mercoledì 14 maggio 2025

(001) Temperatura Ideale

Lara salì in macchina ma prima che appoggiasse il sedere sul sedile, infilai la mano sotto il suo culo per verificare se indossasse il plug anale.
Perfetto, il plug era al suo posto, Lara sorrise e anche io, soddisfatto che avesse eseguito le mie istruzioni di portarlo sempre dentro di sé.
Tolsi la mano e partii, in cerca di un posto tranquillo senza gente intorno dove fermare l'auto e procedere con l'ispezione.
Trovai il luogo adatto poco lontano, mi fermai e la guardai negli occhi vividi e notai le guance arrossate.
Lara aprì le gambe, il suo vestito risalì le cosce e io infilai la mano dentro le sue mutandine umide.
Le mie dita scivolarono sul clitoride e aperte le piccole labbra le infilai nella sua fica che appariva bagnatissima al tatto.
Il plug aveva prodotto l'effetto voluto, facendola eccitare a dovere e non mi restava altro da fare che rimandarla a casa.
Tolsi le dita dalla sua fessura e la mano dalla sue mutandine, anche se lei ci rimase un po' male e fece l'espressione delusa.
Misi in moto e tornai dove l'avevo fatta salire e lei aveva parcheggiato la sua auto e le dissi di tornare a casa.
Là avrebbe trovato il marito ed era con lui che avrebbe dovuto utilizzare la sua ritrovata eccitazione per godere come si deve.
Mentre la guardavo piangere e partire, portai la mano al naso e aspirai l'intenso profumo della sua femminilità rimasto sulle mie dita.
Che leccai per ritrovare anche il suo sapore più intimo, ed era un buon sapore, dolce e salato.
END 

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