fa perdonare.
D'altronde Zia Margherita è fatta cosi.
END

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