Mia zia Luisa è sempre stata una donna allegra e spensierata, per sua fortuna la sua vita è stata generosa con lei, dandole un marito molto comprensivo delle sue esigenze particolari e anche ricco, cosa che non guasta.
Forse l'unico punto debole dello zio Mario è e il suo uccello che notoriamente non è all'altezza di zia Luisa e delle sue voglie ma hanno trovato la maniera di andare d'amore e d'accordo ugualmente.
Qualche sera fa ero fuori con gli amici per una pizza in compagnia a passare una serata tranquilla senza particolari emozioni, quando lo zio Mario mi ha telefonato
Era rimasto a piedi con la sua Mercedes e mi ha chiamato per chiedermi di andare a prendere zia al posto suo, per la quale mi prende sempre in giro.
Non c'è nessuna fretta, mi ha detto mentre mangiavo la mia quattro stagioni, finisci quello che stai facendo e poi vai nel tal posto a recuperarla e portamela a casa per cortesia.
Quando sono arrivato alla vecchia balera, ho pensato che zia ci fosse andata perché le piace ballare il liscio, ma poi ho visto cosa stava facendo e mi sono reso conto che era lì per ben altre ragioni.
La troiona, vestita o meglio svestita con un abitino cortissimo e scollatissimo, era attorniata da un gruppo di maschi di mezza età, con in mano un bicchiere che non faceva in tempo a svuotare, che uno di quelli glielo riempiva di nuovo.
E mentre rideva e beveva, uno due o tre di quelli le mettevano le mani addosso, palpandole i grandi seni o in mezzo alle gambe, senza che lei facesse nulla per impedirlo.
Ora, io sapevo che zia Luisa aveva una vita sociale molto intensa e a sentire quello che diceva Mamma a mio padre, metteva fasci di corna in testa al marito senza alcuna remora.
Però non mi sarei mai aspettato di trovarla al centro di quella che nel giro di qualche minuto ancora, poteva diventare un'orgia, con lei attorniata da un groppone di uccelli arrapati.
A dire il vero Zia mi è parsa non soltanto allegra causa dell'alcol ma dava l'idea di essere anche piuttosto eccitata da quella situazione e dal fatto di essere al centro dell'attenzione di un gruppo di maiali.
Comunque si è lasciata trascinare fuori senza protestare più di tanto, anzi quelli che hanno protestato di più sono stati proprio i suoi ammiratori, coi quali ho dovuto fare la voce grossa ma senza troppe difficoltà, visto che erano piuttosto brilli anche loro.
L'ho fatta salire in macchina tenendola per un braccio e aprendole lo sportello e quando si è seduta il vestitino è risalito fino a mostrare le sue belle cosce padane e le mutandine, di un bianco virginale.
In quel momento mi è stato impossibile evitare di avere un'erezione, anche perché oltre a eccitarmi con quel colore abbagliante, ho avuto la possibilità di infilare lo sguardo nella sua scollatura.
Per quanto zia Luisa fosse in uno stato alterato dall'alcol, la sua intensa femminilità deve averle suggerito che suo nipote non era rimasto indifferente alla visione di quelle parti del suo corpo.
E poi, a differenza della Mercedes di famiglia sulla quale era abituata a salire e a stare comoda e larga, con la mia Panda eravamo praticamente uno incollato all'altra.
Sono partito lasciandomi la balera alle spalle e andando piano verso casa degli zii ma Zia Luisa ha cominciato a dire che le avevo rovinato la serata.
Sì, perché lei aveva tutte le intenzioni di concludere con quel gruppo di ammiratori e per concludere intendeva regalare loro una bella salva di pompini in gruppo.
Ecco, anche quella rivelazione inattesa ha fatto sì che quando ha preso la mia mano e l'ha portata tra le gambe per farmi sentire quanto fosse bagnata e vogliosa di coccole, io non abbia ritirato il braccio.
Anzi, non ho fatto altro che infilare la mano nelle sue mutandine e le dita dentro la sua fessura aperta e grondante di succo di donna eccitata e pronta a donarsi.
Per evitare di finire fuori strada e combinare un bel disastro, mi sono fermato nella prima piazzola di sosta lungo la statale, tenendo la mano in quel luogo caldo e umido.
In pochi minuti zia Luisa è venuta, stringendo con la fica le mie dita e gemendo di piacere per quel ditale che forse aveva sempre sognato di ricevere ma non aveva mai osato chiedere.
È stato in quel momento che mi sono reso conto che i fumi dell'alcol che aveva ingurgitato erano praticamente spariti, sostituiti da una razionalità post-orgasmo che la rendeva bellissima.
Amore, credo che adesso mi serva qualcosa per l'alito, perché non vorrei tornare da tuo zio soffiandogli in faccia il profumo dello spumante, mi ha detto ridendo sotto i baffi.
E malgrado l'ambiente ristretto della mia Panda, è riuscita a chinarsi sul mio grembo e dopo avermi tirato fuori l'uccello in tiro, lo ha preso in bocca per ringraziarmi con un pompino stratosferico.
Ci ho messo anche meno di lei a venire tra le sue labbra e a scaricare il mio seme che da un po' di tempo si era accumulato, facendomi perfino a dolere le palle.
Quando zia Luisa ha alzato la testa, ho visto la sua espressione felice di avermi donato quegli attimi di piacere e mi sono reso conto di essere completamente perso e innamorato di lei.
Dopodiché la porcella ha sorriso e mi ha confessato che zio Mario preferiva che tornasse con l'alito che sapeva di sborra, piuttosto che di vino.
Poi mi ha chiesto di mantenere il segreto su quello che era successo tra noi, perché era sicura che lo zio non sarebbe stato felice di sapere che suo nipote aveva infilato l'uccello in bocca a sua moglie.
Anche perché, per quanto gli piacesse sapere che lei beveva sperma di sconosciuti, di sicuro non avrebbe avuto piacere che a farlo fosse stato uno di famiglia, e per di più, così giovane.
Comunque da quella sera, Zia ha smesso di uscire senza lo zio Mario per farsi ingroppare da gruppi di uccelli vogliosi di svuotarsi dentro di lei o nella sua bocca.
Appena può mi raggiunge nel mio appartamentino in periferia per fare molto di più e molto meglio di quello che abbiamo fatto quella sera nella mia Pandina.
Forse si è stancata di uccelli di mezza età, soltanto barzotti e non sempre all'altezza delle sue voglie di femmina matura e preferisce il mio, giovane e durissimo, capace di resistere fino ai suoi orgasmi.
Dico forse perché non sono proprio sicurissimo che zia riesca a resistere e ad accontentarsi di un solo cazzo alla volta, seppure capace di buone prestazioni.
Comunque si vedrà, intanto me la godo io e devo dire che spesso una porcona matura come lei, è molto meglio di una ragazza della mia età.
Perché zia Luisa arrivata quasi a 60 anni non si nega e non mi nega nessun piacere e entrare dentro di lei dalla porta posteriore, mentre grida che la sto sfondando, non ha prezzo.
END
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