I seni grandi e morbidi appena cadenti e il pancino in rilievo, fino giù alle sue cosce carnose che appena ha aperto, mi hanno rivelato la presenza della sua meravigliosa fica, ricoperta da un folto boschetto.
Mentre i miei occhi percorrevano ogni centimetro della sua pelle, zia Filomena si è lamentata di essere brutta e io non ho potuto fare altro che consolarla, cercando le parole giuste a convincerla del contrario.
Quando ho capito che solo parlando con lei non sarei mai riuscito a convincerla della sua particolare bellezza, mi sono chinato tra le sue gambe e il profumo intenso della sua femminilità mi è entrato dentro, arrivando dal naso al mio pene.
Passando dall'odorato al gusto, la mia lingua ha accarezzato la sua intimità esposta e umida e mentre leccavo quella dolce meraviglia, zia ha cominciato a fare le fusa.
Ho infilato indice e medio nella sua fessura in cui sono affondato facilmente e zia ha dimostrato di gradire tantissimo la penetrazione, per cui non mi rimaneva altro che sostituire alle dita il mio pene.
Entrato dentro di lei, ho iniziato a spingere con la passione che sentivo dentro e il desiderio di farla godere come zia meritava e bramava.
Finalmente avevo davanti ai miei occhi la vera zia Filomena e la femminilità bollente che da sempre aveva nascosto agli occhi del mondo e che ora era tutta per me.
Avrei tanto voluto scaricare il mio seme dentro la sua fica, ma zia mi ha implorato di non farlo perché non è ancora in menopausa e sarebbe stato un bel guaio metterla incinta.
Non è stato facile trattenersi e nemmeno farla godere più volte ma in questo la forza della mia gioventù mi ha assistito e zia è rimasta molto soddisfatta alla fine della nostra intensa unione.
Il mio premio finale è stato un ritorno nella sua bocca in cui finalmente mi ha permesso di scaricare tensioni e sperma accumulate dal giorno precedente.
Quando zia ha visto che nemmeno con un pompino poteva spegnere il fuoco che avevo dentro, ha deciso che meritavo qualcosa di più e mi ha concesso di prenderla da dietro.
Vista di spalle mentre era prona sul letto, zia era davvero magnifica e prima di passare alla sodomia, ho pensato bene di omaggiare il suo buchetto con la lingua, mentre accarezzavo la sua fica che gocciolava succo di femmina.
Zia Filomena mi ha pregato di fare piano perché per lei era la prima volta in quel modo, per cui prima di dedicarmi al secondo canale mi sono infilato nel primo, per fare in modo che il mio pene diventasse scivoloso con i suoi fluidi così abbondanti.
Ma quando ho posato la cappella sul suo buchetto che pulsava follemente, mi sono reso conto che avrei potuto penetrare da quella parte senza alcun problema, anche se non fossi stato un po' lubrificato.
Quel rapporto anale è stata la ciliegina sulla torta che mi ha permesso di scoprire quanto zia fosse porcella e quanto desiderio avesse accumulato negli anni in cui si era mantenuta praticamente vergine.
Ulteriore scoperta è stato di come le piacesse sentire le mie dita affondare nei suoi fianchi, mentre il mio pene affondava nel suo buchetto.
Finalmente sono venuto dentro di lei senza patemi e devo dire che ancora oggi non so scegliere tra le sue labbra e il suo buchino perché entrambe le sensazioni sono magnifiche.
Durante la settimana che ho trascorso a casa di zia non abbiamo fatto altro che ripetere giorno dopo giorno quello che era successo quella mattina, in cui lei si era concessa senza alcun freno.
È chiaro che ora che ho scoperto la sua vera personalità, ho iniziato ad andare molto spesso a trovarla con la scusa di un ritorno alle origini e come scusa è stata sufficiente per i miei genitori.
È successo anche che zia salisse al nord durante le due settimane in cui i miei erano in vacanza e quindi abbiamo potuto godere insieme anche in quel periodo, senza che nessuno ci disturbasse.
Penso che questa storia tra noi durerà a lungo, molto a lungo e sarà molto piacevole trovarmi nudo nello stesso letto con zia pure lei nuda.
END
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