E se sei una matura vedova rimasta tale troppo presto e dopo il lutto non hai più toccato un uomo è possibile, anzi è sicuro che ti vengano delle voglie particolari.
Il mio giovane amore dorme al mio fianco ed è un sonno davvero meritato dopo che questa notte si è comportato davvero bene e mi ha fatto godere tantissimo.
È il mio nipote più giovane e quindi quello più affezionato ed è stato anche il primo che ho trovato il coraggio di sedurre e lui è stato felice di concedersi alla sua nonnina.
Ero già attratta da mio nipote in maniera fin troppo evidente anche da prima che fosse maggiorenne ma il nostro amore è iniziato per davvero il giorno in cui ha compiuto la maggiore età.
Anzi, durante la notte tra il giorno in cui è diventato maggiorenne e il giorno dopo e lui ha dormito nel mio letto o per meglio dire non ha proprio dormito del tutto.
Quella sera il mio ragazzo l'ha passata con i suoi amici e le sue amiche, dopodiché ha pensato bene di farmi una bella sorpresa, presentandosi a casa mia.
Quando ho aperto la porta mi sono trovata di fronte un uomo giovane e piuttosto brillo che mi ha chiesto se poteva fermarsi a dormire da me.
Non voleva tornare a casa mezzo ubriaco sul motorino e magari farsi fermare dalle forze dell'ordine e visto che la sua festa l'aveva organizzata poco distante da casa mia, aveva pensato bene di suonare il mio campanello.
Naturalmente l'ho accolto e come fanno tutte le brave nonne l'ho sgridato perché puzzava terribilmente di alcool e di fumo malgrado non fumi ma in quanto al bere non aveva lesinato.
Non era completamente ubriaco ma nemmeno era lucido per cui ho dovuto trasformarmi in sua madre per metterlo a letto in tutta sicurezza.
Anzi come si sa, perché le nonne sono molto più apprensive rispetto alle madri, ho pensato bene di chiamare subito mia figlia per avvertirla della presenza di mio nipote in casa mia.
Mia figlia, la più giovane, l'ultima ad avere a sua volta un figlio, è stata molto contenta della mia telefonata e di sapere che il suo ragazzo era al sicuro, anche se non immaginava quanto.
Finita la chiamata, ho preso per mano il nipotino, l'ho portato in bagno e sono rimasta ad aspettare che facesse quello che si fa prima di andare a dormire ma non ne era in grado.
L'ho tenuto d’occhio mentre tentava di fare pipì ma visto che non riusciva a centrare il vaso e stava bagnando tutto intorno, sono stata costretta a intervenire.
Dopo averlo abbracciato stando alle sue spalle, ho bloccato la mano con cui cercava inutilmente di tenere stretto il pene sgocciolante che ha smesso di sgocciolare.
Ho mormorato con voce suadente al suo orecchio che lasciasse fare a me e ho sostituito la mia mano, molto più ferma seppure un po' tremante, alla sua.
Ora, come un luogo comune dice che gli anziani hanno meno bisogno di dormire, un altro dice che i giovani hanno l'erezione facile magari verso mattina.
Invece il mio nipotino ha l'erezione facile in qualsiasi momento e questo l'ho capito quando, dopo aver finito di aiutarlo a fare pipì, me lo sono ritrovato in mano durissimo.
Lui ha mormorato qualcosa come "nonna che stai facendo" ma credo che malgrado fosse un po' brillo, avesse perfettamente capito cosa gli stava succedendo e che non fosse tutta colpa mia ma in parte merito suo e del suo pene ingrossato.
Mi è venuto naturale continuare a tenerlo stretto e ad accarezzarlo, trasformando la minzione in masturbazione e a lui è piaciuto molto, tanto che è venuto tra le mie dita, schizzando seme tutto intorno.
A quel punto, conscia che avrei dovuto ripulire sia le tracce di pipì che di sperma, ho deciso di andare fino in fondo e che lui non potesse entrare nel mio letto senza farsi almeno una doccia.
E visto che ormai avevo una discreta conoscenza del suo pene, gli ho levato anche la maglietta, i pantaloni e le mutande e l'ho fatto entrare nella doccia affinché si lavasse per bene.
Nel frattempo che si insaponava sotto l'acqua calda corrente, ho ripulito tutto i succhi di maschio che erano caduti sul vaso o sul pavimento.
Ne ho approfittato anche per dare una rapida lavata a mano ai suoi indumenti che poi ho messo a stendere e che gli sarebbero serviti l'indomani per tornare a casa.
Il mio bellissimo e adorabile nipote è uscito qualche minuto dopo dalla doccia e io l'ho avvolto in un telo e mi sono messa ad asciugarlo come si fa con un bambino.
La cosa che mi ha colpito favorevolmente è stata che malgrado avesse appena eiaculato, il suo pene era ancora in totale erezione e asciugarlo è stato meravigliosamente eccitante.
Ammetto di aver indugiato molto a lungo e molto di più di quanto occorre per asciugare il pene di un uomo ma direi che entrambi siamo stati felici del prolungamento di quelle carezze.
Il mio amore è uscito dalla doccia non solo pulito e profumato ma anche molto più lucido rispetto a quando era entrato in casa mia sotto i fumi dell'alcool.
Non ho idea di cosa gli frullasse nella mente in quel momento ma sono quasi certa che fosse qualcosa di molto simile a quello a cui stavo pensando io.
Per qualche minuto ancora siamo rimasti entrambi razionali e ci siamo lavati insieme i denti, guardandoci nello specchio che rifletteva noi con lo spazzolino in bocca.
Dopo i denti non mi restava altro che trovargli qualcosa da mettersi addosso una volta che si fosse levato via il telo con cui l'avevo asciugato.
Continua
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