mercoledì 6 maggio 2026

Una Mamma Generosa

La conosco da quando ero un bambino e lei la giovane madre del mio più caro amichetto con cui passavano insieme le giornate all'asilo e poi a scuola.
Con suo figlio c'è un'amicizia stabile da allora e anche qualcosa di più, visto che abbiamo condiviso anche le prime scoperte sessuali.
Nessuno di noi due è gay in realtà ma siamo sempre stati attratti l'uno dall'altro e dopo aver iniziato a masturbarci insieme guardando riviste porno rubate ai nostri genitori, un bel giorno ci siamo accarezzati a vicenda.
È cominciato come un gioco in cui lui ha toccato me mentre si masturbava e io ho contraccambiato, mettendo la mia mano sul suo pene ed entrambi ci siamo trovati più che bene.
Stringevo lui che stringeva me e in pochi istanti entrambi abbiamo schizzato il nostro acerbo seme l'uno addosso all'altro.
Dalla volta successiva lo abbiamo fatto spogliandoci e godendo del calore della sborra sulla pelle ma senza imbrattarci i vestiti.
Non siamo mai andati oltre, anche se sono sicuro che entrambi abbiamo sognato di baciare l'uno la cappella dell'altro o di unirci in un amplesso anale.
Comunque sono passati alcuni anni e abbiamo smesso di toccarci ora che siamo ragazzi quasi maggiorenni e bene sviluppati.
Le nostre carezze sono rimaste un segreto tra noi, o almeno io lo ritenevo tale fino a quando ho avuto l'occasione di restare da solo un pomeriggio con sua madre.
Avrei dovuto trovarlo a casa per studiare insieme ma quel giorno mi ha dato buca, dovendo accompagnare il padre da qualche parte senza avermi avvisato.
La sua bella e dolce mamma mi ha intrattenuto per tutto il tempo che avrei dovuto passare con lui e in maniera molto piacevole.
È sempre stata di ispirazione per i miei sogni erotici e quante volte mi sono masturbato con e per lei ma quel giorno siamo andati oltre.
Ha iniziato parlando di suo figlio e delle sue preferenze sessuali, arrivando a chiedermi delle mie che sapeva essere molto simili.
Mi ha direttamente chiesto se mi piacessero i ragazzi e sapendo che si stava riferendo al figlio, sono rimasto in silenzio, tutto rosso in viso.
Ma quando mi ha rivelato di averci visto toccarci insieme nella sua stanza, ho dovuto confessare che era vero e che abbiamo avuto momenti piacevoli tra maschietti.
Penso che in quel momento abbia voluto verificare se le stavo dicendo la verità,  quando ammettendo che avevo masturbato suo figlio, negavo di essere gay.
Si è levata i vestiti, rimanendo in mutandine e reggiseno, con quel suo fisico giunonico in piena vista, e davanti ai miei occhi spalancati si è seduta al mio fianco.
La sua mano sulla coscia ma soprattutto la sua presenza al mio fianco mi ha provocato una erezione che lei ha immediatamente percepito e stretto.
Che sia stata una scusa per sedurmi o no, siamo finiti a letto insieme, nudi e avvinghiati in un amplesso rapido e violento, terminato con un orgasmo per lei e una sborrata per me.
Sono venuto dentro di lei con giovanile irrienza che la sua età più matura non ha fermato a scanso di gravidanze indesiderate.
Per fortuna non è rimasta incinta e le volte successive abbiamo fatto attenzione a non sfidare ulteriormente la sorte e si è convinta che non sono gay e suo figlio nemmeno. 
Eppure qualche volta ripenso a quei momenti in cui lui mi stringeva il cazzo e io facevo altrettanto al suo e mi viene un po' di nostalgia.
Avrei potuto avere sia il figlio che la madre ma pazienza, dovrò accontentarmi.
END

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