mercoledì 10 dicembre 2025

Doppio Gusto - Giulia e Ilaria

Giulia è una bella ragazza sui trenta o forse più, ha i capelli corti e come me è miope e porta gli occhiali a compensare la sua miopia.
Quando Ilaria me l'ha presentata, ho visto che anche lei aveva gli occhi luminosi e sorridenti, segno che la mia presenza non l'aveva disturbata.
È successo il giorno dopo l'incontro al supermarket e specialmente dopo quel delizioso pompino che Ilaria mi ha generosamente elargito.
Ilaria ha voluto ringraziarci entrambi cucinando per tre e a me è toccato portare il vino, mentre Giulia si è presentata con una bella scodellata di Zuppa Inglese fatta con le sue mani, buonissima.
Ilaria ha dimostrato una discreta predilezione anche per il prosecco e Giulia non è stata da meno, trincando alla grande con la sua amica e con me che forse alla fine ero quello meno brillo.
Guardarle sul divano mentre si coccolano è meraviglioso e forse sono un po' brillo pure io visto che il passaggio dalle coccole all'amore lesbico avviene sotto i miei occhi inconsapevoli.
È Ilaria che allunga la mano verso di me, come a invitarmi a unirmi a loro, mentre Giulia è con la testa tra le sue cosce e dopo averle sfilato le mutandine la sta leccando con passione.
Mi avvicino a Giulia che mi attrae di più visto che ancora non l'ho conosciuta intimamente e mentre Ilaria mi sorride le accarezzo il culo stando alle sue spalle.
Giulia reagisce come una gatta, solleva il sederino e io sollevò la gonna e abbasso le mutandine che trovo bagnate di umori
inequivocabili.
La troietta fa anche le fusa e non mi resta che infilare la lingua tra le sue natiche per assaggiare quel piatto prelibato per renderla felice.
Chiavala, mi dice Ilaria stravolta dalle sensazioni che lingua e bocca di Giulia le stanno donando e io obbedisco, tirando fuori il cazzo ed entrando senza fatica.
Dove non lo so, nemmeno mi rendo conto di stare sodomizzando Giulia che invece sembra apprezzare enormemente il mio pene entrato dalla porta posteriore.
È bellissimo prenderla mentre guardo Ilaria negli occhi mentre sta godendo intensamente e i suoi occhioni brillano per il piacere ricevuto.
Giulia si gira un attimo e l'espressione del suo volto mi conferma che adora quel tipo di amore e poi l'orgasmo esplode anche dentro di lei, insieme all'amica del cuore.
Così le sborro nel culo, unendo i miei gemiti di piacere ai loro, depositando il mio liquido seminale dentro Giulia come ho fatto con Ilaria.
Siete le mie troiette, sussurro alle due porcelline mentre sfilo il pene che aguscia via dal buchetto di Giulia, così accogliente e così portato alla sodomia.
Ilaria sorridente e soddisfatta si stacca dall'amica e amante e viene a leccarmi il pene sgonfio e ricoperto di seme con grande voluttà e non smette fino a quando non lo ha ripulito perfettamente.
Sei stato davvero molto bravo a fare godere Giulia, si congratula, ma ora riprenditi che lo voglio provare anche io nello stesso modo.
Giulia intanto sorride e con una mano tra le natiche corre in bagno e Ilaria mi spinge dietro di lei che troviamo seduta, intenta a fare pipì.
Quando ci vede allarga le gambe affinché possiamo guardare per bene la cascatella dorata che spruzza dalla sua fica, intanto che pure il mio sperma esce dal suo buchetto non più intonso.
Ilaria mi accarezza il pene, cercando di riportarlo alla erezione minima per poterlo poi gustare nel suo bel culo e mi promette di farsi fare una doccia dorata se riuscirò nell'intento.
Il mio cazzo viene preso tra due fuochi, o meglio tra due bocche e quattro mani, Giulia e Ilaria insieme si adoperano per farmi tornare duro.
E quando la mia erezione sembra tornata, vanno a mettersi sul lettone e iniziano un Sixtynine da urlo che mi eccita ancora di più che le loro carezze e i loro baci.
Giulia è distesa sotto Ilaria e la sua bocca lambisce la fichetta dell'amica che offre le sue natiche al mio sguardo e il suo buchino alla penetrazione anale.
Ilaria si gira e controlla che io sia pronto alla sodomia, così mi avvicino e appoggio la cappella al suo buchetto che in un istante mi attrae, come una pompa idrovora.
Ilaria può finalmente girarsi e tuffare il viso tra le cosce di Giulia mentre io riprendo la stessa danza con cui l'ho sodomizzata poco fa.
Forte, più forte geme Ilaria, resa ancora più vogliosa dalla bocca e dalla lingua di Giulia che si sono incollate alla sua fica gocciolante umori femminili.
Aumento la forza e la velocità e la troietta inizia a spasimare e a rantolare di piacere, per esplodere in un orgasmo potente che finisce per risucchiare anche lo sperma dalle mie palle nuovamente piene.
Anche Giulia viene con noi grazie ai morsi che Ilaria riserva alla sua fica più stagionata ma sempre deliziosa ed eccitata dal sessantanove.
Il mio cazzo sguscia via dal buchetto di Ilaria e finisce a portata delle labbra e della lingua di Giulia che non si esime dal ripulire lo sperma che vi è rimasto incollato.
A quanto pare sarà una serata o meglio una notte calda d'amore a tre e se non dovessi tornare a casa domani o al più dopodomani, chiamatemi un'ambulanza.
END

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