All'interno c'era un plug di acciaio luccicante con all'estremità opposta un rubino rosso accecante che mi ha messo in mano, togliendolo con attenzione dal suo alloggiamento, come se scottasse.
- Caro, vorresti farmi una foto con questa cosina meravigliosa indossata dalla tua nonna - mi ha chiesto, lasciandomi letteralmente senza fiato.
Ho soltanto annuito, incapace di parlare se non per dire di si e Nonna Clara si è alzata, ha sollevato il vestito e si è abbassata le mutandine, scalciandole via.
Poi sempre guardandomi negli occhi ha indossato il plug e si è girata come nella foto della sera precedente per farmi valutare il risultato di quella posa sconcia.
Il rubino rosso che indossava risaltava meravigliosamente al centro della rotondità delle sue natiche mantenute allargate dalle sue mani.
Girata all'indietro Nonna Clara mi ha rivolto uno sguardo penetrante e mi ha chiesto di fotografarla usando la Nikon appositamente installata sul treppiede.
Sono riuscito ad accendere la fotocamera e a puntare l'obiettivo sul rubino in un primo piano così sconcio che per un attimo ho creduto che sarei venuto nello slip.
Ho scattato alcune immagini e su richiesta di Nonna ho collegato la Nikon al TV e sul grande schermo è apparso il suo meraviglioso culo con al centro un rubino rosso fiamma e il suo viso girato all'indietro con una espressione quasi di sfida sul volto.
Nonna Clara ha apprezzato la qualità superiore delle immagini mentre io ho apprezzato ben altro ma nonna aveva altro in serbo per me.
- Me lo toglieresti per favore - ha chiesto con una voce caldissima da telefono erotico ed è venuta a mettermi il culo e il plug sotto il naso.
Ho posato le mani a palme aperte sulle natiche e poi non ho resistito e gliele ho baciate, prima di dedicarmi alla rimozione del plug.
Nonna ha gradito la palpata e i baci e ancora di più il tentativo di sfilare il plug dal suo buchetto, forse perché inesperto ci ho messo un bel po' per riuscirci.
Non so quante volte l'ho estratto ma il plug tornava dentro con quel rumore blasfemo e che ogni volta l'ha fatta sobbalzare e gemere.
Finalmente sono riuscito a tirarlo via e il buchetto è rimasto spalancato e Nonna ha chiesto altre foto da regalare ai suoi fans, a dimostrare la sua disposizione per l'analità.
Col senno di poi mi sono detto che avrei dovuto approfittare di quella apertura per infilarmi dentro il suo culo ma in quella occasione ho perso il treno.
Ad ogni modo, una volta messe le foto su Tumblr hanno iniziato a piovere tanti commenti, uno più sconcio dell'altro, commenti che hanno fatto di lei una donna felice.
Al punto da chiedermi di seguirla in bagno e di fotografarla mentre faceva pipì, seduta a cosce apertissime sul vaso e naturalmente ho esaudito anche quel suo desiderio.
Altre roventi immagini su Tumblr e altre valanghe di commenti porcelli e foto di peni e litri di seme sparso in onore di Nonna Clara.
Terminato il mio servizio di fotografo e la pubblicazione su internet, nonna ha deciso che meritavo un premio e mi ha concesso di masturbarmi davanti a lei che mi osservava intensamente.
Ammetto che avrei desiderato molto di più ma anche tenere in mano il pene e toccarmi davanti al suo sguardo è stato fantastico e anche io ho sparso tanto sperma in suo onore.
Solo che l'ho fatto mentre mi guardava e nel lavandino del bagno e purtroppo Nonna Clara non è intervenuta in prima persona a darmi una mano.
Credo che il desiderio le sia venuto ma si è trattenuta e a quel punto non mi è rimasto che chiederle direttamente di partecipare con lei alle pose fotografiche.
Le ho chiesto se, magari la prossima volta, potrei apparire anche io, o meglio il mio pene in primo piano, appoggiato al suo buchetto come se fossi pronto alla sodomia.
Nonna Clara mi ha sorriso e ha risposto che forse si, la prossima volta avremmo fatto ancora qualcosa di inaspettato e terribilmente intimo come una focosa unione carnale.
E ora sono qui a raccontare la mia avventura con lei, nell'attesa che sia pronta a mi chiami alla sua presenza per giocare ancora insieme.
END
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