Ma ora è dentro, lo sente chiaramente, qualche lacrima scende lungo la guancia del suo bel visetto di adolescente, mentre il ragazzo afferra la sua lunga coda di cavallo come fossero briglie.
Lei è stravolta dalle sensazioni mai provate ma terribilmente intense che il mio obiettivo coglie e memorizza, quando finalmente il dolore trascende nel piacere.
Un orgasmo travolgente, una tempesta di sensi che quel paletto di carne durissima dentro di lei scatena a ogni spinta, dentro e poi fuori senza soluzione di continuità.
Mi raccomando col ragazzo, non sborrare, trattieni il piacere per dopo, falla godere come una troia, datti una strizzata alle palle se senti che stai per esplodere.
Uggiolando il cagnolino si concentra sulla sodomia, afferrando i fianchi della ragazza e tenendola stretta con fermezza continua a colpire con grande irruenza, fino a quando non la sente arrendersi.
La porcellina si arrende al piacere supremo e il giovane si può rilassare nell'attesa di un premio più che meritato, che la mia fotocamera riprende gioiosa.
Sfilatosi dal buchetto della ragazza, le porge l'uccello alle labbra per un doveroso pompino che la fanciulla dispensa con ancora il fiato corto e un bruciore intenso tra le natiche strette.
Il mio invito a prenderlo in bocca è tardivo, il pene scivola sotto la carezza dei dentini aguzzi e delle sue labbra vellutate ed è un bene perché il giovane vuole sborrare.
Non ne può più, deve svuotarsi, riempire di sperma quella bocca calda e deliziosa, infatti il seme sgorga copioso e la bimba non può mandare tutto giù.
Lo sperma tracima ai lati delle labbra malgrado la troietta cerchi di ingerirlo per non perdere una goccia ma è troppa la quantità che le palle del ragazzo celavano.
Clic, clic, clic, la Nikon scatta a raffica, immortalando quel pompino, quel piacere sacro e bagnato, quei primi piani di lei a bocca piena, di carne e di sborra.
Una torta succosa su cui manca solo una ciliegina e come dagli accordi presi con la giovane coppia, è arrivato il momento di guarnirla come si deve.
Senza mollare la Nikon mi avvicino ai due ragazzi appena reduci dall'orgasmo e resto ritto in piedi, in attesa davanti a loro delle mosse concordate.
Questa volta è lui a prendere l'iniziativa, dato che lei ha ancora la bocca piena del suo seme salato e denso e con un po' di imperizia riesce a tirare fuori il mio uccello in erezione da tempo.
Timidamente mi accarezza il pene e un po' furbescamente lo porge alle labbra della sua compagna che non ha nessun problema ad accarezzare la cappella, posandovi sopra una serie di baci.
Fatelo insieme, ricordo alla coppia quello che ci siamo detti in precedenza e finalmente tutti e due si avvicinano al mio cazzo, baciandosi e baciandolo.
Scatto una serie di foto dei loro bei visi accostati mentre insieme coccolano il mio pene, che improvvisamente prende a spruzzare seme tutto intorno.
L'epifania è perfetta, la mia fotocamera riprende con altri scatti a raffica il mio piacere e i loro visi dipinti di sperma, creando dei piccoli capolavori porno.
La ragazza ci mette il carico da undici, andando a leccare dal viso del compagno il seme che sta colando via e anche se sono stordito dal piacere riprendo quel gesto da troietta consapevole.
La sessione fotografica è finita, direi con buona soddisfazione da parte di tutti e ora non mi resta che andare a controllare la qualità delle foto appena scattate.
I ragazzi sono ormai andati per fatti loro e io sono qui che sto pensando se invitarli in una visione a tre delle loro gesta, magari per giocare ancora un po' insieme.
END
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