venerdì 1 agosto 2025

Lisa e Marco Sei

Dopo un ottimo pranzo piuttosto abbondante, i ragazzi aiutarono Lisa a sparecchiare e si occuparono anche di lavare i piatti mentre Lisa li osservava e guardava quei due splendidi corpi maschili eccitandosi e sognando di giacere con loro, nel suo lettone matrimoniale. 
Una volta terminato il lavoro dei piatti, i due giovani andarono a finire il lavoro di imbiancatura iniziato durante la mattina e che finirono in maniera impeccabile a metà pomeriggio.
Era il momento che Lisa aveva aspettato e sorprendendo entrambi i giovani, li prese per mano come fossero due bimbi e li condusse in bagno, con la scusa che dovevano lavarsi prima di andarsene. 
Ancora maggiore fu la sorpresa quando Lisa sfilò la maglietta di Marco e dopo avergli sbottonato i pantaloni gli abbassò lo slip, denudandolo completamente e poi passò a fare la stessa cosa con Paolo.
Paolo non era così dotato come il suo amico Marco, notò Lisa, ma senza pensarci tanto, li spinse entrambi nella grande doccia installata da Remail poco tempo prima, e come ciliegina sulla torta si tolse i vestiti e rimasta nuda, li raggiunse sotto l'acqua calda che gli scorreva addosso.
Lisa si comportò come una madre si comporterebbe con due bambini refrattari all'igiene e alla pulizia, con la differenza che i due ragazzi sorpresi dalle sue intenzioni, puntavano contro di lei i loro bellissimi cazzi d'ebano.
Le sembrò di stare a un palmo dal pavimento della doccia mentre era circondata da quelle due virilità esposte e durissime e col cuore in gola li afferrò entrambi, iniziando a masturbarli dolcemente e con lentezza.
Lisa pensò che il suo sogno erotico preferito fin da quando era una ragazzina si era finalmente avverato e si chinò per avere a portata di labbra, bocca e lingua le due cappelle turgide dei ragazzi.
Non fu facile scegliere quale dei due omaggiare per primo e si decise per il pene di Paolo che era l'ultimo arrivato nelle sue grazie e fu suo il primo cazzo nero che baciò ardentemente.
Marco, che già conosceva la sua predisposizione verso gli uccelli neri, le accarezzò la testa mentre Lisa lasciava che il pene di Paolo le affondasse in gola fino alle palle.
Ma come tutti ben sanno, una donna è capace di fare più cose nello stesso momento e quindi Lisa riuscì a fare un pompino a Paolo e nello stesso momento a masturbare il suo amico Marco.
A un certo punto provò anche ad accogliere nella sua bocca calda e vellutata entrambi i ragazzi ma erano davvero troppo grossi da assaggiare insieme. 
Si divertì e si eccitò anche a strusciare le due cappelle lucide tra loro e quel contatto inaspettato per entrambi i giovani, provocò una doppia eiaculazione che divenne una doccia nella doccia.
L'acqua corrente si portò via lo sperma che Lisa non riuscì a bere ma non se ne fece un cruccio perché sapeva benissimo che ne avrebbe avuto altro quel pomeriggio per la sua sete atavica.
Poi, desiderando un altro tipo di succo di maschio, disse ai ragazzi di interrompere il flusso dell'acqua e di bagnarla con la loro pipì e li trovò entusiasti anche per quel tipo di gioco bagnato da fare in doccia.
La accontentarono naturalmente, la bagnarono dai capelli fino ai piedi con la pioggia dorata che scese su di lei caldissima e profumata e alla fine Lisa lasciò che le ultime stille di pipì scendessero direttamente nella sua bocca.
Vedere Lisa così predisposta o per meglio dire così troia, provocò in entrambi i giovani una nuova eccitazione e quindi una rinnovata erezione, di cui Lisa approfittò, portandoli in camera da letto dopo averli asciugati uno dopo l'altro personalmente.
Continua 

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