mercoledì 3 giugno 2026

Sorprendendo Nonna

Quella sera arrivai a casa di nonna all'improvviso, perché volevo farle una sorpresa ma anche perché mi era saltata una uscita con un'amica particolarmente disponibile che però quella sera mi ha dato buca.
Per tutta la settimana avevo evitato di masturbarmi proprio per presentarmi all'appuntamento galante con le palle piene e l'uccello in tiro, dato che la mia amica apprezzava sia l'uno che l'altro. 
Comunque arrivato sotto casa di questa amica, dopo aver suonato inutilmente il campanello, provai a raggiungerla per telefono ma lo trovai staccato e capii che per quella sera sarei andato in bianco. 
Casa di nonna era proprio lì vicino e da quando nonno ci ha lasciati, mamma sta sempre a ricordarmi i miei doveri di nipote unico in quanto preferito, ovvero passare da lei a trovarla almeno per vedere come sta.
A quel punto tanto valeva andare da lei che è sempre stata un'ottima cuoca e ogni volta che mi ha ospitato mi ha sempre fatto mangiare deliziosi manicaretti preparati con le sue mani, come ogni nonna che si rispetti. 
Sempre da quando è rimasta sola, mamma e io abbiamo una copia delle chiavi di casa sua perché non si sa mai dovesse avere un malore e non riuscire ad aprire la porta.
Così, proprio senza pensare che avrei potuto bussare e farle capire che stavo arrivando, ho aperto la porta e sono entrato a casa sua in un silenzio totale ma non premeditato. 
La casa di nonna è molto grande, con un ingresso ampio da cui si accede a una bella cucina abitabile dotata di camino ed è lì che l'ho trovata, soltanto che non era da sola ma in buona compagnia. 
Se ne stava seduta sui gradini del camino, indossando solo una maglietta lunga che faceva le funzioni di un piccolo abito, sotto il quale non indossava nessun intimo. 
Il suo compagno di giochi era completamente nudo davanti a lei con l'uccello che ballonzolava a qualche millimetro dal naso di nonna e in più aveva in mano un bel frustino.
Guardando meglio mi accorsi che nonna non solo era legata e imbavagliata ma sul suo viso e anche sugli occhiali da miope che porta sempre, era colata una sostanza molto simile al seme maschile.
Malgrado la recente sborrata, il suo compagno di giochi, probabilmente pompato da una pastiglietta magica color azzurro, non si era ammosciato per nulla.
Ho immaginato che si fosse eccitato dopo averla legata e che si fosse masturbato davanti a lei, arrivando a eiacularle addosso prematuramente.
Comunque il tipo che doveva avere più o meno la sua età e comunque non era messo male, sia per l'uccello che per l'agilità, vedendomi arrivare ha raccolto i suoi stracci ed è fuggito via.
Quando dico fuggito intendo in maniera letterale, perché non si è fermato a vestirsi ma deve averlo fatto fuori dalla porta di casa che per sua fortuna è un po' isolata in campagna. 
Devo ammettere che vedere nonna in quelle condizioni ha eccitato anche me e avere le palle gonfie e dolenti dopo una settimana di carestia, non ha certo contribuito alla mia razionalità, e poi quella sborra sul suo viso.
Infatti la prima cosa che ho pensato dopo che siamo rimasti soli, è stato di controllare se lei si fosse eccitata dopo essere stata legata e aver preso qualche frustata, di cui si notavano i segni sulle cosce. 
Sono andato verso di lei e invece di aiutarla a rialzarsi e a liberarla, ho infilato una mano tra le sue cosce e senza troppa meraviglia ho verificato che fosse davvero un lago là in mezzo.
Smettila cosa stai facendo, ha provato a fermarmi ma il suo tono di voce non era certo quello di qualcuno che tenta di evitare seriamente di essere palpata.
Anzi, sentirmi dire di smetterla con un tono che trasmetteva esattamente il contrario, ha fatto sì che le mie dita entrassero dentro di lei e quel ditale doppio mi ha fatto capire chi fosse davvero nonna.
Perché una volta affondate le dita dentro di lei, ha cominciato a smaniare e non ha più parlato di smetterla ma si è goduta la mia carezza ruvida e profonda.
Nonna non ci ha messo molto a venire e dopo il piacere è rimasta tutta tremante e ansimante a farfugliare qualche scusa inutile, mentre io ritiravo le dita dalla sua fica calda e bagnata.
Ho portato le dita umide al naso e aspirato il suo profumo più intimo a lungo, sotto il suo sguardo complice e felice della mia speciale attenzione verso di lei.
A quel punto toccava a me ricevere un compenso per quell'orgasmo inaspettato e ho fatto quello che aveva appena fatto il suo compagno di giochi fuggito da poco.
Mi sono messo a masturbarmi davanti ai suoi occhi a qualche millimetro dal suo nasino, con l'intenzione di farle una seconda doccia di sperma.
Però lei voleva ringraziarmi in maniera più calda e mi ha fatto capire che dovevo almeno toglierle il bavaglio se non slegarla del tutto.
Così ho abbassato la sciarpa che il suo amico aveva usato per silenziarla anche se lei non voleva assolutamente parlare ma soltanto prenderlo in bocca. 
È stata una sorpresa anche per me vederla avventarsi sul mio uccello come se non fossi suo nipote, ma a quel punto non mi sono certo messo a discutere con lei.
Naturalmente quella con nonna non era la mia prima esperienza con una donna, anzi per mia fortuna sono abbastanza bravo a trovare delle compagne di letto. 
E da quando avevo 15 anni e mi vedevo con una mia compagna di scuola con la scusa di studiare insieme, ho sempre trovato godimento in un pompino.
Ma quello che mi ha fatto nonna quella sera è stato qualcosa di veramente magico e diverso da qualsiasi altra esperienza precedente, sia da ragazzo che da uomo. 
È chiaro che in tutto questo conta molto anche l'aspetto incestuoso ma di certo nonna è davvero brava nell'arte della fellatio e non me lo ha dimostrato solo quella volta.
Comunque prima di liberarla le ho scattato un po' di foto, perché con la sborra sul viso era veramente bellissima e non potevo non averne una testimonianza fotografica. 
Quelle foto sono ora su internet e a giudicare dai like che ricevono, sono davvero molto gradite dagli appassionati di donne mature e oltre.
Più tardi quando l'ho liberata, abbiamo parlato dell'esperienza appena goduta insieme e abbiamo fatto un patto da amanti e non da nonna e nipote. 
Prima cosa silenzio assoluto sull'accaduto e mantenimento del segreto con mamma e i familiari più stretti, oltre agli amici e alle amiche di entrambi.
Poi le ho garantito che le sue foto le avrei ritoccate per renderla irriconoscibile prima di metterle in giro, anche se in realtà poi non l'ho fatto ma a quanto pare nessuno che la conosce deve averle viste sui siti porno.
E poi secondo me a nonna non interessa molto che qualcuno la riconosca e anzi la sua anima esibizionista la porterebbe a farla vedere anche a mamma, tanto per farla arrabbiare un po' e a vendicarsi del fatto che ha vent'anni meno di lei. 
Dopo quegli accordi le ho detto che volevo vederla nuda e mi ha confessato che stava pensando proprio la stessa cosa, che voleva che la vedessi senza nulla addosso.
In cambio nonna ha voluto che anche io mi spogliassi completamente e dopo avermi preso per mano mi ha condotto nel suo letto, in cui abbiamo trascorso la notte, non prima di aver mandato un messaggio a mamma in cui le dicevo che sarei rientrato soltanto al mattino. 
A quel punto nonna ha aperto le gambe e si è donata completamente e in tutte le maniere possibili, ha voluto che mettessi il mio uccello dentro di lei. 
Davvero incredibile mia nonna, non avrei mai immaginato la sua propensione a ogni forma di sesso, compreso quello anale in cui mi ha praticamente sverginato. 
Ed è stato proprio dentro il suo buchetto già ben percorso da altri e proprio per questo facilmente penetrabile che sono venuto svuotandomi per la seconda volta. 
La terza volta è stata il mattino dopo, quando mi sono alzato ritrovandomi da solo nel grande letto matrimoniale e l'ho raggiunta in cucina.
Sono arrivato quando completamente nuda mi stava preparando la colazione, e vederla impegnata e caffè senza nulla addosso, mi ha fatto tornare durissimo. 
Così l'ho presa di peso e l'ho fatta sedere sul bordo della cucina e poi l'ho messo dentro la sua fica, ancora completamente bagnata dopo la notte d'amore precedente.
L'ho chiavata li sopra ed è stato il nostro rapporto sessuale più caldo e dolce di quella prima volta e mentre glielo spingevo dentro e fuori, ho afferrato un croissant e ce lo siamo mangiati in due, ansimando e sudando.
Quando ho capito che stava per godere mi sono lasciato andare e le ho riempito la fica di sborra mentre ho preso un sorso di caffè e l'ho baciata, versandolo nella sua bocca dalla mia.
Da allora lei è la mia amante segreta, la donna più porca con cui ho avuto l'onore di condividere un letto e qualche volta succede che porti da lei qualche amica. 
In quel caso nonna mi concede l'uso del suo comodissimo lettone senza alcuna gelosia verso le altre donne che trascorrono con me delle ore liete.
Perché sa che le mie amiche vengono sempre automunite e il mattino dopo se ne tornano a casa da sole, sazi le e soddisfatte, anche perché nonna offre la colazione pure a loro.
Appena rimaniamo soli finiamo tra le braccia l'uno dell'altra perché malgrado abbia bisogno di sfogarmi con altre donne, lei resta sempre la Regina del mio cazzo.
Ops, volevo dire del mio cuore.
END

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