Allora perché da quasi un mese viene quasi ogni pomeriggio, spendendo una quantità elevata di soldi che potrebbe impiegare in altra maniera?
Altra cosa che ho notato è come col passare delle settimane si vesta in maniera sempre più provocante.
Il primo giorno indossava un lungo vestito scuro che la copriva come fosse un caffettano, nascondendo le sue belle forme.
Oggi indossa un vestito nero ma che vestito, prima di tutto le lascia spalle e le braccia scoperte e pur essendo lungo, ha uno spacco favoloso che offre finalmente alla mia vista qualcosa di più di un polpaccio.
Anche il suo atteggiamento è sempre meno serio e oggi la definirei quasi rilassata e poi quella testolina inclinata mentre mi guarda con un sorrisetto furbo, che cosa vuole significare?
Quando allarga le gambe per un attimo, mi regala anche uno scorcio del colore delle sue mutandine, soltanto un lampo ma sufficiente per colpire i miei sensi.
Questo suo atteggiamento mi ha attratto verso di lei in maniera indirettamente proporzionale alle sue necessità, nel senso che è all'inizio che un buon maestro di musica si preoccupa anche della postura della sua allieva principiante.
Quando l'ho vista suonare per la prima volta, anzi quando l'ho vista approcciarsi al suo strumento, ho notato che era già padrona della giusta posizione per suonarlo al meglio.
Quindi non c'era bisogno che io le girassi intorno, correggendo la posizione di una gamba piuttosto che del gomito ma sono rimasto alla larga osservando e ascoltando la musica generata col suo strumento.
Oggi che la mia splendida allieva mi concede la vista di ampie sezioni della sua pelle chiara, per non parlare del colore delle sue mutandine, faccio come un ape intorno a un bel fiore da impollinare.
Resto in piedi alle sue spalle, inebriandomi del profumo dai suoi capelli e del suo bel corpo che lei non sottrae alle mie attenzioni.
Le mie mani sulle sue spalle sarebbero quanto mai inopportune anche se fosse un allieva alle prime armi, incapace di tenere in mano uno strumento come il suo violoncello.
Più che un maestro di musica, in questo momento mi rendo conto di sembrare un massaggiatore che accarezza la carne di una giovane donna già sedotta e disponibile a contatti molto intimi.
E in effetti sento il corpo sinuoso della mia allieva tremare tutto, quando le mie mani scivolano attraverso la scollatura del suo vestito e si impossessano dei suoi seni nudi, stringendoli forte, con passione.
La più bella e disponibile allieva che abbia mai avuto, smette di suonare e si gode le mie attenzioni, diventate molto intime e a quanto pare anche molto desiderate.
Non mi resta quindi che verificare se oltre al suo strumento, è capace anche di suonare il flauto ma qualcosa mi dice che pure con quel tipo di strumento, la ragazza sia già molto dotata.
E come già aveva fatto con il violoncello, le sue labbra vellutate accarezzano la mia cappella con una grande abilità che non esito a definire artistica.
Svuoto nella sua bocca accogliente tutte le mie tensioni, unite a una generosa colata di seme caldo e denso che la mia meravigliosa allieva ingerisce con avidità tale da farmi impazzire.
Credo che per oggi potrei abbonarle il costo della mia lezione e a dire il vero dovrei essere io a pagare, visto che sto godendo della sua abilità e della sua grande disponibilità.
Ma forse è meglio un piccolo baratto, in fondo una lunga e noiosa lezione di musica, val bene un dolce e rapido pompino, fatto con amore e dedizione.
END
Nessun commento:
Posta un commento