venerdì 1 agosto 2025

Lisa e Marco Cinque

Il giorno dopo il loro primo incontro amoroso, Lisa e Marco furono ovviamente costretti a fingere, davanti agli altri colleghi di lavoro che nulla fosse successo e non fu facile visto che entrambi erano affamatissimi dopo la sera precedente.
Infatti quel mattino Lisa arrivò molto presto in ufficio, proprio per incontrare Marco prima che arrivassero gli altri operai ma ebbero appena il tempo di scambiarsi qualche sguardo d'amore che il primo dei dipendenti arrivò a timbrare il cartellino.
Fu una settimana piena di lavoro per entrambi che non riuscirono a trovare la maniera di incontrarsi per ripetere quello che avevano fatto qualche giorno prima. 
Soltanto venerdì sera Marco, fermatosi come sempre ben oltre la fine dell'orario di lavoro per chiudere luci e cancelli, riuscì a parlare da solo con Lisa, con la quale doveva mettersi d'accordo per il lavoro extra, durante il weekend a casa di lei.
E siccome era piuttosto provato e si aspettava di dover eseguire qualche lavoretto e non solo di quelli che si svolgevano a letto, propose a Lisa di portare con sé il giorno dopo un amico senegalese come lui di origine e nato nella grande città poco distante.
Marco pensava di farsi dare una mano al mattino per eseguire i lavori di cui Lisa aveva veramente bisogno e poi di congedare l'amico il pomeriggio e restare da solo con lei per dedicarsi all'amore. 
Lisa, che aveva atteso con impazienza e desiderio il momento in cui avrebbe potuto restare da sola con il suo amante dalla pelle d'ebano, avrebbe accettato qualsiasi condizione pur di andare a letto con lui. 
Pensando che in quella maniera avrebbe consentito a Marco di risparmiare le forze che avrebbe utilizzato al meglio con lei e soprattutto dentro di lei, gli disse che era una buona idea quella di trovare un aiuto.
E sabato mattina verso le otto, quando Lisa andò ad aprire il cancello della sua villetta, si ritrovò davanti insieme a Marco un altro bellissimo ragazzone un po' meno alto del suo amore e con lo stesso fisico impressionante che rispondeva al nome di Paolo.
Lisa si vergognò un po' pensando immediatamente che anche l'amico di Marco fosse molto dotato nella stessa identica maniera ma nei suoi sogni fin da ragazzina non si era mai circondata di un solo pene nero e si eccitava sempre pensando a una selva di cazzi neri che la circondava.
E anche in quel momento l'idea di ritrovarsi in un letto nuda, insieme a entrambi i ragazzi che avevano iniziato a dipingere le pareti della cucina, le fece bagnare le mutandine e portare inconsciamente una mano tra le gambe.
Durante le ore di lavoro dei due giovanotti, Lisa parve elettrizzata dalla presenza del secondo ragazzo e trovò ogni scusa per stare con loro, portando caffè e generi di conforto ai due lavoratori.
Quando verso l'una interruppero il loro lavoro e Marco si apprestò a congedare l'amico per restare solo con lei, Lisa lo bloccò mettendogli una mano sul braccio e invitò anche Paolo a restare a pranzo.
Marco fu sorpreso da quell'invito doppio che non si aspettava, altrettanto quanto Paolo che accettò volentieri e così si ritrovarono in tre attorno a un tavolo a consumare un pasto che Lisa aveva preparato con le sue mani.
Continua 

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