venerdì 27 marzo 2026

Nonna Al Bagno

Amore che stai facendo, non sta bene che tu mi stia spiando e senza nemmeno nasconderti, sei proprio un brigante.
Adoro il mio nipotino, da quando era un batuffolino appena uscito dal pancione di sua madre, mia figlia.
Lo sollevavo in alto e lui gioiva festoso e rideva come un matto, mentre gli baciavo il pisellino e qualche volta mi ha colato sul viso anche la sua profumatissima pipì.
Ora che è quasi un uomo e il suo pisellino è diventato un pene sempre in erezione, glielo bacio ma in una maniera molto più calda e devota.
Da quando è successo però lui vuole sempre di più e non si limita solo a spiarmi nuda in bagno senza farsi accorgere ma lo fa a viso aperto.
È che quel giorno non sono riuscita a trattenermi ma dovete capirmi, lui era nudo nella vasca di casa mia quando mi ha chiesto di lavargli la schiena.
Era già successo altre volte ma quel giorno il suo pene era come il periscopio di un sommergibile che usciva dall'acqua con tutta la cappella e qualcosa di più.
Gli ho lavato la schiena come mi aveva chiesto ma poi sono passata al suo petto e quando la mia mano è arrivata in quella terra di nessuno tra ombelico e pene, lui è venuto senza che glielo toccassi.
Una pioggia di liquido seminale acerbo sulla mia mano e sul mio braccio, sperma denso e appiccicoso, talmente caldo che mi sono sentita bruciare la pelle. 
Immediatamente ho bagnato le mutandine ed era da una vita che non mi succedeva, ma lui con gli occhi chiusi si era goduto quella eiaculazione precocissima.
Mi sono lavata e asciugata il braccio intanto che lui si è messo in piedi nella vasca con quel fantastico sesso che vibrava ancora durissimo davanti a lui, puntato verso di me, all'altezza del mio viso.
Una goccia di seme, l'ultima, è scivolata giù, restando appiccicata alla cappella come un filo di bava e tutto quello che mi sono sentita di fare è stato posare le mie labbra sul suo glande turgido.
Ma è stato solo un bacio, come gli ho sempre dato da quando era piccino, anche se ammetto di avere assaggiato anche il sapore del suo liquido seminale e averlo trovato buonissimo.
Se non avesse appena eiaculato, sono sicura che avrebbe cercato di spingermi il pene in bocca ma invece è restato immobile, silenzioso e parte i respiri profondi.
Gli ho avvolto un telo intorno al suo corpo bagnato e nudo e l'ho asciugato con la dedizione che una nonna mette in tutto quello che riguarda il suo nipotino.
Da allora entra in bagno se sono nuda o faccio pipì e non se ne va, mi fissa con amore e voglia, lo tira fuori invariabilmente duro e inizia a masturbarsi davanti ai miei occhi.
La notte se resta a dormire da me come faceva quando era piccolo, vuole coricarsi nel mio letto, al mio fianco, nudi entrambi e nella notte mi si incolla addosso. 
Qualche volta ho avvertito le sue spinte mentre sfregava il pene contro il mio sedere e dopo un po' è venuto, bagnandomi le natiche.
È un peccato che sprechi così il suo seme e io non so se riuscirò a resistere ai suoi reiterati tentativi di seduzione e alla voglia che mi prende in quei casi.
E anche quando penso a lui, al suo bel cazzo, sogno di poterlo sentire dentro di me o di poter dissetarmi col suo sperma, invece che vederlo sprecato.
Ora scusate, lui è qui con me, siamo tutti e due nudi, io dopo la doccia, lui per mostrarsi mentre si masturba e vorrebbe che lo facessi godere io.
Non ce la faccio a resistergli, eccomi amore, tutta per te.
END

Nessun commento:

Posta un commento