domenica 29 marzo 2026

Nome Di Battaglia: Jenny

Il ragazzo che è dietro di lei e dentro di lei, è uno dei tanti sconosciuti a cui Jenny si è concessa, non per soldi, non per amore, solo per il piacere.
Jenny si eccita da morire al pensiero di accogliere nel suo letto un uomo che non conosce, mentre lui sa benissimo chi è lei, una grande meravigliosa troia.
Sono usciti insieme la sera prima e dopo una cenetta a lume di candela in un ristorantino poco distante, sono saliti a casa sua.
Un bel ragazzo che Jenny vedeva dal vivo per la prima volta, conosciuto in una chat erotica, lui, il viso e il suo bellissimo cazzo che si è dimostrato all'altezza delle sue voglie.
Già in ascensore lui l'aveva praticamente assalita e minacciata di prenderla in piedi, facendole sentire la sua erezione tutta pronta per lei.
Non era stato facile impedirgli di "violentarla" direttamente mentre salivano al decimo piano del vecchio palazzo dove abita Jenny.
A casa Jenny si è immediatamente spogliata e il giovane torello è come impazzito vedendola nuda dal vivo, mentre fino ad allora aveva visto solo video e foto.
Con quel poco di razionalità rimasta solo a lei, lo aveva portato in camera da letto e spogliato a sua volta e si era ritrovata tra mani e labbra il suo splendido cazzo eretto.
Aveva cercato di prendere confidenza con quel pene magnifico ma lui era troppo deciso a chiavarla e aveva preso in mano lei e la situazione, mettendola prona sul letto.
Senza darla tregua aveva infilato la sua erezione nel culo di Jenny e preso in mano anche il suo cazzo barzotto che le era diventato durissimo come quello del suo amante sconosciuto.
Jenny adorava quel trattamento, era essenziale che il suo maschio mentre la sfondava, afferrasse il suo pene e la facesse godere pienamente.
Il giovane era venuto dentro di lei e lei aveva eiaculato tra le sue dita che si erano bagnate del suo seme caldo e denso senza alcun timore.
Le era successo che qualche suo amore evitasse il contatto col suo pene o non gradisse di sentire lo sperma colargli tra le dita ma solo in pochi casi.
Casi in cui aveva goduto solo in parte e da quel momento non aveva più accettato i loro inviti o richiesto le loro prestazioni sessuali.
Il giovanotto ancora duro dentro di lei non solo l'aveva chiavata con grande soddisfazione ma le era rimasto dentro durissimo tutta la notte.
Ogni tanto lei si era svegliata e muovendo il culetto lo aveva richiamato al dovere e protestando solo un poco l'aveva fatta godere in uno stato di dormiveglia meraviglioso.
Non aveva contato le volte in cui lui le aveva sborrato dentro ma erano state tante, forse quattro o cinque dalla prima da sveglio a quelle in sogno.
Jenny adorava quando un maschio depositava il suo liquido seminale dentro il suo culetto, forse più che quando le sborrava in bocca.
Non che le dispiacesse il sapore del seme ma solo se lo riceveva nel culo poteva tenerlo dentro a lungo come in quella notte magica.
L'orologio luminoso diceva che erano soltanto le sette del mattino e nessuno dei due doveva alzarsi presto per andare a lavoro o da qualche parte.
La chimica aveva fatto un ottimo lavoro rendendo il cazzo del suo amore durissimo per ore e regalandole orgasmi a ripetizione.
Sotto di lei sentiva l'umidità della pozza del suo stesso sperma che si era accumulato ogni volta che era venuta grazie a quel pene affondato dentro il suo culetto.
Tra poco si sarebbe dovuta separare fisicamente da lui, a malincuore certo ma voleva premiarlo con una buona e abbondante colazione.
Lei invece per colazione voleva solo ed esclusivamente piacere, voleva solo che lui tornasse dentro di lei e per una volta dopo averla fatta godere, riversasse nella sua bocca lo sperma che gli era avanzato.
Jenny, la golosa, di carne e sborra.
END

Nessun commento:

Posta un commento