Ragazzo fortunato ho sempre pensato, con una madre così, una gran femmina libera, che se da una parte ha cresciuto un bravo figliolo, dall'altra ha sempre nutrito i propri desideri.
Spesso sento mia madre e le sue amiche parlare della Signora Margherita e non sempre in termini lusinghieri ma sono convinto che si tratti solo di invidia.
La Signora Margherita è bellissima a dispetto dell'età e le sue coetanee, tra cui mi duole dirlo anche mia madre, non sono sempre tenere con lei e con i suoi amori.
Certo se mamma sapesse che mi masturbo pensando alla Signora Margherita non sarebbe felice e meno ancora se sapesse che sono qui, disposto a lavarle i piatti pur di starle vicino.
Suo figlio Matteo, mio amicone già dall'epoca dell'asilo infantile, è appena uscito col padre che ha divorziato dalla moglie tanti anni fa, quando eravamo piccoli.
All'epoca la Signora Margherita era una sposa fedele che si è ritrovata abbandonata dal consorte che aveva perso la testa per una bellissima e giovanissima ragazza.
La Signora Margherita, invece di disperarsi per il divorzio, ne aveva approfittato per rinascere femmina, oltretutto con i soldi che l'ex marito le ha versato e continua a versarle dopo la separazione.
Da allora è passata da avventura ad avventura, senza impegnarsi più di tanto sentimentalmente ma, così dicono mia madre e le sue amiche invidiosa, solo per divertirsi, e tanto.
Matteo e io dovevamo passare il pomeriggio di fronte alla TV a guardare la partita ma pare che ci sia una emergenza ed è dovuto scappare via col padre, lasciandomi solo con sua madre.
Bionda, bel seno importante, bellissimo sedere importante, sempre vestita in maniera sexy anche quando cucina o pulisce casa, la Signora Margherita è il mio sogno erotico da sempre.
Da qualche parte a casa mia abbiamo ancora i video dell'asilo in cui Matteo e io piccolissimi, ci divertiamo durante la festa di fine anno sull'altalena e la Signora Margherita si china a pulirgli il naso.
La gonna stretta si alza sui fianchi e le belle cosce appaiono splendide sotto le autoreggenti e d'improvviso appare il lampo delle mutandine bianche.
Con una certa malizia mio padre che maneggiava la telecamera all'epoca l'ha inquadrata zoomando a cercare quel triangolino delizioso e visto che c'era, pure tentando di infilare l'obiettivo nella scollatura generosa della Signora Margherita.
Probabilmente il mio genitore si deve essere dimenticato di quel peccato di gola e il video è finito in fondo al mio armadio, fino a quando qualche tempo fa non l'ho rivisto e mi sono accorto di quel momento caldo all'asilo.
Ho provveduto a riversare quell'attimo magico sul PC e poi l'ho salvato sul cloud, in modo da poterlo rivedere ogni volta che voglio, magari anche per masturbarmi.
Non avrei mai pensato di rivederlo insieme alla protagonista ma visto che ho lavato i piatti con lei che mi svolazzava intorno come una farfalla, ora l'idea mi stuzzica.
Quando mi invita a sedermi sul sofà ho il cuore in gola, il pene in ambasce e le palle gonfie, con la voglia di esplodere sognandola mentre si spoglia davanti ai miei occhi.
Seduta al mio fianco, la sua coscia è quasi a ridosso della mia, il suo profumo mi inebria, mi eccita e mi rende capace di osare, così le parlo del video.
La curiosità è femmina, anche se spesso sono gli uomini a innescarla e la Signora Margherita è moooolto femmina e mi permette di collegare il cellulare al TV a grande schermo.
Sul grande video appare suo figlio, insieme al sottoscritto e poi la telecamera segue Matteo con un dito nel naso e la Signora Margherita che interviene redarguendolo con l'amore di una madre affettuosa.
Non si capisce cosa gli dica, la colonna sonora è uno schiamazzare di bambini e di voci di adulti ma finalmente la Signora Margherita si china a pulirgli il nasino.
Ed è mentre è chinata che l'occhio indiscreto della telecamera si insinua tra le sue cosce rivestite di seta, arrivando a individuare le mutandine candide.
Purtroppo solo per qualche istante e poi la Signora Margherita si rialza e ma lo zoom le accarezza il corpo sinuoso e si sofferma sulla scollatura ampia e generosa.
Il filmato si interrompe, la Signora Margherita si gira a guardarmi, e io faccio altrettanto, aspettando la sua reazione che non tarda ad arrivare: una sonora risata.
È un bel furbetto tuo padre, mi dice con l'espressione di chi è contenta di essere stata al centro delle attenzioni di un giovane maschio ieri e uno oggi.
Tua madre sa della mia "interpretazione", continua ridacchiando ma soprattutto è al corrente di chi era regista o l'operatore con la telecamera?
In effetti non ne ho idea, immagino che i miei abbiano rivisto il film quando ero piccolino ma non è detto che mamma si sia accorta dell'interesse di mio padre per le mutandine di un'altra donna.
Ora la Signora Margherita è decisamente raggiante, sicuramente sapeva quanto mi turba la sua presenza a così poca distanza mentre siamo soli ma la conferma del mio interesse per lei dopo aver visto il filmato, l'ha resa ancora più soddisfatta.
Sai che credo di averle ancora quelle mutandine, mi dice guardandomi dritto negli occhi per saggiare la mia reazione alle sue parole.
Poi si alza di scatto e sparisce per qualche istante in camera sua e quando ritorna ha in mano un indumento intimo che a prima vista sembra, almeno per il colore, proprio quello del video girato da mio padre.
Te le regalo se vuoi, afferma con sicurezza e senza attendere la mia risposta afferra la mia mano e ci deposita le mutandine che sembrano in effetti un po' lise ma ancora ben tenute.
Sono pulite eh, aggiunge scambiando per perplessità il blocco allo stomaco che mi ha preso, appena mi ha afferrato la mano ma io sto già pensando che le avrei preferite usate, con il suo profumo all'interno.
Comunque le prendo e le porto al viso, con aria sognante e lei mi rifila uno scappellotto come quelle madri che puniscono un figliolo impertinente.
Non è che potrebbe indossarle per un po' di tempo e poi ridarmele, mi scappa detto e la Signora Margherita scoppia a ridere e mi chiama porcello, anzi giovane porcello.
Se avessi qualche anno in più te le avrei regalate usate per davvero giovanotto, mi dice tornando seria, ma sei un ragazzino come mio figlio e non è il caso.
Sul mio viso ora l'espressione è di assoluta delusione e malgrado sappia che sto scherzando, prende il mio viso tra le mani e accarezza le mie labbra con le sue per un unico, brevissimo istante.
Perdonami ma non posso, non possiamo, sussurra mentre mi respinge e stavolta è lei tutta rossa in viso con l'aria di chi si stia sentendo male per una decisione che non avrebbe mai voluto prendere.
Tua madre già non mi sopporta e se sapesse che le ho sedotto il figlio forse mi sparerebbe o peggio, mormora con espressione più seria che mai.
Ti giuro che se prima di vedere il film, avessi indossato le mutandine che ti ho regalato, le avresti trovate completamente umide, aggiunge tornando a sorridermi.
Più tardi sulla strada di casa mi suona il cellulare e vedo lampeggiare la scritta Signora Margherita e il mio cuore ha un sobbalzo da infarto.
"Pronto, ciao sono Margherita, senti mi dispiace per prima ma volevo dirti che Matteo starà via per qualche giorno insieme al padre", adesso ho anche il pene che sobbalza, oltre al cuore.
"Se vuoi passare da me il fine settimana ti ospito volentieri, ma non dire a tua madre che vieni a fare compagnia a una anziana Signora sola, non farle sapere che mio figlio non c'è".
Già altre volte sono stato ospite a casa di Matteo e mia madre non ha mai avuto nulla da obiettare, sapendo che c'era anche lui e se sapesse che invece c'è solo lei, col cavolo che sarebbe d'accordo.
Certo Signora Margherita, penso che mamma mi lascerà sicuramente venire senza problemi ma posso chiederle una cosa, gentilmente?
Certo caro, sei sempre molto gentile ed educato e anche molto comprensivo verso noi anziane donne, chiedi pure tutto quello che vuoi.
Bene, pensavo a una cosa, inizio e mi fermo, scosso da brividi di eccitazione per il coraggio che ho trovato per fare quella richiesta alla Signora Margherita.
Quando sarò lì, potrebbe indossare le mutandine che mi ha regalato in modo che nel tessuto rimanga il suo profumo più dolce e intimo?
END
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