Nella camera da letto matrimoniale in cui l'ho condotto, conservo ancora alcuni capi di vestiario del mio povero marito e la mia idea era di trovargli qualcosa che potesse indossare per la notte.
Ho trovato un paio di slip, una maglietta e un pigiama che potevano andargli bene ma se c'è un altro luogo comune sulle nonne è quello che racconta di come facciano un uso spropositato della naftalina, per evitare che le tarme mangino gli indumenti nei cassetti.
Ecco, confesso che mi sono un po' vergognata quando gli ho consegnato questi indumenti intrisi dello sgradevole odore della canfora.
Ma il mio ragazzo non aveva nessuna intenzione di mettersi addosso quella roba e neanche di rivestirsi, slip a parte, mentre era ben intenzionato a dormire con me, addosso a me.
Ci siamo coricati insieme come avevamo già fatto in altre occasioni quando lui era molto più piccolo e soprattutto molto prima che gli regalassi il piacere sessuale masturbandolo.
Mi sono girata su un fianco dandogli le spalle e sul momento mi è sembrato di tornare al passato in maniera casta ma poi il mio nipotino divenuto uomo è venuto a incollarsi al mio corpo e a strusciarsi sul mio sedere con la sua erezione.
Mi ha abbracciata ma era solito abbracciarmi così anche da piccino, ovviamente senza farmi sentire che ce l'aveva duro e quanto fosse eccitato.
Stavolta ha iniziato a spingersi in avanti e se prima ero solo umida tra le gambe, in quel momento ho bagnato le mutandine come non mi accadeva da tempo.
L'ho sentito sussurrare "Nonna" e poi quasi singhiozzando è venuto contro di me in maniera inaspettata e io sono rimasta immobile fino a quando non ha smesso di tremare.
- Nonna ho fatto un casino - si è scusato con un tono disperato e non ho potuto fare altro che consolarlo e gli ho detto che avrei sistemato tutto io.
Siamo tornati in bagno, mi sono chinata e ho visto l'ombra del seme che si stava allargando sullo slip nel punto in cui la cappella gonfiava il tessuto.
Lentamente, per gustarmi quel momento, gli ho abbassato lo slip e il suo bel pene è sgusciato fuori, ancora coperto di sperma che aveva anche impiastricciato i pochi peli pubici.
Glieli ho sfilati dai piedi e gettati nel lavandino per lavarli successivamente e mi sono concentrata sul sesso bagnato di sperma che avevo per le mani.
Agli uomini piace vedere la donna o magari anche un altro uomo ricoperta di seme, sul viso, sui seni, sulla pancia o sul sedere.
A me ha fatto molto piacere veder le quel pene impregnato di sperma colloso e filante, appena eiaculato dal mio ragazzo e non ho potuto evitare di posare le labbra e leccarlo dalla sua pelle.
Aveva un sapore dolce e salato insieme e mi è piaciuto ripulirlo per bene mentre lui in silenzio gemeva di soddisfazione e rinnovata eccitazione, mentre il pene si rifiutava di tornare a riposo.
Tornati in camera non ha voluto un altro paio di slip e nudo e bellissimo si è disteso sul letto, invitandomi a coricarmi con lui, ma prima di farlo, mi sono spogliata completamente anche io.
Via la camiciola da notte e via le mutandine bagnate, unici indumenti che indossavo e tutta nuda mi sono esposta al suo giudizio.
Ho più di sessant'anni, cerco di tenermi in forma, faccio movimento e mangio leggero ma l'età la sento, i seni cascano un po' come il culo, la pelle ha qualche macchia e dovrei tirarmela.
Lui ha capito che un poco di vergogna per quel motivo dovevo provarla e mi ha rincuorata, dicendomi che ero bellissima e gli ho creduto perché non sono certo bellissima ma ai suoi occhi si.
Comunque mi sono distesa sul letto e lui felice per avermi a sua disposizione ha iniziato a esplorare il mio corpo nudo e si è soffermato tra le mie cosce.
E per prima ma non ultima cosa, mi ha restituito il piacere usando in maniera perfetta la lingua e le labbra e poi la notte l'abbiamo trascorsa amandoci in ogni modo possibile.
END
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