Fu mentre si sentì riempire dal pene di Paolo profondamente infilato nella sua fica che pensò che la morte di suo marito, in fondo era stata una fortuna per lei perché da una parte le aveva dato la possibilità di trasformarsi da casalinga in manager e poi da donna frustrata e insoddisfatta, in una femmina capace di soddisfare contemporaneamente due uomini molto dotati.
Infatti il secondo uomo ovvero Marco, proprio in quel momento cominciò a spingere la cappella dentro il suo buchino facendola soffrire un po', mentre si univa nella doppia penetrazione all'amico Paolo.
Stravolta dall'eccitazione e dalle calde sensazioni che iniziava a provare, Lisa perse la testa, mentre i due sessi la penetravano all'unisono e l'orgasmo arrivò come una tempesta di maestrale.
Sentiva chiaramente la presenza dentro di sé dei due paletti di carne scura e durissima che entravano e uscivano, alternandosi e rendendo meraviglioso quel momento di sofferenza e piacere insieme.
Poco dopo, non aveva ancora smesso di sussultare e gemere per quel godimento così intenso che si ritrovò a pregare i suoi due amanti affinché le venissero dentro nello stesso momento.
Voleva caldamente che Marco e Paolo si svuotassero dentro di lei e la riempissero del loro seme denso e aggrappandosi a Paolo, contrasse entrambi i buchini e costrinse i ragazzi alla resa e alla sborrata.
Fu piacevolissimo per Lisa ascoltare i sospiri dei suoi amanti che finalmente si lasciavano andare e provavano lo stesso piacere da cui era appena stata travolta.
E ancora meglio la sensazione bollente dello sperma caldo che risucchiato dalle palle dei due giovani irrompeva a fiotti dentro di lei, regalandole quella sensazione di pienezza totale.
Lentamente si ripresero dopo essere rimasti uniti anche alla fine degli scossoni di piacere goduti nell'orgasmo e Lisa con una mano sul culo e una sulla fica corse in bagno e seduta sul vaso, attese che la sborra che le avevano iniettato dentro i suoi amori neri, scivolasse fuori dai suoi buchetti.
Le vennero altri pensieri strani, tipo che se fosse stata ancora fertile avrebbe potuto dare alla luce degli splendidi pargoli dalla pelle d'ebano e molto probabilmente ben dotati, alla faccia di quelle che considerava ormai come passate opinioni politiche.
Si disse anche che la solitudine dopo la morte del marito l'aveva portata su una brutta strada e invece ora, provata l'ebbrezza del cazzo africano, quelli della lega li avrebbe mandati tutti a fanculo.
I ragazzi la raggiunsero mentre era ancora seduta a fare pipì e si chinarono a ossevare la cascatella dorata che le usciva dalla fica e nuovamente eccitati le infilarono i loro uccelli in bocca per un ulteriore omaggio orale.
Lisa si eccitò anche lei nuovamente nel maneggiare di mani e di lingua quei due peni eretti tutti per lei e insieme tornarono nel suo lettone matrimoniale per un altro round di piacere.
D quel giorno Lisa seppellì la sua parte razzista, mentre la sua parte più femmina e perché no, più troia, ebbe campo libero e non ospitò mai meno di due stupendi cazzi neri dentro i suoi buchetti anelanti di piacere.
END
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