giovedì 12 febbraio 2026

Margy, Zia, Maestra e Amante

Dal giorno in cui Zia Margy è diventata la direttrice dei nostri giochi erotici, i pomeriggi trascorsi con le mie cugine sono diventati molto più caldi.
Dopo la prima lezione insieme, in cui zia ha insegnato a tutti e tre come ottenere il massimo piacere dalle sollecitazioni orali e manuali, è arrivato il momento dei rapporti completi.
La prima a perdere la verginità è stata Gloria, ovviamente per i soliti motivi anagrafici, anche se quel giorno ha dimostrato di essere ancora una bambina.
Zia prudentemente ha messo un telo da bagno sul letto su cui ha fatto stendere Gloria nuda e con le gambe aperte che le tremavano un po'.
Poi ne ha approfittato per spogliare me e afferrarmi il pene già durissimo e pronto a una nuova, calda esperienza di sesso completo. 
Mi ha fatto i complimenti per la mia erezione e poi ha guidato la cappella all'incontro con il clitoride della mia cuginetta, su cui l'ha sfregato a lungo, prima di proseguire, indirizzandola nella fessura schiusa e bagnata.
Devi andare molto piano, mi ha sussurrato zia Margy, sicuramente anche lei molto eccitata da quella situazione erotica, non farle male nella sua prima volta è essenziale.
Seguendo le sue istruzioni sono entrato dentro Gloria per la prima volta, tenendo gli occhi in quelli della mia cuginetta mentre la chiavavo.
Se Gloria ha sofferto è stato solo per poco tempo e dopo la rottura del suo imene zia ha cambiato tipo di raccomandazione, ordinandomi di non venirle dentro.
Faticosamente ho eseguito, affondando nella fica di mia cugina con lentezza e poi continuando a chiavarla con leggerezza, mentre zia da dietro di me mi teneva strette le palle per aiutarmi a resistere.
Quella stretta dolorosa mi ha effettivamente impedito di sborrare nella fessura della mia cuginetta e molto probabilmente di provocare un disastro di proporzioni epiche. 
Dopo aver deflorato Gloria sono riuscito anche a farla venire, godendomi la vista delle sue espressioni che cambiavano di gradazioni, dalla sofferenza al piacere intenso.
Confesso che all'ultimo istante mi sono sentito esplodere ed è stata zia a intervenire provvidenzialemente, tirandomi via e facendomi calmare e respirare.
Il mio pene sgusciato fuori dalla fica di Gloria era rosso in cima, un rosso diverso dal turgore scuro della cappella, un bel colore luminoso e rivelatore.
Zia Margy mi ha fatto i complimenti e mi ha portato in bagno, mentre Stefania consolava amorevolmente Gloria, ancora inebetita dalle sensazioni appena provate.
Dobbiamo pulire il tuo sesso, ha sussurrato zia mentre mi faceva sedere sul bidè, di fronte al rubinetto da cui ha fatto uscire acqua tiepida.
Tremando di voglia ho lasciato che maneggiasse il mio cazzo con la scusa di insaponarlo e sono venuto tra le sue dita, versando il mio seme in quella schiuma rosa e profumata di vergine.
Mi sono così ritrovato col pene stranamente sgonfio tra le sue dita delicate e zia mi ha detto che potevo anche fare pipì, così mi sono concentrato e un po' a fatica ho sgocciolato.
Durante quelle piacevoli operazioni di igiene intima, zia Margy è rimasta con la bocca posata tra il mio collo e la spalla, sospirando di desiderio.
Poi ha risciacquato il mio pene che ha ripreso forza e durezza e mi ha riportato al mio dovere, c'era ancora Stefania da deflorare in camera da letto.
Stefy stava ancora consolando amorevolmente la sorella maggiore quando zia l'ha gentilmente fatta stendere sul letto e allargare le gambe.
Zia Margy mi ha letteralmente preso per il pene e nuovamente guidato a una seconda penetrazione che è stata altrettanto dolce e delicata come la prima.
Anche Stefy ha versato una lacrima mentre laceravo il suo imene ma anche lei come Gloria è venuta poco dopo, alternando alla sofferenza un intenso piacere.
È stato molto più semplice resistere alla tentazione di venire dentro di lei, grazie alla precedente eiaculazione di cui devo ringraziare zia.
Anche uscendo dalla fichetta acerba di Stefy mi sono ritrovato la cappella colorata di rosso e stavolta zia ha incaricato Gloria di pulire per bene.
La mia cuginetta più grande ha dimostrato il giusto zelo insaponando accuratamente il mio cazzo e come zia, sentendomi pronto a un'altra sborrata ha continuato a masturbarmi.
Avrei voluto lo prendesse in bocca ma conscio della sua poca passione per il sapore dello sperma non ho insistito e ho eiaculato tra le sue dita.
È stato bello ugualmente anche perché Gloria mentre lo maneggiava con destrezza mi sussurrava ringraziamenti per averla sverginata con amore e fatta godere nello stesso tempo.
Quella sera io sono restato a dormire da zia, mentre le mie cuginette sono rientrate a casa insieme ai loro genitori venuti a prenderle.
E dopo cena e dopo avermi lasciato ammirare il suo splendido culo, zia Margy mi ha abbracciato e baciato come si bacia un amante e non più solo come un nipote.
Con lei non mi sono dovuto trattenere, né per la paura di farle male, né per quella di esploderle dentro e dopo una iniziale chiavata sul divano siamo andati a letto.
Zia Margy è un'amante fantastica ma anche io mi sono comportato bene, riuscendo a farla godere come meritava e desiderava.
Dopo tutta l'eccitazione seguita alla deflorazione delle cuginette, zia era terribilmente eccitata e si è saziata solo a notte fonda.
Stanchi e soddisfatti siamo rimasti a letto fino a tardi e dopo una abbondante colazione, zia Margy ha voluto ancora sentirmi dentro e godere con me.
Nel pomeriggio le cuginette sono tornate a giocare con noi e zia ci ha fatto un'altra lezione molto importante sul sesso anale e Gloria e Stefania hanno perso anche quel tipo di verginità.
Ma questa è un'altra storia...
END

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