mercoledì 14 maggio 2025

Zia Tre - Futuro

È notte fonda, siamo entrambi piuttosto provati, visto che da quando siamo tornati dal funerale non abbiamo fatto altro che unirci carnalmente in molti modi.
Zia dorme al mio fianco completamente nuda e il suo sembra il sonno tranquillo di chi ha trovato la pace dei sensi. 
D'altronde abbiamo cominciato verso le 18 e ci siamo interrotti giusto un'oretta per preparare qualcosa da mangiare di rapido e leggero.
E anche mentre lei si dava da fare in cucina, io non sono riuscito a lasciarla stare, e d'altra parte se ti metti a preparare la cena tutta nuda, è da mettere in conto che qualche disturbo ci sarà.
Abbiamo mangiato in fretta tanto quanto lei aveva cucinato, perché la fame vera che ci stava bruciando dentro, non era certo di tipo gastronomico.
La mia zietta è proprio come l'avevo sempre sognata, non parlo dal punto di vista fisico ma da quello della sua apertura mentale a letto, con qualcuno che non sia suo marito. 
Se col marito il massimo della sua femminilità è stato guardare qualche rivista porno per eccitarsi prima dell'amore, con me si è sbizzarrita sia nel letto, che fuori. 
Ho scoperto che le piacciono molto i giochi d'acqua sia passivi che attivi quando, seduta a fare pipì, mi ha chiesto proprio lei di inginocchiarmi e guardare da vicino la cascatella dorata.
Esaudito il suo desiderio visivo, quando le ho chiesto se potevo oltre che guardare anche assaggiare quel sapore proibito, mi ha concesso di fare tutto quello che volevo.
Mentre lei si allargava completamente per darmi la possibilità posare le labbra sulle sue piccole labbra, con la lingua ho asciugato la sua fica da ogni traccia di pioggia dorata.
Quel gioco si è trasformato in una lunga, magnifica leccata che l'ha portata in poco tempo sull'orlo di un nuovo, intenso piacere, malgrado o forse proprio a causa della scomodità della sua posizione.
Un attimo prima che godesse, mi sono alzato e le ho infilato il pene tra le labbra, mentre con la mano la accarezzavo faticosamente in mezzo alle gambe e l'orgasmo l'ha colta così, con la mia erezione che cresceva nella sua bocca, fino a esplodere in una nuova sborrata.
Zia ha dimostrato di gradire moltissimo il mio sperma che ha mandato giù senza perderne una goccia, deliziando oltre ai miei sensi anche la mia fantasia.
Infatti nei miei sogni erotici finalizzati alla masturbazione di cui lei è spesso stata l'eroina principale, l'ho sempre immaginata assetata di seme maschile.
Fortunatamente qualche volta la realtà e la fantasia si assomigliano o addirittura sono gemelle, come nel nostro caso.
I giochi d'acqua sono continuati nella doccia dove, con la scusa di insaponarci a vicenda, ci siamo toccati e accarezzati con molta cura, specialmente nelle parti intime.
Ma prima di insaponarmi il pene, zia ha voluto che le facessi una doccia di pipì calda, direttamente sulle sue belle tette e con grande piacere l'ho accontentata, felice anche che alla fine lei abbia voluto assaggiare le ultime stille di succo dorato che uscivano dalla mia cappella.
Tornati nel suo letto matrimoniale ancora gocciolanti, siamo rimasti a coccolarci, baciandoci e toccandoci fino a ritrovare entrambi la voglia di unirci carnalmente.
Abbiamo provato ogni possibile posizione per capire quale fosse quella in cui lei, abituata a giacere esclusivamente alla missionaria quando andava a letto con mio zio, provava il piacere e i brividi più intensi. 
Senza grande sorpresa ho visto che dava il suo meglio quando prona, col bel culo all'aria, mi chiedeva di chiavarla alla pecorina.
L'unico momento davvero particolare però, è stato quando ero dentro di lei in profondità e ho provato col pollice la consistenza del suo buchetto, che sotto quella intima pressione si è schiuso, come una rosa sotto il primo sole di maggio.
In quel momento avrei tanto voluto cambiare canale e invece mi sono trattenuto, per lasciare al futuro quel tipo di piacere che sicuramente lei apprezzerà, una volta che proveremo la sodomia.
A proposito del futuro, poco prima che si  addormentasse stanca e soddisfatta, ho proposto a zia di utilizzare la nuova tecnologia messa a disposizione da internet e dai cellulari.
Diciamo che per lei, abituata alle riviste porno come carburante per l'eccitazione durante la masturbazione, è stata una bella scoperta e la sua apertura mentale è rimasta tale anche al momento della mia proposta.
Ho approfittato della sua benevolenza per scattarle una bella serie di foto mentre nuda si è messa in posa sul letto e mi ha concesso di farle anche dei notevoli primi piani, che ho scattato tra le sue cosce.
Devo dire che lei si è dimostrata un'ottima modella e anche quando le ho proposto di pubblicare sui social le sue foto sotto pseudonimo, è stata d'accordo.
A quanto pare, l'idea che i suoi futuri spettatori, amatori e tifosi si masturbino per lei, la eccita assai ed è un vero ribaltamento di prospettive passare dall'essere una lettrice e utilizzatrice di riviste porno, a soggetto di copiose eiaculazioni.
Però un po' sono preoccupato proprio per quanto zia sia aperta e curiosa, perché quando le ho buttato lì che in seguito alla pubblicazione delle foto, oltre a provocare una impennata di masturbazioni, avrebbe avuto anche una bella sfilza di proposte, mi ha guardato e sorriso mordendosi le labbra, con l'espressione di una gatta che si sia mangiato il topo.
Insomma, la adoro per la sua femminilità e per quanto sia porcella ma non vorrei che il mio nome fosse solo il primo di una lunga lista di amanti o che si stanchi del suo amato nipotino e abbia voglia di godere con tutti quelli che le manderanno il pene via internet.
Vabbè, nel caso dovrò farmene una ragione e magari limitarmi ad essere il suo fotografo personale, pur di starle vicino e godere in qualche modo della mia dolce zietta.

END

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