giovedì 19 marzo 2026

La Cavallerizza Deanna

No, quelli tienili, le dico mentre si spoglia e Deanna sorridendo ma senza capire perché mi accontenta e si toglie tutto tranne i pesanti eppure eleganti stivali di gomma che indossa.
Via la maglia di lana, via i pantaloni, via il reggiseno, lasciando che le sue piccole mele aguzze sbuchino fuori e infine via le mutandine che non nascondono più la sua peluria vintage ma assai arrapante.
Deanna resta nuda con gli stivali a esibirsi per me, sorridente ma con la curiosità di sapere perché la voglio così, ma in realtà non ho una vera ragione, è solo che mi piace pensarla a vederla che indossa solo gli stivali.
Ti piacciono le cavallerizze, mi chiede venendo a sedersi sulle mie ginocchia restando di fronte e aprendo le gambe a mostrarmi Il suo boschetto da vicino.
Sei bella, le sussurro eccitato mettendo la mano sotto la sua fessura e accarezzando la morbida peluria che la ricopre e Deanna sulle mie dita si adagia e si strofina, sospirando amabilmente.
Se ti stai chiedendo perché non mi depilo come fanno tutte, sappi che lo faccio perché sono una donna anziana di un'altra generazione, quando andava di moda il pelo folto, aggiunge sorridendo.
Potrei dirle che non è affatto vecchia ma non sarebbe la verità e sarebbe un po' come prenderla in giro, Deanna è mia coetanea e quindi sui sessanta.
Sul suo viso si leggono gli anni ma il suo corpo sembra ancora quello di una ragazzina, forse perché è minuto, forse perché si è saputa mantenere bene. 
Un seno piccolo è d'aiuto perché non risente più di tanto della gravità e anche il suo sedere è ancora solido e pare non dare segni di cedimento.
Ma è soprattutto la scintilla che vedo nei suoi occhi a rivelare che dentro di sé Deanna è ancora una bambina e le bambine si sa, hanno tanti desideri. 
Ci frequentiamo da un po' anche se non ci vediamo molto spesso ma i nostri incontri sono sempre molto caldi e questo grazie alla sua sensualità innata.
La prima volta che siamo stati insieme, lei mi ha praticamente letto nel pensiero, perché a un certo punto, dopo essersi spogliata per me, si è messa in ginocchio a farmi un pompino e dopo che le sono venuto in bocca, ha alzato gli occhi puntandoli nei miei e mi ha chiesto se fosse stata abbastanza troia.
Deanna conosce la psicologia degli uomini anche se non è sposata e non ha un compagno fisso ma forse proprio per questo, perché le sue frequentazioni sono più simili a un gioco che a un sentimento, capisce cosa eccita la mente di un maschio e sa come prenderlo. 
Questo non significa che potrei chiamarla troia mentre siamo al bar insieme agli altri avventori, in quel caso diventerebbe una gatta con le unghie pronte a cavarmi gli occhi. 
Mentre questi pensieri affollano la mia mente Deanna si occupa di tirare fuori il mio uccello sul quale viene a sedersi per accoglierlo nella sua fica calda e boscosa.
Si lascia andare con tutto il suo dolce peso e io entro dentro di lei fino alle palle, poi comincia a danzare facendo su e giù, come un ascensore erotico. 
Sai che lo sento tutto, sussurra eccitata, ce l'hai grosso anche se non troppo lungo ma così lo sento davvero tanto, e la sua espressione conferma le sue parole. 
Ho messo le mani sotto le sue natiche per aiutarla e lei mi sorride con gratitudine, continuando a danzare sensualmente e a cercare il piacere in maniera egoistica ma come le ho detto di fare quando è con me. 
Il mio timore è che Deanna, anche se sa che agli uomini piace quando si dimostra un po' troia, nel momento del piacere si trattenga ma forse è solo una mia impressione. 
Eppure mentre viene davanti e sopra di me mordendosi le labbra e smaniando e gemendo per l'orgasmo imminente, sono quasi certo che vorrebbe urlare ma non lo fa o non vuole.
L'esplosione orgasmica iniziale è seguita da una serie di sussulti che la lasciano stremata dalle sensazioni appena provate e Deanna si adagia su di me, sul suo morbido materasso, come è solita chiamarmi, dato che sono in sovrappeso.
La tengo stretta e provo a scaldarla perché dopo aver goduto Deanna ha sempre un po' freddo anche se la stagione è calda ma quelli che prova dopo sono brividi di piacere molto simili a quelli di freddo.
Trovo piacevolissimo che lei si abbandoni prima al piacere e poi si lasci stringere a lungo fino a quando i tremiti non si sono calmati e finalmente può esprimere la sua gratitudine.
Era un po' birichina da ragazzina, mi ha confessato In uno di questi momenti, le piacevano molto gli uomini ma soprattutto adorava farli godere con la bocca.
Ed è per questo che dopo avermi cavalcato e aver raggiunto l'orgasmo che desiderava, si mette in ginocchio davanti a me per adorare il mio pene.
La sua passione si nota molto bene ancora oggi, mentre sfodera tutte le sue arti nel farmi un pompino maestoso, con un finale lieto ed esplosivo.
Perché hai voluto che tenessi gli stivali, mi chiede rialzandosi in piedi e deglutendo il mio seme che non ha mai sprecato ogni volta che mi ha fatto godere con le sue labbra. 
Non lo so veramente, è soltanto che mi eccitava la visione del suo corpo nudo e minuto mentre indossava quegli stivali un po' sovradimensionati per lei.
Se vuoi la prossima volta posso venire con le mie Loiboutin, mi propone sorridendo e naturalmente non posso fare altro che accettare la sua proposta. 
Vedrai che sono molto più sexy quando indosso gli stiletti invece che questi affari grandi e gommosi, e a queste parole non posso fare altro che annuire, sapendo che è sicuramente vero quello che mi dice.
Ma che indossi un tipo di scarpa o un'altra mentre è nuda, l'importante è che Deanna si spogli per me, faccia l'amore con me e che continui a esercitare la sua arte per farmi godere con le sue labbra morbide e vellutate.
END

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