mercoledì 1 aprile 2026

Bellezza Matura Al Sole

Quando arrivo in spiaggia, lei è già distesa al sole, mi è impossibile non guardarla, anzi i miei occhi sono come i raggi x sul suo corpo semi nudo.
Una bellezza matura, alta, belle tette, belle gambe che mostra volentieri e ogni tanto, dopo avermi fatto smaniare un po', si toglie il reggiseno.
Ovviamente lo fa apposta, come apposta ho chiesto al bagnino di cambiare ombrellone con quello di fianco al suo, per poterla adorare da vicino.
Il suo sguardo controlla appena può lo stato del gonfiore sotto il mio costume e mi piace pensare che se le sembra troppo ridotto, ecco quello è il momento di slacciarsi il reggiseno e mettermi le tette sotto il naso. 
Non sono grandi ma contribuiscono a farmi eccitare e a renderla ancora più desiderabile, a causa delle grandi areole e dei capezzoli eretti.
Come controlla lo stato della mia erezione sotto lo slip, controlla anche il movimento della mia mano che spesso afferra il gonfiore e lo stringe.
Quando non ce la faccio più corro al bagno a masturbarmi e lei mi sorride, consapevole di essere la causa di quel turbamento che devo a ogni costo far cessare. 
È ormai una settimana che andiamo avanti così, lei che si mostra e io che mi eccito e anche se non ci parliamo, siamo oramai in confidenza più che intima.
Ma quando torno sotto il mio ombrellone sotto il suo sguardo materno e sensuale nello stesso tempo, mi sussurra qualcosa che inizialmente non capisco.
Perché domani non mi fai vedere qualche foto di quando ti masturbi, è il succo del nostro primo discorso, e ammetto di esserci arrivato dopo un po'.
Lei ridacchia della mia sorpresa, si dai, vorrei vedere il tuo pene mentre vieni, fatti qualche foto e poi fammele vedere che sono molto curiosa, continua decisa.
Quella richiesta mi rende di nuovo duro e lei nota immediatamente come il gonfiore di adesso sia lo stesso di prima che andassi a sfogarmi al bagno.
Beati voi giovani, mi canzona sorridente, l'avete sempre in tiro, non come mio marito che sono decenni che non ha una erezione decente.
Imparo su di lei più cose in pochi minuti che in tutta la settimana in cui sono rimasto sdraiato sul lettino al suo fianco e a sognarla nuda mentre la chiavavo.
Mi darebbe il tempo di riprendere fiato, le chiedo con un filo di voce, meravigliato dal mio stesso coraggio e lei sorride e annuisce, certamente, fai pure, magari ti aiuto io, e dicendo così si toglie il reggiseno e mi mostra le belle tettine.
Porta questa visione con te, mi sussurra mentre mi alzo per tornare al bagno in cui arrivo di corsa, ansimante per la voglia ti smanettarmi pensando alle sue parole.
Il mio pene è ancora umido dello sperma eiaculato prima ma è durissimo e gli scatto qualche foto prima di iniziare a masturbarmi. 
Lei è come se fosse lì con me, nuda e curiosa a guardare un giovane maschio irretito dalle sue arti magiche e sensuali che si accarezza in suo onore. 
Scatto con una mano, smanetto con l'altra ma nella mia mente passa un film porno in cui lei e io ci uniamo in ogni modo possibile e alla fine schizzo seme caldo sulle sue mele acerbe e mature nello stesso tempo.
È quasi il momento di godere e imposto la fotocamera su filmato e lo sperma irrompe potente, richiamato dalle mie carezze e dalle sue invocazioni.

Quando torno da lei si è rimessa il reggiseno e per un attimo mi atterrisco pensando di essermi sognato tutto, a parte la sega che mi sono fatto. 
Ma quando mi sorride e allunga la mano, capisco che non sto vivendo un sogno, o almeno che si tratta di un caldissimo sogno reale e bagnato.
È bellissimo, sussurra estasiata guardando il mio pene sullo schermo che si innalza e inizia a sprizzare sborra nel lavandino del bagno.
Non ho idea se si riferisca al mio pene, un pene normale o all'entità del liquido seminale eiaculato che non è al massimo della copiosità data la doppia sborrata, ma non importa.
Si morde le labbra mentre osserva più volte quelle immagini porno e poi mi restituisce il cellulare facendomi i complimenti per la mano doppiamente ferma.
Non ti chiedo di mandarmi il filmato perché quel cornuto impotente di mio marito me lo controlla, non mi chiava ma è maledettamente geloso, si confida senza timore.
Ormai abbiamo un segreto intimo tra noi e così le chiedo se vuole renderlo reale, in fondo il marito viene a trovarla solo il fine settimana e avremmo alcuni giorni in cui lei è sola.
Amore mi piacerebbe tantissimo ma non l'ho mai tradito e non intendo iniziare ora, dovrai accontentarti di posare gli occhi su di me, di masturbarti e farmi vedere come sei bravo col pene in mano.
Ma io ti sognerò stanotte, mentre ti fai una sega in mio onore, con una mano nelle mutandine che mi tocco e domani ti racconterò il mio orgasmo.
Un po' deluso torno a sdraiarmi prima che il bagnino incuriosito dal nostro colloquio venga a dare un'occhiata più da vicino, non sarà mica geloso anche lui.
Dopo due sborrate sono abbastanza provato ma i miei pensieri corrono a lei come i miei occhi che fatico a toglierle di dosso.
Ogni volta che i nostri sguardi si incontrano, lei sorride, troia e madre insieme, e mi vedo tra le sue labbra a scaricare sperma bollente nella sua bocca schiusa e grata del mio omaggio liquido.
C'è ancora un'altra settimana di tempo, chissà che non riesca a farle cambiare idea e a mettere finalmente le corna al suo consorte e finalmente a sborrare davvero in suo onore, sulla sua pelle abbronzata.
END

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